' . Uno dei pochi sommi capolavori del nostro secolo. Libro denso ed esultante, teso sul filo di una conoscenza minuta della letteratura gallese e irlandese, dei primordi greci ed ebraici'. Elémire zolla. ' ho sempre creduto che i grandi libri sulla mitologia siano, essi stessi, dei libri mitologici: ereditano una grande tradizione mitica, la raccolgono, la interpretano; e la continuano, facendo echeggiare di nuovo tra noi quei miti, avvolgendoci nella loro melodia, contagiandoci coi loro suoni, come migliaia di anni fa o in quell'istante miracoloso fuori dal tempo, in cui il mito per la prima volta esplose alla luce. Robert graves ha portato questo principio sino in fondo. Il risultato è un libro straordinariamente ricco e vivo, che di colpo ci fa abitare vicino alla misteriosa dea bianca, a eracle, alle sirene, alle mille divinità celtiche'. Pietro citati
Una misteriosa organizzazione criminale che si firma il cerchio rosso sta gettando nel panico l'inghilterra. Importanti uomini d'affari, influenti personaggi del mondo politico, esponenti dell'alta società, apparentemente nessuno riesce a sfuggire alla sua maledizione. Chiunque riceva l'ormai tristemente famoso biglietto con sopra stampati un cerchio rosso e poche ma precise istruzioni sa quale sarà il suo destino: o paga quanto richiesto o morirà. E infatti chi non ha accettato di sottomettersi al suo volere è stato brutalmente ucciso, a dispetto delle precauzioni prese. Nonostante il grande impegno, l'ispettore capo parr non riesce a risolvere il caso, così i suoi superiori decidono di affiancargli derrick yale, un geniale investigatore privato dotato di facoltà medianiche che gli hanno più volte permesso di smascherare astuti criminali. C'è una sola pista che potrebbe condurre a qualche risultato ed è rappresentata dalla giovane, affascinante e pericolosa thalia: nessuna delle persone con le quali entra in contatto viene risparmiata dal cerchio rosso. Inserito nella lista dei cento migliori gialli di tutti i tempi compilata dal critico inglese julian symons, il 'cerchio rosso' (1922) fu considerato dallo stesso wallace il suo capolavoro.
Pierre hardelot, erede delle omonime cartiere, ha una fidanzata rosea e grassoccia che la famiglia ha scelto per lui, ma è innamorato di un'altra: una che non gli consentiranno mai di sposare, perché appartiene alla piccola borghesia, e non ha dote. Eppure, alla vigilia del matrimonio, pierre decide di infrangere quella invisibile ma solida barriera 'fatta di buon sangue, di carni robuste e sane e di risparmi investiti in titoli di stato, una barriera destinata a proteggere per sempre i giovani dalle insidie della sorte e dalle loro stesse passioni', e la legge non scritta per la quale di generazione in generazione accoppiamenti giudiziosi stringono sempre di più i legami tra le poche famiglie che contano della ricca borghesia di provincia - e sposa la donna che ama. Comincia così il romanzo di irène némirovsky: trenta capitoli in cui, attraverso la storia degli hardelot, si percorrono trent'anni di storia francese, da quelli che precedettero la prima guerra mondiale a quelli che vedono (nel momento stesso in cui irène racconta gli eventi mentre stanno accadendo) l'occupazione della francia da parte dei tedeschi.
È un incidente di macchina del tutto casuale a mettere in contatto pietro rodano, boss mafioso, con il professor alvise prosdocimi, docente di storia delle religioni, ed è la ricerca di chiara, la giovane figlia di rodano a unirli in un'avventura mozzafiato che si snoda in europa e in medio oriente. Impossibile trovare due persone più diverse, ma il professore è terrorizzato ed è disposto a tutto pur di sparire dalla circolazione. Qualche giorno prima, mentre era a cena da un collega, tre uomini incappucciati erano entrati nell'appartamento e avevano rapito il padrone di casa che era stato poi trovato inchiodato alla porta con un pugnale cruciforme. L'incontro con un amico archeologo svela il significato di quel pugnale: è quello con cui i franchi-giudici, all'epoca di carlo magno, colpivano nell'ombra, eliminando chiunque fosse sospettato di eresia. La caccia alla ragazza scomparsa li porta sulle tracce di una setta che risale agli inizi del diciottesimo secolo. La setta, fondata da un certo jacob frank, sosteneva che solo attraverso il peccato l'uomo avrebbe avuto la rivelazione del vero dio, ma i suoi scopi attuali hanno perso qualsiasi intendimento mistico e mirano soltanto al controllo dell'ordine mondiale. I due amici sono in pericolo di vita ma, paradossalmente, sarà proprio l'intervento dei mafiosi colleghi di rodano a toglierli dai guai.
Che cosa succede alla piccola regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema chris macneil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l'uomo di dio e gli spiriti del male sembra ormai inevitabile. (prefazione di edoardo nesi)
Caterina ha sei anni quando una tragedia sconvolge la sua vita, spazzando via la sua innocenza e peggiorando il difficile rapporto con la madre e quello impacciato con il padre. Undici anni dopo, in un diario ritrovato, scopre inaspettatamente l'identità del colpevole di ciò che è accaduto. Da quel momento caterina sente di avere un'unica missione: conoscerlo e distruggerlo. Lui è marco, avvocato trentaseienne, un peter pan fallito, un marito mediocre e un pessimo padre, alla continua ricerca di qualsiasi emozione in grado di allentare la noia della sua vita perfettamente organizzata. Così, quando in una libreria incontra caterina, apparentemente per caso, cede volentieri all'attrazione che prova per lei. Ma qualcosa sfugge di mano a entrambi, perché gli uomini non sono cose e i sentimenti sono ingovernabili per natura. In un susseguirsi di colpi di scena, i segreti e le verità verranno a galla a poco a poco, gettando un'impietosa luce sui retroscena famigliari, sui pettegolezzi dei vicini e su tutto il mondo degli adulti, ora spettatori inconsapevoli, ora cinici burattinai. Il ritratto di un'adolescenza malinconica e crudele, che non conosce mezze misure, capace di odiare e amare al medesimo tempo, con la stessa intensità.
Milano, notte di luna piena. Un morso misterioso alla caviglia, e la vita di veronica non è più la stessa. Da quel momento le sue percezioni sono alterate, i suoi sensi potenziati, il suo corpo pervaso da un'energia senza limiti e strani sogni di un passato lontano la perseguitano. Cosa le sta succedendo? Giorno dopo giorno, il suo mondo di liceale diciassettenne, fatto di parini, fumetti, piscina, amiche e problemi di cuore, diventa un universo nuovo e pericoloso, dove uomini neri avanzano sospesi dal suolo, un ragazzo bello ed enigmatico entra nella sua vita, un uomo con occhi di serpente la teme e custodi di antichi riti pagani vogliono ucciderla. Veronica è spaventata e trova aiuto nel conte gorani, che con il suo sguardo verde sembra essere l'unico in grado di portarla verso la verità.
Già negli anni trenta, quando scrisse 'addio a berlino', christopher isherwood sosteneva di voler trasformare il suo occhio di romanziere nell'obiettivo di una macchina fotografica. Ma per lungo tempo - attraverso libri molto diversi fra loro, e spesso segnati dai personaggi fittizi o reali che raccontavano l'intenzione rimase una di quelle fantasticherie stilistiche che spesso gli scrittori inseguono per tutta la vita senza realizzarle mai. E invece nel suo ultimo romanzo - questo - isherwood trasforma una giornata nella vita di george, un professore inglese non più giovane che vive in california, in un'asciutta, e proprio per questo struggente, sequenza di scatti. Non è una giornata particolare per george: solo altre ventiquattr'ore senza jim, il suo compagno morto in un incidente. Ventiquattr'ore fra il sospetto dei vicini, la consolante vicinanza di charlotte, la rabbia contro i libri letti per una vita ma ormai inutili, e il desiderio di un corpo giovane appena intravisto ma che forse è già troppo tardi per toccare. Quanto basta per comporre un ritratto che non si può dimenticare, e che alla sua uscita sorprese tutti, suonando troppo vero per non essere scandaloso.
Sookie stackhouse è una cameriera di un bar di una piccola cittadina della louisiana, è simpatica e svolge bene il suo lavoro, ma conduce una vita isolata perché non tutti apprezzano il suo particolare talento: quello di poter leggere nella mente degli altri. I vampiri però hanno una mente difficile da decifrare, e forse per questo sookie ha un debole per loro. Così, quando nel tornare a casa dal lavoro, si imbatte in un vampiro che sta correndo nudo lungo la strada, lei non si limita a tirare dritto. Sookie sa benissimo chi è: eric, spaventoso, sexy. E morto. Come lo era il giorno in cui lo ha conosciuto, solo che adesso soffre di amnesia. Questo nuovo eric è dolce, vulnerabile, e ha bisogno dell'aiuto di sookie, perché chi gli ha tolto la memoria, chiunque sia, adesso vuole privarlo anche della vita. Ma il pericolo più grande lo corre il cuore di sookie, perché questo nuovo eric, più dolce e gentile, è una persona a cui è molto difficile resistere.