A diciotto anni, annabelle worthington ha tutto quello che si potrebbe desiderare. Giovane ereditiera dell'alta società newyorkese, è cresciuta in un ambiente dorato, circondata dall'affetto di una famiglia unita. Ma, nell'aprile del 1912, un drammatico incidente distrugge per sempre il mondo che ama: suo padre e suo fratello muoiono nel naufragio del titanic. Disperata, la ragazza trova la forza di reagire, dedicandosi al volontariato e scoprendo una passione per la medicina che la accompagnerà per tutta la vita. Quando poi sposa il suo migliore amico, annabelle spera che il destino le stia offrendo una seconda occasione per essere felice. Ma anche questo matrimonio in apparenza idilliaco le porta solo dolore, a causa dei terribili segreti che l'uomo nasconde. Travolta senza colpa da uno scandalo più grande di lei, annabelle fugge verso il sud della francia dove, tra le macerie della prima guerra mondiale, riesce finalmente a realizzare il suo sogno di diventare medico. Al termine del conflitto, decide di ricominciare da capo, a parigi. Ma, all'improvviso, l'incontro con una persona speciale la induce a riaprire il cuore a tutto ciò che ha così faticosamente tentato di lasciarsi alle spalle.
Fu come un colpo di falce. Il 9 ottobre 1963, alle 22. 39, duemila persone e un intero paese furono cancellati per sempre. All'osteria del gallo cedrone sei uomini si ritrovano a discutere fuori dai denti, tra un bicchiere di vino e l'altro, sulle responsabilità della tragedia; sul dopo vajont, su chi ci ha guadagnato e chi ci ha perso. Dalle loro parole ruvide e coinvolte emergono accuse, notizie, fatti. E soprattutto il ritratto di un popolo pieno di inestinguibile dolore, ma mai vinto.
Un mondo intermedio fra l'organico e l'inorganico, dove la droga, ogni sorta di droga, costituisce il collante universale, e la paranoia, con la sua inclinazione a trovare in tutto, e in primo luogo nella mente dei singoli come della società, qualche perverso agente di controllo, costituisce la 'lingua franca', l'unica in cui personaggi larvali sono in grado di intendersi.
Lei è colta, intellettuale, cittadina. Lui alleva con passione mucche da latte. Si sentono soli. S'incontrano e, magicamente, scatta la scintilla della passione. Ma quanto dura l'amore quando lei e lui sono completamente diversi? Nata a stoccolma, giornalista e produttrice radiofonica, sposata, con quattro figli e un cane, katarina mazetti presenta una commedia brillante, bestseller in svezia.
Nick sta andando al matrimonio del cugino quando la mercedes del padre va a schiantarsi contro la toyota sulla quale viaggia allie, in quel momento impegnata a discutere con i genitori sul volume della musica che sta ascoltando. Molto tempo dopo, che per nick e allie dura solo un attimo, i due si risvegliano. Sono morti, eppure sono rimasti qui, nel mondo. Il mondo, pero, non si accorge più di loro. Per un motivo sconosciuto sono rimasti incastrati fra la vita e la morte,in quella specie di limbo che si chiama everlost. È pericoloso, è spaventoso ma non è disabitato. Molti altri vivono, se così si può dire, in quella sospensione del tempo e del giudizio, ma nessuno di loro è adulto. A everlost ci sono solo ragazzi, tutti cristallizzati nell'attimo in cui sono morti. Stessi vestiti, stesse abitudini, stesso linguaggio. Stessa angoscia, almeno all'inizio. Poi l'abitudine prende il sopravvento e tutti si rassegnano a perdere la memoria del proprio passato. Ci si dimentica della propria famiglia, dei propri amici; persino del proprio nome. Tutti gli abitanti di everlost si rassegnano e dimenticano. Tutti, tranne due.
Derbyshire, 1806. Jane, in vacanza, sta assaporando il mite clima estivo d'agosto e scoprendo le meraviglie della regione, quando, durante una delle sue passeggiate, trova il cadavere di un giovane uomo, dai boccoli biondi e dal viso bello come quello di un angelo. A sconvolgerla ulteriormente è il coroner che le rivela che non si tratta di un uomo bensì di tess arnold, domestica personale di mr. Charles danforth di penfolds hall, travestita con gli abiti del suo padrone. Tess aveva servito fedelmente a penfolds per molti anni, prima di essere accusata di stregoneria e cacciata via. Cosa si nasconde dietro la sua morte? È stata la vittima di un pazzo? O qualcuno l'ha tolta di mezzo per seppellire con lei segreti innominabili? Come sempre, il fiuto di jane per l'intrigo e la menzogna porterà la nostra eroina a lanciarsi in un'indagine pericolosa.
Giusto? Sbagliato? Si dice così? Si scrive così? Una lettura curiosa, utile e concreta sulle norme della nostra lingua, le sue complicazioni e le sue raffinatezze. A scriverla è uno dei più noti grammatici italiani. Luca serianni insegna storia della lingua italiana nell'università di roma la sapienza. Accademico della crusca, è autore di una insuperata grammatica italiana.
Fu come un colpo di falce. Il 9 ottobre 1963, alle 22. 45, duemila persone e un intero paese furono cancellati per sempre. Più di quanrant'anni sono passati e il ricordo dei morti è ancora sospeso sulla valle. Anche se i fatti di quella terribile notte diventano sempre più lontani, quel passato resta inciso sulla pelle di chi l'ha vissuto. Come mauro corona, lo scrittore-alpinista di erto; e come i personaggi di questo testo inedito. All'osteria del gallo cedrone sei uomini si ritrovano a discutere fuori dai denti, tra un bicchiere di vino e l'altro, sulle responsabilità della tragedia; sul dopo vajont, su chi ci ha guadagnato e chi ci ha perso. Dalle loro parole ruvide e coinvolte emergono accuse, notizie, fatti.
Il volume è una guida al riconoscimento degli uccelli che nascono in europa o la visitano regolarmente. Le 430 specie sono illustrate con dettagli a colori, in volo e a riposo. I simboli mostrano le caratteristiche salienti di forma e habitat. Una codifica a colori raggruppa le famiglie di uccelli per veloci raffronti. Peter hayman è ornitologo e rob hume curatore della rivista 'birds', pubblicata dalla royal society for the protection of birds.
Da più di tre secoli, quando le tenebre della notte sono rischiarate dai lumi delle candele, nelle antiche sale del castello di canterville si aggira inquieto lo spettro di sir simon. Terrificante e diabolico, non c'è efferatezza che non abbia compiuto pur di terrorizzare gli incauti inquilini. Eppure, quando arriva il turno di una sfrontata famigliola di americani, i suoi occulti poteri vengono sconfitti a colpi di fionda e scetticismo. Il povero spettro sta per essere sopraffatto dalla stanchezza e dalla malinconia, ma la dolce virginia ascolterà il suo lamento e cambierà per sempre il suo destino. Età di lettura: da 9 anni.