Anche se la sua migliore amica vuole trovarle un ragazzo a tutti i costi, nora non ha mai messo l'amore in cima alle sue priorità. Almeno finché a scuola non arriva patch. Sconcertante e misterioso, il suo nuovo compagno di classe ha un sorriso irresistibile e un inspiegabile talento per leggere ogni suo pensiero. Nora è spiazzata e intimorita, avverte in patch qualcosa di sbagliato, ma sente che l'attrazione che prova verso di lui è suo malgrado destinata a crescere. Gli occhi freddi e al tempo stesso penetranti del ragazzo non le lasciano scelta: contro ogni spirito di conservazione, nora si arrende al suo fascino, travolgente quanto pericoloso. Perché patch è un angelo caduto e lei non avrebbe mai dovuto innamorarsi di lui. E ora che sa di trovarsi nel mezzo di un'antica battaglia tra caduti e immortali, deve scegliere da che parte stare. La verità è più inquietante di qualsiasi dubbio, e nora non può sbagliare. Perché sbagliare può costarle la vita.
Una famosa e poco amata scrittrice mondana viene assassinata e il mondo della moda è in subbuglio, poiché nel libro a cui lei stava lavorando ci sarebbero state rivelazioni sconvolgenti su molti dei suoi più celebri e potenti personaggi. Il delitto turba neeve, figlia di un ex comandante della polizia e proprietaria di una boutique di cui la scrittrice era cliente. La ragazza comincia ad indagare, scoprendo con orrore che molti sono coloro i quali avrebbero potuto commettere il delitto, ma ignorando di essere lei stessa in grave pericolo.
Anni '60. Inverno. In un piccolo paese nelle alpi piemontesi giunge un commissario di polizia con l'incarico di indagare sulla morte di una ragazza del luogo, rosetta, avvenuta nel 1944. L'indagine deve svolgersi in gran segreto e il commissario ha come unico referente l'anziano sindaco del paese: per motivi a lui oscuri, nessun altro deve essere informato dell'inchiesta in corso. Al protagonista non rimane che ascoltare le disordinate chiacchiere del sindaco e, attraverso esse, cercare di ricostruire i fatti così come essi si svolsero oltre vent'anni prima. Ma quella del sindaco non è certo una cronaca fedele, e l'omicidio ha radici molto più antiche, radici che affondano nella storia del paese e della savoia.
In un angolo del cortile della casa di debrecen in cui magda szabó visse per molti anni, c'era un vecchio pozzo ricoperto ormai da lungo tempo. Era un luogo al quale la bambina non poteva avvicinarsi e che per questo esercitava un fascino particolare. Le alterne vicende della vita e della storia condussero poi la scrittrice lontano dalla città natia, nella casa andarono a vivere altri inquilini, il cortile fu frequentato da gente sconosciuta. Ma non per questo l'incanto di quel posto si fece meno intenso: il vecchio pozzo non era più una minaccia, anzi, le sue misteriose profondità custodivano vivi e intatti i frammenti dell'infanzia che la donna ormai adulta e famosa poteva richiamare alla memoria a ogni nuova visita. Appaiono così i genitori, due 'scrittori mancati' che tuttavia non rimpiansero mai di non avere consacrato tutta la vita all'arte e diedero alla figlioletta un'educazione particolare tutta intrisa di solidi valori e antichissima cultura; emerge debrecen, la città in cui il vento era più autentico, l'acqua più buona, le stelle più luminose, fanno capolino il natale, gli animali, il paesaggio, gli antenati, la scuola, i giochi dell'infanzia. Accostandosi, come una novella alice, a quel pozzo, che è allo stesso tempo cifra dell'infanzia e del suo mondo interiore, capitolo dopo capitolo magda szabó ci svela l'origine di un'esistenza artistica fuori dal comune.
La prematura e improvvisa scomparsa di sir charles baskerville, ultimo occupante di baskerville hall, induce il dottore james mortimer a ricorrere ai servigi del più grande investigatore d'inghilterra: sherlock holmes. Ma non si tratta di un semplice omicidio, questa volta c'è qualcosa di più a movimentare le indagini degli occupanti di baker street. Una strana e arcana maledizione che attanaglia la famiglia baskerville da tempo quasi immemore: un cane nero, un mastino con occhi infernali che, di notte, fende la brughiera alla ricerca dell'ultimo erede di turno. Aiutato dal fedele watson, sherlock holmes si mette sulle tracce di questo mistero tentando con la sua ineguagliabile logica di districare la delicata matassa che avvolge i caso, sospeso tra realtà e soprannaturale. Il capolavoro di sir arthur conan doyle, l'impresa definitiva di sherlock holmes a metà tra racconto del terrore e giallo classico.
Un vecchio dirigibile affondato misteriosamente con tutto l'equipaggio; il presidente degli stati uniti vittima di un ricatto; un finanziere americano ossessionato dalla ricerca di un favoloso tesoro; una base sotterranea russa nascosta in un'isoletta tropicale; un progetto per diffondere la vita nello spazio. Queste le tessere di un puzzle inestricabile per chiunque, ma non per dirk pitt, protagonista di un'avventura che dalle profondità dell'oceano lo porterà per la prima volta oltre i confini del pianeta.
Un grande scrittore spiegava alla sua bambina di dieci anni che cos'è il razzismo, come nasce, perché è un fenomeno così tristemente diffuso, dando vita a un dialogo capace di trascendere i confini dell'occasione intima e famigliare e porsi come lezione di vita per tutti i lettori. Il suo sommesso e pacato dialogo con la figlia si arricchisce oggi di nuovi elementi: la ricostruzione della storia dell'intifada, la spiegazione della differenza tra islam e islamismo, l'analisi dei diversi fondamenti storico-ideologici degli usi e costumi di ebrei e palestinesi. La sua parola d'ordine è: tolleranza.
Una raccolta di racconti in cui faber taglia come un bisturi il tessuto fragile dell'esistenza, tra personaggi solitari e reclusi sempre sospesi sul baratro di un possibile sogno di vita. Un dittatore affida la propria vita alla dottoressa di cui ha imprigionato il figlio e il marito; un uomo esce dopo cinque anni dal manicomio, per scoprire che la famiglia ha bisogno della sua assenza; due bambini vivono nell'eterno crepuscolo di un bagliore artico.
I maggiori fabbri del volgare europeo, quello pittorico (giotto), e quello letterario (dante), si incontrano nella figura di san francesco - quasi che il loro nuovo linguaggio nascesse precisamente dalla necessità di rappresentarla. Ma l'incontro si rivela un conflitto: le loro interpretazioni della rivoluzione francescana divergono radicalmente e tuttavia non riescono a dar ragione del 'crocefisso di assisi', giacché entrambe lo tradiscono. Eppure, attraverso questi tradimenti, si afferma quello spirito che segnerà la nascita della nuova europa.
Bologna, metà degli anni settanta. A sarti antonio, sergente, sembra un caso davvero facile, almeno sulle prime. Chi può aver fatto fuori la vecchietta, se non uno dei quattro extraparlamentari che egli stesso ha visto entrare in casa della scampini all'ora del delitto? Per una volta, anche l'ispettore capo raimondi cesare sembra essere d'accordo: sono stati senza dubbio i quattro giovani. Ma, sul più bello, per sarti antonio le cose si complicano: dove sono i giovani, e perché gli eredi della scampini dicono tutte quelle bugie?