Come si fa a difendere una città accerchiata dai nemici e zeppa di traditori, quando non puoi fidarti dei tuoi alleati e il tuo predecessore è svanito nel nulla senza lasciare traccia? Ce n'è abbastanza da far venire all'inquisitore glokta una gran voglia di darsela a gambe, se non dovesse appoggiarsi al bastone anche solo per stare in piedi. Eppure il torturatore dovrà rimanere e trovare le risposte di cui ha bisogno prima che l'esercito dei gurkish arrivi a bussare alla sua porta. Gli uomini del nord hanno violato il confine dell'angland e ora stanno mettendo a ferro e fuoco quella gelida terra. Intanto il principe ereditario ladisla si prepara a ricacciarli indietro e a guadagnarsi la gloria eterna. C'è solo un problemino: il suo è l'esercito peggio equipaggiato, addestrato e comandato del mondo intero. Nel frattempo bayaz, il primo mago, guida una spedizione di avventurieri in missione fra le rovine del passato. La donna più odiata del sud, l'uomo più temuto del nord e il ragazzo più egoista dell'unione formano proprio una strana compagnia, ma se solo non si disprezzassero l'un l'altro così tanto sarebbero letali. Antichi segreti verranno rivelati. Saranno perse e vinte sanguinose battaglie. Acerrimi nemici riceveranno il perdono, ma non prima che siano impiccati.
Sono trascorsi 500 anni da quando il veneziano aldo manuzio pubblicò questo sfuggente romanzo, ritenuto il più bel libro della storia della stampa, ma l'opera mantiene intatto il suo fosco fascino. E non cessa di suscitare stupore, interrogativi e acri polemiche. Risolta la questione dell'autore, che giovanni pozzi ha identificato in un francesco colonna frate indocile e libertino, resta il mistero del linguaggio che fa del 'polifilo' uno spericolato e intrepido esperimento senza passato e senza futuro. Ma che cosa narra? Una storia d'amore. Polifilo ritrova in sogno l'amata polia superando una serie di prove iniziatiche: un viaggio dell'anima, intrapreso in lotta con amore per raggiungere la vera sapienza.
Figlia di poveri contadini, analfabeta, giovanna (1412-31) all'età di tredici anni si sentì chiamata da dio a salvare la francia dalle armate inglesi. Divenuta in poco tempo e quasi miracolosamente comandante militare dell'esercito di carlo vii, condusse i francesi alla vittoria, prima di essere tradita e venduta al nemico, che la arse viva sulla piazza del mercato di rouen. Quella di giovanna, guerriera e santa al tempo stesso, è una delle storie femminili più straordinarie (e misteriose) di tutti i tempi, in cui si mescolano fede e fanatismo, eroismo e solitudine.
Un uomo nero attraversa queste pagine e ne è il protagonista, al tempo stesso schiacciante ed evanescente. Il suo nome è anders behring breivik. Incarnazione ennesima e depotenziata del male assoluto, degenerazione contemporanea, rigida e contraffatta, di qualche remota saga nordica, filtrata dall'inespressività 2. 0, l'autore della strage di oslo e di utøya nel luglio del 2011 è persona fisica e simbolo. Giuseppe genna lo ha ascoltato, letto, seguito, studiato e provocatoriamente incrociato con gli elementi sparsi di una propria autobiografia che modifica radicalmente i protocolli della autofiction praticati all'epoca di 'assalto a un tempo devastato e vile' e di 'dies irae'. Il risultato è un'opera che fonde narrativa, lamento funebre e lacerti di un poema epico popolato di figure reali e di spettri. 'la vita umana sul pianeta terra' rappresenta il punto di arrivo di una ricerca letteraria ed esistenziale che ha in hitler il suo primo tempo. Attraversando affermazioni e teorie deliranti, enigmatiche o di trasparenza assoluta, il lettore è colui al quale tocca ricomporre un puzzle di vita quotidiana e orrore, un disegno nitido e sfocato a seconda di come, di quando lo si guarda, a seconda dell'animo con cui lo si interroga.
In questo libro il pulsante sonoro è inserito nel cartone delle pagine: premendo il punto indicato sul cartello, al piede di ogni pagina, si ottiene il verso dell'animale e la risposta alla domanda
In una parigi onirica e immaginifica, ricca di rimandi letterari e di suggestioni, uno scrittore vaga in cerca di ispirazione. Un giorno, per puro caso, assiste a una lite furibonda tra due innamorati: un musicista di mezza età e una giovane sensuale donna che fugge via, smarrendo un portasigarette d'argento vermeil e una perla della sua preziosa collana. È l'inizio di una storia conturbante e coinvolgente che svelerà via via la propria vicinanza al mondo delle 'apparizioni misteriose'. Così, un delitto efferato e passionale, un leggero odore di muffa e una 'camera dei sogni' in un hotel dove bianche, la giovane donna, si prostituisce per amore del lusso torneranno a comporsi e ricomporsi all'infinito sotto lo sguardo trasognato dello scrittore.
Alle dieci e mezzo udì che tutta la famiglia si ritirava per andare a dormire. Fu disturbato per un po' dalle selvagge risatine dei gemelli i quali, animati dalla gaia spensieratezza tipica degli scolaretti, se la stavano evidentemente spassando prima di andare a dormire; ma alle undici e un quarto tutto fu tranquillo e, non appena scoccò la mezzanotte, il fantasma di canterville si mise all'opera. Il gufo battè le ali contro i vetri della finestra e, mentre tutto attorno al castello il vento gemeva come un'anima in pena, il corvo gracchiò dai rami di un vecchio tasso. Età di lettura: da 9 anni.
Elegante ventiquattr'ore su ventiquattro e inaccessibile, laconico e gelidamente cortese, il protagonista di questo romanzo potrebbe sembrare una maschera - o un enigma. Eppure è un personaggio che affascina. Forse per il suo raffinato distacco. Forse per la casa minuscola e complicata in cui vive non lontano da parigi, affollata com'è di miniature d'ogni sorta, statuette e ninnoli, carillon e giocattoli a molla. O forse perché è ravel, uno dei musicisti più celebri al mondo. Jean echenoz ridà vita all'artista in un romanzo partecipe e nonchalant, indiavolato e audace come un brano jazz.