Uno scrittore emergente, tormentato e ossessionato dal suo unico fan, racconta i dieci episodi più assurdi della sua vita. Letteralmente quindi, dieci cose che non può credere di aver fatto. In una sorta di divertente e divertita psicanalisi, l'io narrante svela di aver ordinato per posta un set per lo sviluppo degli organi sessuali, di aver passato un san valentino dai risvolti horror, di aver inseguito bruce springsteen per new york, di aver inviato lettere anonime al nuovo ragazzo della sua ex ed altre delizie.
Un viaggio negli stati uniti, coast to coast, alla scoperta delle numerose comunità irlandesi americane e delle nove città chiamate dublino presenti negli usa. Racconta in termini comici gli incontri con gli irlandesi americanizzati, registra i ricordi delle dure esperienze di immigrazione, indaga le radici irlandesi riconoscibili nel jazz, nel blues e nei gospel e presenta il pantheon degli eroi irlandesi americani, da john f. Kennedy a billy the kid, alla ricerca delle profonde connessioni fra la più grande potenza del mondo e la minuscola irlanda.
Tra le due coree, per una serie di attentati, la tensione sale alle stelle; 30. 000 soldati americani rischiano di essere spazzati via dalle truppe nordcoreane, ma la situazione sarà risolta da un organismo che ufficialmente non esiste: l'op-center.
Anna heymes, moglie di un alto funzionario parigino, dopo un intervento di chirurgia estetica soffre di crisi di amnesia e di terribili allucinazioni. Alla ricerca della sua identità e del suo vero volto, incontra paul, il giovane commissario che sta indagando sull'atroce omicidio di tre ragazze turche impiegate in un laboratorio clandestino. Paul ha chiesto l'aiuto di jean-louis schiffer, un poliziotto in pensione dal passato turbolento. Inizia così una vera e propria discesa agli inferi: un viaggio nei labirinti della mente dei protagonisti, ma anche in un mondo popolato da feroci assassini e trafficanti di immigrati sans papier, oltre che da bande terroriste che vanno dai guerriglieri no-global ai lupi grigi turchi.
Jak è uno studioso di cicloni che porta i capelli a spazzola, vestiti comodi e un orecchino di diamante; mira una perfetta padrona di casa che scrive galatei per mogli di manager e vive in una vecchia casa lilla piena di ricordi. Due esistenze apparentemente definite e destinate a sfiorarsi senza conseguenze, se eventi imprevedibili non mescolassero le carte scuotendo dalle fondamenta le certezze di lei, fino a sospingerla nel quotidiano di lui, assai più ricco e sfaccettato di quanto ci si potrebbe attendere. Da un giorno all'altro mira si ritrova senza punti di riferimento: il marito se n'è andato, i conti non tornano, e tutto, improvvisamente, dipende da lei: i figli, la madre e la nonna arroccate nelle loro abitudini, la casa amatissima e ingombrante. È l'inizio traumatico di una nuova vita, che la obbliga a riconsiderare il proprio ruolo e il proprio passato, a riscoprire in sé risorse e ambizioni sepolte. Anche la vita di jak deve ripartire: rientrato in india dagli stati uniti, assiste disperato la figlia diciannovenne, vittima di un terribile incidente, e non riesce a darsi pace, tra il bisogno di appurare la verità su quanto le è accaduto e il senso di colpa per non averla saputa proteggere. Il cuore della storia è l'incontro sommesso eppur decisivo tra mira e jak, in un paese in cui convivono con qualche stridore il peso delle tradizioni e la complessità del presente, e insieme la loro capacità di 'accettare l'inevitabile' e guadagnarsi nuove prospettive.
Eugene tarpon si è improvvisato investigatore privato. Ma c'è davvero bisogno di investigatori privati nella vita quotidiana? Apparentemente no, perché tarpon non ha uno straccio di cliente e si appresta a lasciare la professione, tornando al paese natio, dalla mamma, nella profonda francia. Di colpo però i clienti arrivano. Tutti durante l'ultima notte, quando i bagagli sono fatti e tarpon aspetta solo la luce del sole per dire addio a parigi. Uno, due, tre clienti, uno dopo l'altro, senza che abbia neanche il tempo di finire l'ultima bottiglia.
La sera del suo venticinquesimo compleanno christine canady, sergente della forza aerea statunitense, festeggia da sola, nel suo appartamento, con una bottiglia di champagne. Quanto desidererebbe un po' di magia nella sua vita! Completamente ubriaca, christine inizia un selvaggio rituale, invocando l'intervento di una dea. Ma mai avrebbe pensato che la sua richiesta sarebbe stata esaudita. Durante una missione militare, il suo aereo precipita nell'oceano e christine si risveglia negli abissi marini, nel corpo di ondina, una leggendaria sirena. L'oceano però è un posto pericoloso, e la regina gea decide di trasformarla in una fanciulla per permetterle di trovare riparo sulla terra. Ma è al mare che ondina desidera tornare, e all'affascinante dylan, creatura dell'oceano, che ormai le ha rubato il cuore.
'una stanza tutta per gli altri' tradisce la sua promessa (già nel titolo, parodistica parafrasi del celebre scritto emancipazionista della woolf 'una stanza tutta per se'') per essere soprattutto il romanzo di nelly, la domestica che dal 1916 al 1934 servì in casa woolf. Il romanzo, certo, di ciò che nelly vedeva: il marito leonard, i sodali del gruppo, la sorella vanessa, grande pittrice, catherine mansfield; e, di virginia, la presenza, quasi volatile, l'ipersensibilità, il suo amore per essere amata. Ma il gruppo di bloomsbury è solo una cornice, uno sfondo, e forse, viene voglia di dire, una placenta che nutre un mondo di donne che anela a nascere, ma diventa presto il decorso di una ossessione impossibile a sciogliersi.
A parere unanime giorgio scerbanenco è considerato il capostipite del noir all'italiana. Prima di lui il genere in pratica non esisteva, e da anni è il modello per molti scrittori italiani di questo genere. Il volume raccoglie una trentina tra i migliori racconti di scerbanenco, scritti tra il 1959 e la morte, avvenuta nel 1969. 'storie - scrive carlo lucarelli -, storie vere ed eccezionali anche se minime, racconti di poche righe ma che per densità potrebbero essere le righe centrali di un romanzo di centinaia di pagine. Storie da raccontare, come va fatto senza tante scuse. '
Colin lamb, biologo nonché agente del controspionaggio inglese, sta cercando qualcuno al numero 61 di wilbraham crescent, a crowdean nel sussex, quando si imbatte in una ragazza che fugge atterrita dal numero 19, dove ha scoperto il cadavere di un uomo. Nessuno ha idea di chi sia la vittima. Ma l'identità dell'uomo non è l'unico problema della polizia. Se per la polizia di crowdean il delitto è indecifrabile, per hercule poirot, che ha raccolto come una sfida l'invito a partecipare alle indagini, si tratta di un crimine molto semplice da risolvere.