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Libri in questa classifica: 12738

Pagina 143 di 1274

Posizione in classifica: 1421

La Corrispondenza

Giuseppe Tornatore

Narrativa estera - Recente

La Corrispondenza
Questo è il primo romanzo di giuseppe tornatore. Il regista siciliano ha scritto sceneggiature e soggetti magnifici, ma questa è la sua prima vera e propria prova narrativa ed è matura e convincente. Mentre il romanzo prendeva forma tornatore parallelamente procedeva alla elaborazione del film omonimo: film e libro usciranno contemporaneamente nel gennaio 2016. La corrispondenza racconta di una studentessa universitaria che nel tempo libero fa la controfigura per la televisione e il cinema. La sua specialità sono le scene d'azione ed è abilissima nelle situazioni pericolose che, sullo schermo, si concludono fatalmente con la morte del suo doppio. Sembrerebbe una mania dettata dalla passione per il rischio, in realtà è l'ossessione in cui la ragazza s'illude di sublimare un orribile senso di colpa. Quello di ritenersi responsabile della tragica scomparsa del suo grande amore. Una ferita mai rimarginata, un conto sospeso, un'ombra che nessuna luce saprà mai dissolvere. Sarà il suo professore di astrofisica ad aiutarla nel ritrovare l'equilibrio esistenziale perduto. Il loro sarà soprattutto un rapporto epistolare tutto veicolato dalla rete, fatto di messaggi e posta elettronica, dove i confini tra virtuale e reale si fanno evanescenti, ambigui. La corrispondenza, ha raccontato tornatore, è «una storia d'amore ai tempi di internet. Emozioni e sentimenti a confronto con le tentazioni e le insidie del virtuale. E le storie d'amore, anche quando si concludono male, hanno sempre un lieto fine. Per il solo fatto di essere esistite». Ancora una volta, dopo la migliore offerta, tornatore mette in scena due generazioni e il loro specchiarsi l'una nell'altra con tutti i rischi che ciò comporta. La corrispondenza, soggetto, sceneggiatura e regia di giuseppe tornatore, sarà nelle sale il 14 gennaio 2016; interpreti jeremy irons e olga kurylenko, musiche di ennio morricone.
Punteggio: 889
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/06/2025

Posizione in classifica: 1422

Ovunque Io Sia

Romana Petri

Narrativa estera - Recente

Ovunque Io Sia
Ofelia, margarida e maria do ceu sono le tre donne di una travolgente saga familiare che parte negli anni quaranta e finisce ai giorni nostri. Sullo sfondo di una lisbona dalla bellezza magica, ma anche oppressa da una dittatura che finirà solo con la rivoluzione del 1974, i loro tragici destini si incroceranno per sempre. Manuel, carlos e tiago sono gli uomini che, dopo le false promesse, le porteranno verso il dolore, il sacrificio e l'annientamento. Romanzo di amori mancati e sbagliati, 'ovunque io sia' è anche la storia della forza di una maternità senza confini, la frase lascito che ogni madre, prima di morire, affida ai figli nel desiderio di non abbandonarli del tutto. Romana petri dipinge l'affascinante affresco di un portogallo chiuso, dolente e tragicamente arretrato. Il lungo cammino umano di un popolo che, dopo il forzato silenzio, troverà il coraggio di essere moderno scegliendo la libertà.
Punteggio: 889
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/08/2018

Posizione in classifica: 1423

L' Attentato

Yasmina Khadra

Narrativa estera - Recente

L" Attentato
Ritorna in italia l'attentato, tra i romanzi più celebri di yasmina khadra, pubblicato in francia nel 2005 e in italia nel 2007 con il titolo l'attentatrice. Uscito in 37 paesi ha venduto a oggi oltre un milione di copie. «dissociamo i terroristi dalla religione, sono un'organizzazione criminale». - yasmina khadra, genova, 15 novembre 2015 «un affresco che ha il pregio di far entrare il lettore in una realtà difficile da comprendere. Un inno alla vita pur nella inevitabilità del dolore e nella fragilità della condizione umana». - il sole 24 ore l'attentato racconta un dramma dolorosamente attuale che si consuma da molti decenni, una storia tragica dei nostri giorni nella quale yasmina khadra con lucidità e commozione riesce a dipingere la realtà del terrorismo, a porre quesiti, a illuminare contrasti e contraddizioni. Il dottor amin jaafari è un chirurgo israeliano di origine araba, una figura di confine in bilico tra due mondi. Si è sempre rifiutato di prendere posizione sul conflitto che oppone il suo popolo d'origine e quello d'adozione e ha scelto di dedicarsi al lavoro e al piacere di vivere accanto all'adorata moglie sihem. Fino al giorno in cui in un ristorante affollato nel centro di tel aviv una donna fa esplodere la bomba che teneva nascosta sotto il vestito. È una carneficina. In ospedale scatta l'emergenza, arrivano i feriti, i corpi a brandelli, i cadaveri. Dopo ore interminabili passate in camera operatoria, amin ritorna a casa sfinito per essere risvegliato da una telefonata dell'amico poliziotto naveed. Gli viene chiesto di recarsi subito a riconoscere il corpo dilaniato di sua moglie. È lei la donna kamikaze che si è fatta esplodere causando la strage. Spinto dal rimorso e dalla determinazione cieca di chi vuole capire la verità, amin affronta un viaggio verso i luoghi da cui proviene il terrorismo e i suoi sostenitori. Per trovare una spiegazione, una risposta al dolore, per comprendere la donna affascinante, intelligente, moderna con cui ha vissuto. Per capire le ragioni dell'attentato che ha devastato la sua vita. Nel 2013 dal romanzo è stato tratto il film l'attentat del regista libanese ziad doueiri, presentato ai maggiori festival internazionali e stella d'oro al festival internazionale di marrakech.
Punteggio: 889
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/01/2022

Posizione in classifica: 1424

Il Compagno Don Camillo

Giovanni Guareschi

Narrativa estera - Recente

Il Compagno Don Camillo
Ii sindaco peppone un giorno chiede aiuto al curato del paese per incassare dieci milioni vinti al totocalcio. Non può farlo alla luce del sole: cosa direbbero i compagni di un capo comunista che gioca la schedina e vuole tenersi tutto quel denaro? Così don camillo mette in piedi un piano infallibile: ricattare peppone minacciandolo di rivelare il suo segreto, a meno che. A meno che il sindaco non accetti di portarlo con sé in un viaggio d'istruzione nel paradiso dei lavoratori: l'urss. Inizia così l'avventura avvincente di don camillo che, travestito da compagno tarocci, parte alla scoperta della patria gloriosa del socialismo. Tra imprevisti, equivoci, situazioni paradossali, e un peppone sempre più in ansia, guareschi ci regala una favola a tratti commovente che celebra il valore del buon senso e della ragione.
Punteggio: 889
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/11/2019

Posizione in classifica: 1425

Tutto Il Tempo Che Vuoi

Francesco Gungui

Narrativa estera - Recente

Tutto Il Tempo Che Vuoi
Un mutuo per un bilocale in centro, un lavoro da editor in un grande gruppo editoriale, una fidanzata di lungo corso, il progetto di un figlio. Per franz, 36 anni, la vita, almeno sulla carta, sembrerebbe avviata sui binari giusti. Fino a che tutto crolla all'improvviso: il suo capo gli dà il benservito per aver rifiutato un romanzo erotico che sta scalando le classifiche per la concorrenza, mentre a casa lucia lo aspetta in lacrime. Di punto in bianco franz è costretto a inventarsi un piano b e ripartire dal via. Unica àncora di salvezza: la passione per la cucina. Da ghostwriter a ghostchef, da giovane uomo in carriera ad affittacamere, fino all'incontro con camilla, madre divorziata di un ragazzino preadolescente, e ancora scottata dalla sua ultima relazione. Ma proprio quando le cose sembrano sul punto di raddrizzarsi, un altro colpo di scena rischia di far saltare completamente i piani di franz.
Punteggio: 889
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/03/2021

Posizione in classifica: 1426

Le Consapevolezze Ultime

Aldo Busi

Narrativa estera - Recente

Le Consapevolezze Ultime
Un congedo disincantato dal nostro tempo e dalle sue nostalgie, un'acrobazia senza rete sull'essenza della realtà sospesa fra una implacabile sete di giustizia e la comica malinconia per una giovinezza che non si decide a terminare. Il romanzo di un uomo che pur di scrivere si è ridotto a vivere. «ma una voce è una voce e uno sguardo è uno sguardo e un ascolto è un ascolto ovunque, e non esistono deserti, esistono habitat nascosti alle brame umane o in divenire che non sono meno vivi solo perché non li abiti tu o non farai più in tempo a viverci, questa è la realtà e questa è anche la mia consapevolezza ultima, di altre non saprò che farmene. » aldo busi è nato il 25 febbraio 1948 a montichiari, dove ha mantenuto la residenza fiscale. Allontanandosi prima con la mente che con il ventre da una cena mondana tanto esilarante quanto amara, benché esibita come fastosa e gustosa da una consorteria di commensali impuniti per statuto, e passando per un ricordo d'infanzia dell'inossidabile barbino di seminario sulla gioventù, attraverso se stesso aldo busi ci racconta le tragedie di un mondo in cui, insieme allo sforzo di nascondere l'ipocrisia, si è perso anche l'ultimo barlume di compostezza etica: il patto sociale è stabilito da chi ha potere e denaro sufficienti per calpestarlo. In una società popolata da uomini e donne così arroganti da pretendere di esserne i protagonisti disperati e interessanti, dove si comunica a occhiate o facendo l'occhiolino e la lingua è corrotta non meno dei costumi, tutto contribuisce ad alimentare lo stolto chiacchiericcio che copre – anzi permette di non ascoltare – persino una drammatica richiesta d'aiuto lanciata dal cuore del mediterraneo.
Punteggio: 889
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/11/2022

Posizione in classifica: 1427

La Vendetta Del Perdono

Eric-Emmanuel Schmitt

Narrativa estera - Recente

La Vendetta Del Perdono
Cosa accade quando il perdono si rivela una vendetta per chi lo concede e una condanna per chi lo riceve? Quattro storie sorprendenti dal maestro del racconto. Ah, il perdono! Gesto meraviglioso grazie al quale chi perdona viene affrancato dal risentimento e chi è perdonato viene sollevato dal senso di colpa per aver compiuto il misfatto. Ma cosa accade quando il perdono si rivela una vendetta per chi lo concede e una condanna per chi lo riceve? È il tema dei quattro racconti di eric-emmanuel schmitt raccolti nel volume 'la vendetta del perdono', dal titolo di uno dei quattro. Con la consueta spigliatezza e ironia l'autore ci presenta quattro situazioni in cui l'atto di bontà diventa il mezzo di una vendetta sottile, quasi sadica, contro il destinatario della stessa bontà. Così abbiamo la storia di lily, la gemella buona e brava che perdona alla sorella mosetta di essere invidiosa e subdola; la storia di mandine, che perdona a william di averla sedotta e abbandonata; la storia di Élise, che perdona a sam louis di aver violentato e ucciso sua figlia; e infine la storia dell'anziano aviatore werner von breslau, che perdona a se stesso di non essersi opposto al nazismo nel decennio che ha sconvolto il mondo. L'epilogo di ognuna delle quattro novelle ci ricorda che il risultato delle nostre azioni non è sempre quello che ci aspettiamo. E se a descriverlo è la penna di schmitt, possiamo star certi che il finale inatteso è sempre un magistrale 'coup de théatre'.
Punteggio: 889
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/03/2025

Posizione in classifica: 1428

Il Tatuatore Di Auschwitz

Heather Morris

Narrativa estera - Recente

Il Tatuatore Di Auschwitz
Non esiste luogo in cui l'amore non possa vincere. Un libro che scuote le coscienze. «un romanzo già venduto in tutta europa. » the bookseller il cielo di un grigio sconosciuto incombe sulla fila di donne. Da quel momento non saranno più donne, saranno solo una sequenza inanimata di numeri tatuati sul braccio. Ad auschwitz, è lale a essere incaricato di quell'orrendo compito: proprio lui, un ebreo come loro. Giorno dopo giorno lale lavora a testa bassa per non vedere un dolore così simile al suo finché una volta alza lo sguardo, per un solo istante: è allora che incrocia due occhi che in quel mondo senza colori nascondono un intero arcobaleno. Il suo nome è gita. Un nome che lale non potrà più dimenticare. Perché gita diventa la sua luce in quel buio infinito: racconta poco di lei, come se non essendoci un futuro non avesse senso nemmeno un passato, ma sono le emozioni a parlare per loro. Sono i piccoli momenti rubati a quella assurda quotidianità ad avvicinarli. Dove sono rinchiusi non c'è posto per l'amore. Dove si combatte per un pezzo di pane e per salvare la propria vita, l'amore è un sogno ormai dimenticato. Ma non per lale e gita, che sono pronti a tutto per nascondere e proteggere quello che hanno. E quando il destino tenta di separarli, le parole che hanno solo potuto sussurrare restano strozzate in gola. Parole che sognano un domani insieme che a loro sembra precluso. Dovranno lottare per poterle pronunciare di nuovo. Dovranno conservare la speranza per urlarle finalmente in un abbraccio. Senza più morte e dolore intorno. Solo due giovani e la loro voglia di stare insieme. Solo due giovani più forti della malvagità del mondo. Il tatuatore di auschwitz è il libro del 2018 e nessun editore ha potuto lasciarsi scappare una storia così intensa da far vibrare le corde più profonde dell'animo. Una storia che presto diventerà un film. Il dolore che lale e gita hanno conosciuto e l'amore grazie al quale lo hanno sconfitto sono un insegnamento profondo: perché restano ancora molte verità da scoprire sull'olocausto e non bisogna mai smettere di ricordare. Un romanzo sul potere della sofferenza e sulle luci della speranza. Su una promessa di futuro quando intorno tutto è buio.
Punteggio: 889
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/11/2021

Posizione in classifica: 1429

Medea
Voci

Christa Wolf

Narrativa estera - Recente

Medea<br>Voci
Nel romanzo di christa wolf, medea è una donna forte e libera, una 'maga' depositaria di un 'sapere del corpo e della terra'. È questo 'secondo sguardo' che le fa scoprire un orribile segreto nascosto nel sottosuolo del palazzo reale di corinto. Medea dovrà pagare per aver svelato il crimine su cui si fonda il potere. Non saprà né vorrà difendersi perché - dopo aver abbandonato la natia colchide, anch'essa macchiata di sangue innocente - non ha più radici né ideali che la sostengano. Dopo dieci anni da cassandra, christa wolf torna al romanzo con medea, ricorrendo come in quella felice occasione alla riscrittura radicale del mito. La figura di medea ci è stata consegnata da euripide soprattutto come la madre che ha ucciso i propri figli, la violenza irrazionale contrapposta alla razionalità patriarcale della civiltà greca. Christa wolf ribalta questa versione con una vera e propria indagine riallacciandosi alle fonti antecedenti euripide.
Punteggio: 889
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/10/2023

Posizione in classifica: 1430

Così Parlò Bellavista
Napoli, Amore E Libertà

Luciano De Crescenzo

Narrativa estera - Recente

Così Parlò Bellavista<br>Napoli, Amore E Libertà
Secondo don gennaro bellavista, professore partenopeo purosangue, troppe sono le banalità che si dicono e si scrivono su napoli e sui suoi abitanti, sul suo mare e sul suo vesuvio col pennacchio. La vita a napoli è ben altra cosa. È un'arte sottile. «solo a napoli ognuno vive in un'inebriata dimenticanza di sé» scriveva goethe, felicemente sorpreso. Ma non solo a napoli, scrive luciano de crescenzo, il sorriso e il sentimento aiutano l'intelligenza nel mestiere di vivere, sempre seguendo l'infallibile ricetta del professor bellavista, che «è pure abbastanza facile da ricordare: metà amore e metà libertà». A quarant'anni dalla sua prima pubblicazione, 'così parlò bellavista' non ha perso la sua forza dirompente e la sua sagacia filosofica, confermandosi come un 'piccolo classico' della letteratura partenopea che è anche una straordinaria rappresentazione della natura umana.
Punteggio: 889
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/08/2023

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