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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Narrativa Estera

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Libri in questa classifica: 43694

Pagina 1380 di 4370

Posizione in classifica: 13791

Sete

Amélie Nothomb

Narrativa estera - Recente

Sete
Dalla penna inimitabile della narrativa contemporanea, amélie nothomb, un romanzo di passione che è anche una profonda riflessione sull'amore e sulla colpa. «non è un gesù pop: anzi collerico, sensuale; un po' filosofo. Ma è simpaticissimo. Avere un corpo è quanto di più bello possa capitare» - dario galateria 'non sono mai stato altro che me stesso, ma ho l'intima convinzione che questo potere lo possiedano tutti. ' È da questi elementi che nasce sete, in cui, grazie alla totale libertà di scrittura e a un'inventiva sconfinata, l'autrice belga dà voce e corpo a gesù cristo e offre a chi legge una versione personalissima della passione del figlio di dio. Il cristo di sete è umano sopra ogni altra cosa, innamorato di maria maddalena, figlio amorevole e sofferente nel corpo. Arrivato secondo al premio goncourt e in cima a tutte le classifiche di vendita in francia, si presenta come un libro audace e vibrante che celebra la vita ed esalta l'intricato meccanismo con cui corpo e mente sono legati. Sete è il ventottesimo romanzo a firma di amélie nothomb.
Punteggio: 800
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/02/2023

Posizione in classifica: 13792

L Era Del Porco

Gianluca Morozzi

Narrativa estera - Recente

L Era Del Porco
Tra passioni calcistiche e letterarie, immerso nella vita bohémienne di una bologna seducente, che regala forti emozioni musicali e frequenti trasgressioni alcoliche, un giovane scrittore appena abbandonato dalla ragazza (che gli ha preferito un ultrà neonazista) riesce a far pubblicare il suo libro da un piccolo editore locale. Sembra un primo importante successo, ma è in realtà l'inizio di una serie di avventure al limite del surreale, con il protagonista costretto a promuovere da solo il romanzo, girando con una vecchia panda nelle librerie di provincia e facendo fronte a ogni tipo di scherzo del suo destino bizzarro. Un romanzo dalla scrittura rapida e efficace, il ritratto di una bologna giovane, piena di vita e di passioni.
Punteggio: 800
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/04/2023

Posizione in classifica: 13793

Il Giardino Dei Fiori Segreti

Cristina Caboni

Narrativa estera - Recente

Il Giardino Dei Fiori Segreti
Ci hanno divise. Ma il nostro destino ci aspetta. Perché tra le spine ogni rosa cresce più forte. Londra, chelsea flower show, la più grande mostra di fiori del mondo. Sotto gli archi carichi di rose, iris donati è felice: fra le piante si sente a casa. Una casa vera, quella che non ha mai avuto, perché fin da piccola ha vissuto in giro per il mondo sola con il padre. Mentre si china per osservare meglio una composizione, iris rimane paralizzata. Si trova di fronte due occhi uguali ai suoi. Gli stessi capelli castani. Lo stesso viso. La ragazza che ha davanti è identica a lei. Viola è il suo nome. Anche lei ama i fiori e i suoi bouquet sono fra i più ricercati di londra. Tutte le certezze di iris crollano in un istante. Quella ragazza è la sua sorella gemella. Sono state divise da piccolissime, e per vent'anni nessuna delle due ha mai saputo dell'esistenza dell'altra. Perché? Ora che sono di nuovo riunite, iris e viola devono scoprirlo. Il segreto si nasconde in italia, a volterra, dove sono nate. Tra viali di cipressi e verdi declivi, sorge un'antica dimora circondata da un giardino sconfinato. È qui che i donati vivono da generazioni. Ed è qui che giulia donati, la loro nonna, le aspetta. Solo lei può spiegare davvero perché sono state separate e aiutarle a trovare il sentiero giusto per compiere il loro destino. Iris e viola non lo sanno, ma ogni coppia di gemelle della famiglia, da secoli, ha un compito da svolgere per salvaguardare la sopravvivenza del giardino. Devono imparare cosa significa prendersene cura, e soprattutto devono capire il suo grande potere: quello di curare l'anima. Ma c'è un mistero che affonda le radici nel passato della famiglia donati, e che sta uccidendo il giardino. Solo iris e viola possono salvarlo. C'è una rosa nascosta che può spiegare tutto: perché è attraverso le spine che nasce il cuore più prezioso. Dopo il grande successo di
Punteggio: 800
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/03/2023

Posizione in classifica: 13794

La Ragazza Dei Colori

Cristina Caboni

Narrativa estera - Recente

La Ragazza Dei Colori
Ho di fronte una scelta difficile. Ma il giallo mi dona gioia. E il blu mi rasserena. Grazie ai colori non temo nulla. «i lettori di cristina caboni la seguono sin dal primo libro» - miriam massone, ttl la stampail blu del cielo regala allegria, il verde dei prati conforto. Stella ci credeva davvero. Credeva davvero che i colori avessero il potere di cambiare le emozioni e la vita delle persone. Ma per lei non è più così. E si sente perduta. Fino al giorno in cui, nella casa dell'anziana prozia letizia, trova una valigia in cui sono custoditi dei disegni. I tratti sono semplici, infantili, ma l'impatto visivo è potente. Il giallo, il rosso e il celeste sono vivi, come scintille pronte a volar via dalla carta. Stella ha quasi paura a guardarli. Perché, per la prima volta dopo tanto tempo, i colori non sono più solo sfumature di tempera, ma sensazioni, racconti, parole. Stella deve scoprire chi li ha realizzati, solo allora tutto tornerà come prima. Ma letizia, l'unica che può darle delle risposte, si chiude in un ostinato silenzio. Continuandole sue ricerche, però, stella scopre un episodio che affonda le sue radici nel periodo più difficile della storia nazionale, quando poveri innocenti rischiavano la vita solo a causa della loro origine. Quando la solidarietà di un intero paese riuscì ad avere la meglio sull'orrore, salvando la vita a centinaia di bambini ebrei. Quello che stella non poteva immaginare è il senso di colpa che quei disegni hanno celato per decenni. Un senso di colpa che grava come un macigno sulle spalle di letizia. Spetta a lei ricostruire cosa è successo davvero. Perché stella ha imparato che il buio non dura per sempre e che il sole splende ogni giorno più forte che mai. Cristina caboni è come una ricamatrice che tesse le sue tele usando le emozioni come fili. Le sue parole sono come perle che rendono i tessuti unici e sfavillanti. Ogni romanzo si guadagna le classifiche e l'interesse della stampa. Una nuova storia piena di speranza e fiducia nel futuro. Una storia in cui i colori invadono il mondo e ci insegnano a trovare noi stessi. Una storia che riporta alla luce un episodio dimenticato della storia italiana durante il periodo fascista e ci ricorda che i bambini sono più forti di tutto.
Punteggio: 800
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/03/2023

Posizione in classifica: 13795

Tokyo Tutto Lanno
Viaggio Sentimentale Nella Grande Metropoli

Laura Imai Messina

Società - Documenti giornalistici

Tokyo Tutto Lanno<br>Viaggio Sentimentale Nella Grande Metropoli
Un viaggio lungo un anno, da mutsuki, gennaio, «il mese degli affetti», a shiwasu, dicembre, «il mese dei bonzi affaccendati», fino al cuore di tokyo, la «città bambina», dove nulla è definitivo. Tokyo non solo è una delle grandi metropoli globali, ma è anche una città densissima di storie, tradizioni, simboli, «segni»: è la città dove usanze secolari vivono accanto ai quartieri degli otaku, gli appassionati di manga e videogame, dove le culture giovanili piú effervescenti del pianeta si muovono nelle stesse strade su cui si affacciano piccoli locali tipici. È una città in cui i ritmi frenetici del lavoro e del commercio si alternano a quelli cadenzati delle stagioni e delle festività, dove il rito ha un'importanza fondamentale perché è il calendario, con le sue feste e la sua memoria, a regolare la vita dei suoi abitanti. Tokyo tutto l'anno, arricchito dalle splendide illustrazioni di igort, è un viaggio sentimentale, autobiografia in forma di città, enciclopedica lettera d'amore a una metropoli e ai suoi abitanti, indimenticabile romanzo di luoghi, personaggi, cibi, leggende, sogni.
Punteggio: 800
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/03/2023

Posizione in classifica: 13796

Che La Festa Cominci

Niccolò Ammaniti

Narrativa estera - Recente

Che La Festa Cominci
Nel cuore di roma, il palazzinaro sasà chiatti organizza nella sua nuova residenza di villa ada una festa che dovrà essere ricordata come il più grande evento mondano nella storia della nostra repubblica. Tra cuochi bulgari, battitori neri reclutati alla stazione termini, chirurghi estetici, attricette, calciatori, tigri, elefanti, il grande evento vedrà il noto scrittore fabrizio ciba e le belve di abaddon, una sgangherata setta satanica di oriolo romano, inghiottiti in un'avventura dove eroi e comparse daranno vita a una grandiosa e scatenata commedia umana. La comicità di ammaniti sa cogliere i vizi e le poche virtù della nostra epoca. E nel sorriso che non abbandona nel corso di tutta la lettura annegano ideali e sentimenti. E soli, alla fine, galleggiano i resti di una civiltà fatua e sfiancata. Incapace di prendere sul serio anche la propria rovina.
Punteggio: 800
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/05/2025

Posizione in classifica: 13797

Come Dio Comanda

Niccolò Ammaniti

Narrativa estera - Recente

Come Dio Comanda
Premio strega 2007. In una landa ai margini di tutto vivono un padre e un figlio, rino e cristiano zena, uniti da un amore viscerale che si nutre di sopraffazione e violenza. Tirano avanti un'esistenza orgogliosa insieme a un paio di balordi. Un giorno decidono che è arrivato il momento di dare una svolta alle loro vite. Il piano è semplice: scassinare un bancomat. I protagonisti di questa fiaba apocalittica si ritrovano così in una notte di tempesta, affollata di fantasmi e rimorsi, in cui i fiumi straripano e il fango sembra seppellire ogni speranza. Ma dalle tenebre emerge una ragazzina bionda che sprigiona una forza oscura e finisce per cambiare per sempre i loro destini.
Punteggio: 800
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/10/2024

Posizione in classifica: 13798

Io E Te

Niccolò Ammaniti

Narrativa estera - Recente

Io E Te
Con una manciata di ingredienti ammaniti costruisce un racconto di fulminea precisione sul piú semplice e imperscrutabile dei misteri: come diventare grandi. Barricato in cantina per trascorrere di nascosto da tutti la sua settimana bianca, lorenzo, un quattordicenne introverso e un po' nevrotico, si prepara a vivere il suo sogno solipsistico di felicità: niente conflitti, niente fastidiosi compagni di scuola, niente commedie e finzioni. Il mondo con le sue regole incomprensibili fuori della porta e lui stravaccato su un divano, circondato di coca-cola, scatolette di tonno e romanzi horror. Sarà olivia, che piomba all'improvviso nel bunker con la sua ruvida e cagionevole vitalità, a far varcare a lorenzo la linea d'ombra, a fargli gettare la maschera di adolescente difficile e accettare il gioco caotico della vita là fuori. Con questo racconto di formazione ammaniti aggiunge un nuovo, lancinante scorcio a quel paesaggio dell'adolescenza di cui è impareggiabile ritrattista. E ci dà con olivia una figura femminile di fugace e struggente bellezza.
Punteggio: 800
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/05/2025

Posizione in classifica: 13799

Suicidio Occidentale

Federico Rampini

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Suicidio Occidentale
Suicidio occidentale è il nuovo libro di federico rampini, uno dei giornalisti e saggisti italiani più amati e apprezzati dal pubblico. Pubblicato da mondadori nel marzo 2022, il libro è già tra i bestseller di amazon e ha ricevuto ottime recensioni da parte della critica e dei lettori. Il libro è un pamphlet provocatorio e lucido che analizza la crisi dell'occidente, colpevole di aver abbandonato i propri valori e la propria autostima, in favore di un'ideologia dominante che lo spinge a processare la propria storia e a cancellare la propria identità. Rampini denuncia il disarmo culturale e strategico dell'europa e degli stati uniti, che li rende vulnerabili agli attacchi delle nuove potenze imperiali, come la russia di putin e la cina di xi jinping. Rampini non risparmia critiche al politicamente corretto, alla censura intellettuale, all'ambientalismo estremo, al capitalismo finanziario e digitale, alle élite radical chic che si purificano con la catarsi delle minoranze e dell'ambiente. Il libro è una guida per esplorare il disastro in corso, ma anche un avvertimento e un allarme per cercare di invertire la rotta prima che sia troppo tardi. Suicidio occidentale è un libro coraggioso e necessario, che affronta con competenza e passione i temi più urgenti e controversi del nostro tempo. È un libro che fa riflettere, che stimola il dibattito, che sfida le opinioni consolidate. È uno dei libri più belli di federico rampini, un autore che non smette mai di sorprendere e di illuminare i suoi lettori con la sua visione acuta e originale della realtà.
Punteggio: 800
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/02/2025

Posizione in classifica: 13800

Fabbricante Di Lacrime

Erin Doom

Young Adult

Fabbricante Di Lacrime
Il desiderio di una famiglia, un amore impossibile, una sola certezza: non puoi mentire al fabbricante di lacrime. «un romanzo travolgente, una scrittura ipnotica in grado di toccare tutti i cliché della narrativa young adult senza però essere mai prevedibile. » – miriam feder per maremosso«avevo sempre creduto nelle favole. Avevo sempre sperato di viverne una. E ora. C'ero dentro. Camminavo tra le pagine, percorrevo sentieri di carta. Ma l'inchiostro grondava. Ero finita nella favola sbagliata. »tra le mura del grave, l'orfanotrofio in cui nica è cresciuta, si raccontano da sempre storie e leggende a lume di candela. La più famosa è quella del fabbricante di lacrime, un misterioso artigiano dagli occhi chiari come il vetro, colpevole di aver forgiato tutte le paure e le angosce che abitano il cuore degli uomini. Ma a diciassette anni per nica è giunto il momento di lasciarsi alle spalle le favole tetre dell'infanzia. Il suo sogno più grande, infatti, sta per avverarsi. I coniugi milligan hanno avviatole pratiche per l'adozione e sono pronti a donarle la famiglia che ha sempre desiderato. Nella nuova casa, però, nica non è da sola. Insieme a lei viene portato via dal grave anche rigel, un orfano inquieto e misterioso, l'ultima persona al mondo che nica desidererebbe come fratello adottivo. Rigel è intelligente, scaltro, suona il pianoforte come un demone incantatore ed è dotato di una bellezza in grado di ammaliare, ma il suo aspetto angelico cela un'indole oscura. Anche se nica e rigel sono uniti da un passato comune di dolore e privazioni, la convivenza tra loro sembra impossibile. Soprattutto quando la leggenda torna a insinuarsi nelle loro vite e il fabbricante di lacrime si fa improvvisamente reale, sempre più vicino. Eppure nica, dolce e coraggiosa, è disposta a tutto per difendere il suo sogno, perché solo se avrà il coraggio di affrontare gli incubi che la tormentano, potrà librarsi finalmente libera come la farfalla di cui porta il nome. Come cominciaal grave avevamo tante storie. Racconti sussurrati, favole della buonanotte. Leggende in punta di labbra, al chiarore di una candela. La più conosciuta era quella del fabbricante di lacrime. Narrava di un luogo lontano, remoto. Un mondo dove nessuno era capace di piangere, e le persone vivevano con anime vuote, spoglie di emozioni. Ma nascosto a tutti, nella sua immensa solitudine, c'era un omino vestito di ombre. Un artigiano solitario, pallido e ricurvo, che dai suoi occhi chiari come il vetro era capace di confezionare lacrime di cristallo. Andava da lui, la gente, chiedendo di poter piangere di poter provare un briciolo di sentimento – perché nelle lacrime si cela l'amore e il più compassionevole degli addii. Sono la più intima estensione dell'anima, ciò che, più di gioia o felicità, fa sentire veramente umani. E l'artigiano li accontentava. Infilava negli occhi delle persone le sue lacrime con ciò che contenevano, ed ecco che piangeva, la gente: era rabbia, disperazione, dolore e angoscia. Erano passioni laceranti, disillusioni e lacrime, lacrime, lacrime – l'artigiano infettava un mondo puro, lo tingeva dei sentimenti più intimi e logoranti. «ricorda: non puoi mentire al fabbricante di lacrime» ci dicevano alla fine. Ce lo raccontavano per insegnarci che ogni bambino può essere buono; che deve essere buono, perché nessuno nasce cattivo. Non è nella nostra natura. Ma per me. Per me non era così. Per me quella non era una leggenda. Lui non era vestito di ombre. Non era un omino pallido e ricurvo, dagli occhi chiari come il vetro. No. Io conoscevo il fabbricante di lacrime.
Punteggio: 800
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/04/2023

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