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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2019

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Libri in questa classifica: 1913

Pagina 130 di 192

Posizione in classifica: 1291

La Casa Mangia Le Parole

Leonardo Giovanni Luccone

Narrativa estera - Recente

La Casa Mangia Le Parole
Proposto per il premio strega 2020 da silvio perrella. Mentre una coppia si disgrega e il loro bambino lotta con la dislessia, mentre roma sembra abbandonarsi al declino e la borghesia alla propria insensatezza, la natura va incontro a un cambiamento epocale. Un esordio originale e vigoroso. «luccone ha trovato in sé un bravo romanziere e lo ha tirato fuori» – sandro veronesi «un romanzo che scoppia di energia. La tristezza della discordia coniugale sulla faccia del figlio dislessico è lacerante, vivida. L'amicizia tra de stefano e moses è tratteggiata in modo meraviglioso. Sono dialoghi magistrali a portare avanti il romanzo, un romanzo notevole» – percival everett «tutto ciò che accade accade senza che ce ne accorgiamo» i de stefano non hanno mai affrontato la crisi del loro matrimonio e la rottura arriva in un momento inaspettato: quando lui ha ottenuto l'incarico lavorativo che sognava e emanuele, il figlio amatissimo, ha superato il trauma della dislessia. Per il mondo che li circonda i de stefano sono una coppia ideale: belli, benestanti, di successo, e questa patina gli impedisce perfino di dire ai genitori di lei che è finita. I de stefano passano il capodanno da loro, come separati in casa, a fingere sorrisi e futuro. De stefano trova aiuto nell'italoamericano moses, suo collega di lavoro e amico, che lo ospita a casa e gli dà conforto, e il loro rapporto si intensifica fino a mettere in luce che moses non è l'uomo che sembra. Come tutti i personaggi del libro nasconde un segreto che lo stritola. Né moses né i de stefano però possono prevedere ciò che sta per succedere: una tragedia che capovolgerà ancora le loro vite. Proposto per il premio strega 2020 da silvio perrella: «propongo di candidare la casa mangia le parole di leonardo g. Luccone (ponte alle grazie) al premio strega perché si tratta di un romanzo piuttosto singolare. Folto di pagine, innervato di utopie e tragedie, ricco di una scrittura spesso dialogante e polifonica, coraggioso nei temi, la sua singolarità è già coglibile dall'esergo scelto ad intonare il tutto: 'dobbiamo sempre dire la verità perché chi dovrebbe garantirci la verità ci racconta storielle consolatorie o ci sorride con la faccia da lieto fine'. È una frase di moses sabatini, una persona in carne ed ossa che nel romanzo diventa un personaggio, affiancandosi ai colleghi della bioambiente, la società che con lungimiranza dovrebbe progettare un tempo più decente per il domani. E tra i suoi colleghi figura anche l'ingegnere de stefano, il quale vorrebbe separarsi dalla moglie, ma esita, esita; come esita la consorte, trascinandosi entrambi per le strade di una roma smarrita. E nel frattempo il loro figlio emanuele si scopre dislessico e deve affrontare un tragico e insieme poetico corpo a corpo con l'alfabeto. E mentre la pagine si accumulano il lettore viene introdotto sia nel mondo famigliare sia in quello lavorativo e sempre, sempre risuona implicita o esplicita la necessità di dire la verità. Ma chi saprà pronunciare le parole esatte senza inciampare negli ostacoli di un alfabeto beffardo e saltellante? Scritto al polo opposto della commedia, il romanzo di luccone sviluppa con serietà e immaginosità i temi pressanti del presente e scortica a sangue vivo chi ci racconta storielle consolatorie. Non è usuale. E va preso in considerazione come tra i libri più originali e tragici della stagione. »
Punteggio: 689
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/03/2025

Posizione in classifica: 1292

Il Romanzo Dell'anno

Giorgio Biferali

Narrativa estera - Recente

Il Romanzo Dell"anno
È la notte di capodanno a roma. Niccolò e livia litigano per l'ultima volta, si lasciano, lei scappa via in motorino e fa un incidente, scivola sui sampietrini che quella notte sembrano diamanti ed entra in coma. «giorgio biferali racconta la vita di un giovane romano con sincerità e immediatezza» - corriere della sera il nuovo anno comincia così, con livia distesa a occhi chiusi su un letto d'ospedale e con niccolò che la va a trovare ogni giorno. Niccolò ha perso entrambi i genitori, vive con tommaso, il fratello più piccolo, in una casa che confina con quella dei nonni. Lavora per la tv, organizza il palinsesto di un canale dove vanno in onda commedie, serie e sit-com americane. Ma più niccolò trascorre il suo tempo con livia, più gli passa la voglia di ridere e di lavorare. Un giorno gli viene un'idea: prende il computer che la madre di livia ha lasciato in ospedale e decide di scrivere la sua prima lettera d'amore per raccontare alla sua ragazza quello che sente, quello che gli succede attorno, nel loro gruppo di amici o in paesi lontanissimi, insomma, tutto quello che lei si sta perdendo di quell'anno. Tra le notizie di cronaca, i terremoti, le elezioni americane, il referendum sulla brexit, niccolò prova a raccontarle la realtà, mentre si accorge che il mondo, che insieme a livia sembrava un posto così familiare, va avanti anche senza di loro. È vero che nulla accade per caso? Esiste l'effetto farfalla? Ha senso cercare una casa anche se sai che non andrai mai ad abitarci? Ci si può innamorare di una persona che non abbiamo mai visto? L'amore è più forte della paura di morire? Queste sono solo alcune delle domande con cui niccolò affolla le sue lettere a livia e soprattutto a se stesso, mentre piano piano scoprirà che scrivere è l'unico modo per salvarsi dalle paure e dai fantasmi, dal timore dei cambiamenti, e che livia, ancora una volta, sembra l'unica persona in cui cercare tutte le risposte.
Punteggio: 689
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/09/2020

Posizione in classifica: 1293

Luce Rubata Al Giorno

Emanuele Altissimo

Narrativa estera - Recente

Luce Rubata Al Giorno
Primo classificato premio letterario edoardo kihlgren opera prima – città di milanocandidato al premio strega 2019alla sua prima prova, emanuele altissimo scrive un romanzo scabro eppure carico di emozione, e mette in scena personaggi in lentissima caduta libera, come fiocchi di neve. «buio e luce questi i titoli che fungono da prologo ed epilogo nel romanzo d'esordio di emanuele altissimo. Dove 'buio' sta per un telefono che squilla di notte per dirti del ritrovamento lontano d'una persona che comunque vuol continuare a scomparire; e 'luce' per un ritrovarsi, anche se lì non fisicamente, sulla terrazza del 35° piano di un grattacielo» - la lettura questa è la storia di due fratelli e dell'estate che segna per sempre le loro esistenze. Diego, olmo e il nonno sono in montagna, nella baita comprata dai genitori prima di morire. La speranza è che quei luoghi portino serenità nell'animo di diego, il fratello maggiore, eternamente irrequieto. Ma appena si alza il vento le seggiovie tremano e le nubi proiettano sui valloni ombre profonde. Solo olmo capisce che diego sta scivolando in un universo dove non si può raggiungerlo, un delirio che sembra crescere fino a toccare il cielo. E darebbe tutto ciò che ha per salvarlo. In ingegneria si parla di tensione ammissibile: il punto massimo di sforzo a cui si può sottoporre un edificio prima che collassi. L'empire state building, per esempio, sopravvisse all'urto di un bomber b-25. Giorno dopo giorno, olmo costruisce proprio il modellino dell'empire state: con infinita pazienza, consapevole che la forza dell'edificio sta nella posa di ogni singolo mattoncino. Ma qual è la tensione ammissibile per una famiglia, per l'amore che tiene insieme le persone? 'i miei personaggi li ho immaginati come dei giganti' ha scritto l'autore. 'diego è un gigante incapace di farsi bastare il suo mondo, che sogna di scalare le montagne e prendersi il cielo. Ma soprattutto lo sono olmo e il nonno. Giganti sono coloro che guardano in faccia il dolore senza più scuse. Che accettano dolori per i quali non c'è consolazione. ' alla sua prima prova, emanuele altissimo scrive un romanzo scabro eppure carico di emozione, e mette in scena personaggi in lentissima caduta libera, come fiocchi di neve. Il vento, le radure, il profilo fiero di un daino, l'aria sottile delle vette: tutto in queste pagine è vasto e misterioso come l'animo umano, capace di salvare una scheggia di luce anche nella notte più buia.
Punteggio: 689
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/10/2019

Posizione in classifica: 1294

La Follia Mazzarino

Michel Bussi

Narrativa estera - Narrativa gialla

La Follia Mazzarino
Un romanzo pirotecnico corredato da una galleria di personaggi bizzarri, che come un crescendo rossiniano comincia in sordina per poi evolversi in una serie di rocambolesche avventure fino al ritrovamento dell'agognato tesoro. Ma quale? «mi piace l'idea che questo romanzo possa essere ancora più inclassificabile degli altri miei libri e che diventi di fatto un libro intergenerazionale, avventuroso e intrigante per un pubblico giovane, sensuale e crudele per un pubblico adulto» – michel bussi «'la follia di mazzarino' è il più picaresco dei romanzi di michel bussi dove luoghi e persone cambiano faccia. Proprio come nei ritratti di picasso» - robinson a sei anni il piccolo colin remy vive la tragedia della perdita di entrambi i genitori: la madre in un incidente stradale, il padre suicida in seguito allo scandalo che ha travolto il cantiere di scavi archeologici da lui diretto dopo un incidente che ha causato la morte di tre operai sull'isola anglo-normanna di mornesey. Colin cresce con gli zii. Nel tempo, però, insieme a lui cresce il sospetto, e poi la convinzione, che il padre non sia davvero morto: colin lo capisce da alcuni indizi, vecchie fotografie, parole scambiate a mezza bocca dagli zii. Finalmente, alla vigilia dei suoi sedici anni, con la scusa di frequentare un corso di vela decide di tornare sull'isola di mornesey alla ricerca della sua infanzia e possibilmente del genitore scomparso. Un mondo nuovo gli si apre davanti. Scopre che il padre archeologo non si dedicava soltanto agli scavi e al restauro della vecchia abbazia di saint-antoine, ma era anche sulle tracce di un tesoro leggendario chiamato la follia mazzarino. Scopre che l'isola delle vacanze è in realtà un'isola di criminali. Scopre che i parenti possono essere serpenti. Scopre infine di essere, suo malgrado, depositario di un segreto che quegli stessi criminali stanno affannosamente cercando. Aiutato da madi, graziosa sedicenne borderline, e armand, l'amico gracile con quoziente d'intelligenza 140, colin spazia dalla superficie dell'oceano ai labirintici sotterranei dell'isola alla ricerca in realtà di un doppio tesoro, cioè suo padre e la follia mazzarino, inseguito da malfattori senza scrupoli decisi a carpirgli il suo misterioso segreto a costo di fargli la pelle. «come nella maggior parte dei miei romanzi, almeno i primi, la follia mazzarino si diverte a giocare con la storia, simboleggiata giustappunto dalla follia mazzarino: i protagonisti partono alla ricerca di un tesoro, dispongono di una mappa cifrata, si perdono in gallerie sotterranee. In questo senso la follia mazzarino può apparire come un romanzo di formazione, solare e ludico. Io invece lo considero il mio romanzo più personale. Mi piace che abbia l'eleganza di mascherare la propria crudeltà e la gravità del destino disperato di colin, il protagonista adolescente che non può fidarsi degli adulti, con una caccia al tesoro piena di sviluppi. ( . ) ho un affetto particolare per la leggerezza di questo romanzo turbato da un intreccio da incubo. Mi piace l'idea che possa essere ancora più inclassificabile degli altri miei libri e che diventi di fatto un libro intergenerazionale, avventuroso e intrigante per un pubblico giovane, sensuale e crudele per un pubblico adulto». (michel bussi)
Punteggio: 687
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/10/2022

Posizione in classifica: 1295

Il Silenzio Della Pioggia D'estate

Dinah Jefferies

Narrativa erotica e rosa

Il Silenzio Della Pioggia D"estate
1930, rajputana, india. Dopo la morte del marito, eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c'è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l'occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l'attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, jay ed eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore.
Punteggio: 687
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/07/2021

Posizione in classifica: 1296

Il Silenzio Dellacqua

Louise O'Neill

Young Adult

Il Silenzio Dellacqua
«voglio che ricordiate sempre quanto siete potenti. Non permettete mai a nessuno di farvelo dimenticare, o di cercare di farvi sentire piccole. » negli abissi del mare, la sirenetta gaia sembra destinata al successo: è bellissima, ha una voce incantevole e sta per fidanzarsi con il partito più ambito del regno, il generale zane. Che importa se è violento e molto più vecchio di lei? È il re suo padre a decidere, e gaia deve solo essere bella e accondiscendente. Ma da quando ha salvato un giovane affascinante da un naufragio, gaia coltiva un solo desiderio: vivere con lui nel suo mondo spensierato. Quanto è disposta a sacrificare? Conoscete la storia: il patto con la strega, la perdita della voce, le gambe al posto della coda. Ma la bellezza senza voce di gaia ha un prezzo molto alto, e il mondo che scopre in superficie è prepotente, violento e patriarcale quanto quello lasciato negli abissi. Gaia dovrà compiere molti passi dolorosi per fare i conti con la verità della sua storia. E per riscoprire tutta la potenza della sua voce.
Punteggio: 686
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/01/2025

Posizione in classifica: 1297

Nel Cuore Della Notte
La Famiglia Aubrey
Vol
2

Rebecca West

Narrativa estera - Recente

Nel Cuore Della Notte<br>La Famiglia Aubrey<br>Vol<br>2
Dopo la famiglia aubrey, nel cuore della notte è il secondo capitolo della trilogia di rebecca west. «uno dei migliori libri scritti nel novecento. Sto parlando del suono che quel libro emette, del suo peso nella memoria, del suo modo di disporsi nel tempo, dei suoi colori, del suo modo di accoppiarsi con l'attenzione del lettore…» - alessandro baricco «una ricostruzione narrativa che si apparenta per tono di voce e coloritura morale a certi grandi romanzi dickensiani, ma con il valore aggiunto di una solidità affettiva che invece richiama alla memoria il quadretto della famiglia colta e povera per eccellenza, quello della famiglia march di piccole donne di louisa may alcott» - alessia gazzola, la lettura – corriere della sera «milioni di famiglie riempiono la letteratura, ma negli aubrey c'è dell'altro: c'è la sostanza profonda e necessaria dell'essere-famiglia nell'ottica più verace che si possa immaginare» - leonetta bentivoglio, robinson – la repubblica è trascorso qualche anno da quando abbiamo salutato la famiglia aubrey. Le bambine non sono più tali: i corsetti e gli abiti si sono fatti più attillati, le acconciature più sofisticate; l'ozio delle giornate estive è solo un ricordo. Oggi le aubrey sono giovani donne, e ognuna ha preso la sua strada: le gemelle mary e rose sono due pianiste affermate e vivono le difficoltà che comporta avere un talento straordinario. La sorella maggiore, cordelia, ha abbandonato le velleità artistiche per sposarsi e accomodarsi nel ruolo di moglie convenzionale. La cugina rosamund, affascinante più che mai, lavora come infermiera. La madre comincia piano piano a spegnersi, mentre il padre è sparito definitivamente. Poi c'è lui, il piccolo richard quin, che si è trasformato in un giovane seduttore brillante e, sempre più, adorato da tutti. La guerra, che piomberà sulla famiglia come una catastrofe annunciata, busserà anche alla sua porta, e sconvolgerà ogni cosa. Mentre l'inghilterra intera è costretta a separarsi dai suoi uomini, l'universo delle aubrey si fa sempre più esclusivamente femminile: gli uomini e l'amore rimangono un grande mistero, un terreno inesplorato da attraversare, pagine ancora tutte da scrivere che, forse, troveranno spazio nel prossimo volume di questa appassionante saga familiare.
Punteggio: 686
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/06/2025

Posizione in classifica: 1298

Il Lupo Nellabbazia

Marcello Simoni

Narrativa estera - Gialli storici

Il Lupo Nellabbazia
Marcello simoni, pluripremiato autore di thriller medievali indimenticabili come il mercante di libri maledetti, tesse un enigma della camera chiusa impeccabile e serrato, un rompicapo che mescola perfettamente verità e finzione nella cornice di una delle epoche più affascinanti della nostra storia. «un giallo piacevole, scorrevole, in cui la finzione poggia sulla consueta accuratezza storica dell'autore» – la lettura «in un'abbazia isolata dalla tormenta, un giovane monaco tenta di fermare una serie di sanguinosi omicidi» anno domini 832, inverno. Una delegazione dell'imperatore ludovico il pio trova riparo da una bufera di neve presso l'abbazia benedettina di fulda, nel cuore dell'assia, e lì è costretta a sostare per due settimane, approfittando dell'ospitalità dell'abate rabano. Tutt'intorno, le vie che collegano magonza a erfurt sono impraticabili, le selve infestate dai lupi. Ma è proprio tra le mura del cenobio che iniziano a trovarsi le prime vittime straziate dai morsi di una grossa fiera. Tra i benedettini di fulda si diffonde immediatamente il panico. Inizia a circolare voce che dentro l'abbazia si nasconda un lupo assassino o addirittura un licantropo. Toccherà al giovane monaco adamantius, fra i maggiori miniaturisti della cristianità, indagare sulla vicenda. Prima per soddisfare la propria curiosità, poi per salvarsi la vita.
Punteggio: 686
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/03/2025

Posizione in classifica: 1299

Inglese Nella Scuola Secondaria
Manuale Per Prove Scritte E Orali Del Concorso A Cattedra Classi A25 E A24

C. Z. Gavazzi

Educazione - Organizzazione delleducazione - Insegnamento

Inglese Nella Scuola Secondaria<br>Manuale Per Prove Scritte E Orali Del Concorso A Cattedra Classi A25 E A24
Il presente volume, interamente in lingua inglese, si pone come utile strumento di studio per quanti si apprestano alla preparazione del concorso a cattedra per le classi il cui programma d'esame comprende la lingua inglese e contiene sia le principali conoscenze teoriche che preziosi spunti operativi per l'ordinaria attività d'aula. Il manuale è strutturato in più parti. La prima è dedicata agli aspetti normativi e ordinamentali correlati all'insegnamento della lingua inglese. La seconda parte entra nel vivo della didattica fornendo spunti sull'insegnamento della civiltà ed esempi di unità di apprendimento che possono essere attivate in vari indirizzi scolastici. La terza parte analizza le tematiche e gli autori della letteratura, a partire dalle origini sino all'età contemporanea. La quarta parte consente un veloce ripasso dei principi fondamentali della grammatica inglese. Chiude il volume un'appendice (anch'essa in lingua inglese) con nozioni di base sulle competenze psico-pedagogiche e didattiche e con elementi di ordinamento scolastico italiano. Il testo è completato da un software di simulazione e da eventuali ulteriori estensioni accessibili online.
Punteggio: 683
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/06/2021

Posizione in classifica: 1300

Una Contessa A Chinatown
Milano, 1953
La Seconda Indagine Di Margherita Grande

Dario Crapanzano

Narrativa estera - Gialli storici

Una Contessa A Chinatown<br>Milano, 1953<br>La Seconda Indagine Di Margherita Grande
Milano, 1953. La vita della giovane squillo margherita grande scorre secondo il solito copione. Fino alla scoperta del cadavere della sua maîtresse, la contessa vergani: a prima vista la donna sembra essersi suicidata in un appartamento in via sarpi, a chinatown. All'apertura del testamento, margherita scopre di avere ereditato gran parte del suo patrimonio: divenuta improvvisamente ricca, si sente in dovere di scoprire la verità sulla morte della contessa.
Punteggio: 683
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/01/2024

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