I genitori di rose hanno una pasticceria, la bliss bakery. E i loro sono dolci magici. Nel vero senso della parola! I genitori di rose hanno anche un segreto: è il magiricettario, un antico volume che raccoglie ricette magiche, come i ciococroissant della felicità e la torta tornaindietro alle more. Il giorno in cui i signori bliss si assentano si presenta alla porta una misteriosa 'zia' lily: alta, bella, vestita di viola, e in più cucina spettacolari piatti esotici. Rose e i suoi fratelli non ricordano di averla mai conosciuta, ma pensano che sarebbe carino offrirle qualcosa di magico. La magia, però, va maneggiata con cura, perché potrebbe essere esplosiva. E quando in città tutti si innamorano di tutti e la gente comincia a scambiarsi verità che era meglio non condividere. Toccherà a rose rimediare! Età di lettura: da 10 anni.
Sono passati dieci anni da quando silva ha visto per l'ultima volta l'amata zia gaia. Allora era soltanto una bambina, eppure si ricorda ancora la tristezza e la malinconia di quell'abbandono. Nessuno le aveva raccontato le ragioni di quella donna forte e dallo spirito libero, forse un po' troppo eccentrica per la sua famiglia perfetta. Ma perché silva è stata mandata da lei proprio adesso? Perché sua madre, mentre riempiva furiosamente la valigia, non le ha detto niente, nemmeno una vaga spiegazione, un accenno a quanto tempo avrebbe dovuto passare con gaia? È un viaggio verso l'ignoto quello di silva, un viaggio in cui la ragazzina timida e spaurita apprenderà lezioni di vita che la segneranno per sempre, imparerà a dare ascolto alla propria voce interiore e ad aprirsi agli altri e al mondo, scoprirà la magia e la meraviglia che si cela in ogni cosa che ci circonda.
In ciascuno dei suoi libri girard si sforza di stringere più da vicino l'essenziale. Negli oltre 20 anni passati da 'la violenza e il sacro', l'essenziale è stato per lui un pensiero: il meccanismo del capro espiatorio. Pensiero che ha una prodigiosa capacità di espansione e investe tutti i piani della vita. Nelle sue opere più recenti, girard ha cercato di mettere a fuoco tale meccanismo, nel tentativo costante di gettar luce su un punto cruciale: l'unicità della rivelazione cristiana, il perché del suo opporsi a tutte le precedenti. Sfida quanto mai ardua, che girard accetta fino in fondo: 'il carattere irriducibile della differenza giudeico-cristiana può essere dimostrato. E' tale dimostrazione che costituisce l'essenza di questo libro'.
'prima di tutto parlerò della rapina commessa dai nostri genitori. Poi degli omicidi, che avvennero più tardi. ' ai nostri giorni, a distanza di mezzo secolo dai fatti, il professor dell parsons, americano trapiantato in canada e alla vigilia della pensione, ricorda i due avvenimenti che hanno impresso una svolta decisiva alla sua vita e a quella di berner, la sua gemella. Nel 1960, l'anno dei fatti criminosi, dell e berner hanno quindici anni e i parsons sono una famiglia americana assolutamente normale, da cui sarebbe stato assurdo aspettarsi cose simili. Ma, come scrive richard ford, 'il preludio a cose molto brutte può essere ridicolo, ma può anche essere casuale e insignificante. Cosa che merita di essere riconosciuta perché indica il punto da cui possono originarsi eventi disastrosi: a un pelo dalla vita di tutti i giorni'.
2005. I servizi segreti italiani ricevono un'informativa: un gruppo di immigrati musulmani, che opera a roma nella zona di viale marconi, sta preparando un attentato. Per scoprire chi siano i componenti della cellula viene infiltrato christian mazzari, un giovane siciliano che parla perfettamente l'arabo. Christian inizia la sua indagine sotto copertura: per gli abitanti del quartiere diventa issa, un immigrato tunisino in cerca di un posto letto e di un lavoro. Il suo destino si incrocia con quello di sofia, una giovane immigrata egiziana che indossa il velo e vive nel quartiere assieme al marito said, alias felice, architetto reinventatosi pizzaiolo. Attraverso sofia vediamo la cultura islamica con gli occhi di una donna alle prese con una vita coniugale complicata. Sofia ha però un grande sogno da realizzare. Nell'alternarsi delle voci di issa e sofia l'ironia e la satira dei luoghi comuni fanno di questo romanzo, una commedia nera in cui il serio e il grottesco, il razionale e l'assurdo, l'amore e la paura descrivono le contraddizioni della società italiana con un linguaggio originale, che imita i 'parlati' degli immigrati e degli italiani. In un susseguirsi di scene esilaranti e momenti ricchi di pathos, di dialoghi frizzanti e arguti proverbi popolari, si arriva a un avvincente finale a sorpresa che spiazza il lettore, costringendolo con grande divertimento a riavvolgere la pellicola dall'inizio.
Due donne vittime di un'aggressione. Un odio antico che si trasforma in vendetta. La nuova indagine di kate linville. Una calda giornata estiva: kate linville, sergente investigativo di scotland yard, si trova sul treno che da londra la conduce al commissariato di scarborough nello yorkshire, il suo nuovo posto di lavoro ma anche un luogo legato alla sua infanzia e agli ultimi casi su cui ha investigato. Improvvisamente una donna le chiede aiuto: è inseguita da un aggressore armato, che tenta di ucciderla sparando un colpo di pistola prima di dileguarsi. Contemporaneamente la cittadina costiera è sconvolta da quanto è successo a un'insegnante di liceo, che rischia la paralisi in seguito a una caduta in bici dovuta a un cavo teso sulla strada da uno sconosciuto, che prima di fuggire le ha sparato. Due donne che non si conoscono e che nulla hanno a che fare l'una con l'altra. Eppure, la pistola che ha sparato è la stessa. Ma se l'arma è il collegamento tra i due tentativi di omicidio, quali altre relazioni ci sono? Kate, prima ancora di prendere ufficialmente posto nella nuova sede, si trova per le mani un'indagine complessa e ulteriormente complicata dal fatto che il suo diretto superiore e amico, caleb hale, è stato momentaneamente sospeso dal servizio. E dalla volontà di troppe persone di custodire gelosamente dei segreti dietro un muro insormontabile di silenzio, menzogne e paura, che perdura da anni. Quando il muro comincerà pian piano a sgretolarsi, sempre più persone saranno in pericolo di vita, ma nessuno vorrà rivangare il passato. O forse quasi nessuno.
In un gelido e ostinatamente plumbeo febbraio norvegese, l'arrivo di un ragazzino in un orfanotrofio alle porte di oslo è causa di grande scompiglio. Il dodicenne olav infatti, sottratto alla patria potestà, pare infinitamente più adulto e cattivo degli altri compagni, e tutti i tentativi di pacificarlo sembrano fallire. Quando agnes vestavik, la direttrice dell'orfanotrofio, viene trovata nel suo ufficio, uccisa con un coltello da cucina, e olav è scomparso, probabilmente dopo aver assistito al delitto, hanne wilhelmsen, appena nominata soprintendente di polizia, decide di occuparsi del caso. Cosa che la porterà a scendere per le strade di oslo, tra il peggior degrado ma anche nell'umanità più dolorosamente viva.
A reykjavik, in un appartamento poco distante dal centro, viene rinvenuto il cadavere di un uomo: ha circa trent'anni, indossa una maglietta da donna e giace in una pozza di sangue con la gola tagliata di netto. Sotto il divano vicino a lui, una pashmina che profuma di spezie. L'agente erlendur sveinsson della polizia di reykjavik è partito per i fiordi orientali, inseguito da quei fantasmi del passato che lo tormentano incessantemente, e a occuparsi del caso è la collega elinborg, detective con l'hobby della cucina e madre di tre figli adolescenti, che tra mille difficoltà cerca di destreggiarsi tra il lavoro e la famiglia. A lei tocca il compito di scavare nelle pieghe della vita apparentemente irreprensibile del giovane ucciso: un buon lavoro, una perfetta forma fisica, un appartamento arredato con gusto. Le indagini sembrano collegare l'omicidio a una serie di stupri avvenuti in città, mentre un'altra pista, meno scontata, conduce alla misteriosa scomparsa di una diciannovenne svanita nel nulla sei anni prima. E se invece la chiave del mistero fosse sepolta in un piccolo cimitero sul mare, in un villaggio dell'entroterra dove il tempo si è fermato? Affidandosi - è il caso di dirlo - al proprio fiuto, elinborg porta alla luce un'agghiacciante storia di violenza, silenzi e vendetta, che si lascia dietro una scia infinita di vinti e nessun vincitore.
Nella notte dei tempi il dio aldur rubò una pietra alle stelle e ne fece un gioiello prezioso, il globo. Il potere del gioiello era grande e l'avido dio torak lo volle per sé perché attraverso di esso avrebbe avuto il dominio sull'occidente. Ma quando tese la mano per toccarlo, il globo lo divorò con le sue fiamme. Ora torak giace nel sonno senza fine della sofferenza e la pietra del potere non è più in suo possesso. Ma zedar l'apostata, discepolo prediletto, prepara il suo ritorno. Le sue trame segrete si intrecciano come i fili di una ragnatela e il giovane garion, la cui vita trascorre serena in una fattoria dell'ovest, scoprirà il peso del proprio destino. Il libro contiene i romanzi: il segno della profezia; la regina della stregoneria.
In seguito a un repentino cambio di piani, sir joseph blaine, capo dei servizi segreti inglesi, decide di affidare a jack aubrey e a stephen maturin un'importante missione nel mar della cina, per impedire un'alleanza tra i francesi e i principi malesi. Così jack viene riammesso nella royal navy con il grado e l'anzianità precedenti, e, nominato comandante della diane, fa rotta verso le indie orientali per accompagnare edward fox, l'inviato plenipotenziario di sua maestà, nel sultanato di pulo prabang. A un viaggio con vari inconvenienti, segue un'insidiosa permanenza nell'isola malese, perché la competizione con i francesi per aggiudicarsi il favore del sultano lascia presto il terreno della diplomazia per spostarsi sul raggiro.