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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2019

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Libri in questa classifica: 1913

Pagina 128 di 192

Posizione in classifica: 1271

Il Silenzio Dell'acqua

Louise O'Neill

Young Adult

Il Silenzio Dell"acqua
«voglio che ricordiate sempre quanto siete potenti. Non permettete mai a nessuno di farvelo dimenticare, o di cercare di farvi sentire piccole. » negli abissi del mare, la sirenetta gaia sembra destinata al successo: è bellissima, ha una voce incantevole e sta per fidanzarsi con il partito più ambito del regno, il generale zane. Che importa se è violento e molto più vecchio di lei? È il re suo padre a decidere, e gaia deve solo essere bella e accondiscendente. Ma da quando ha salvato un giovane affascinante da un naufragio, gaia coltiva un solo desiderio: vivere con lui nel suo mondo spensierato. Quanto è disposta a sacrificare? Conoscete la storia: il patto con la strega, la perdita della voce, le gambe al posto della coda. Ma la bellezza senza voce di gaia ha un prezzo molto alto, e il mondo che scopre in superficie è prepotente, violento e patriarcale quanto quello lasciato negli abissi. Gaia dovrà compiere molti passi dolorosi per fare i conti con la verità della sua storia. E per riscoprire tutta la potenza della sua voce.
Punteggio: 703
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/06/2021

Posizione in classifica: 1272

La Spia Corre Sul Campo

John Le Carré

Narrativa estera - Spy story

La Spia Corre Sul Campo
Un ritratto agghiacciante del nostro tempo, ora straziante, ora cupamente umoristico, raccontato con una tensione irrefrenabile dal più grande cronista della nostra epoca. «credetemi, nat è una delle più belle spie inventate dall'ottantottenne scrittore inglese, uno dei suoi personaggi più emozionanti e significativi» – antonio d'orrico, la lettura nat, un veterano di 47 anni del secret intelligent service britannico, è tornato a londra con la moglie prue, convinto che i suoi anni come agente siano finiti. Ma a causa della crescente minaccia russa, l'agenzia ha un nuovo incarico per lui: prendere in mano il rifugio, una defunta sottostazione del quartier generale di londra, con un gruppo improbabile di spie. L'unico elemento brillante della squadra è la giovane florence, che tiene d'occhio il dipartimento per la russia e un potente oligarca ucraino, invischiato in affari poco chiari. Nat non è solamente una spia, ma anche un appassionato giocatore di badminton e da qualche tempo il suo usuale avversario nelle partite del lunedì sera è un giovanotto che ha la metà dei suoi anni: l'introspettivo e solitario ed shannon. Ed odia la brexit, odia trump e odia il suo lavoro presso un'agenzia di stampa. Ma è proprio lui, tra tutte le persone improbabili, che condurrà nat, prue e florence lungo il sentiero della rabbia politica che si impadronirà di loro.
Punteggio: 703
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/06/2025

Posizione in classifica: 1273

Così Allegre Senza Nessun Motivo

Rossana Campo

Narrativa estera - Recente

Così Allegre Senza Nessun Motivo
Una polifonia al femminile, un mosaico di splendide donne che non hanno mai smesso di essere ragazze e continuano ad affrontare la vita con la tenacia, la caparbietà e il fuoco che da sempre le anima. «in pochi sanno fare romanzi in cui il dialogo non è solo uno scambio di battute fra personaggi, ma la materia stessa della narrazione, la sostanza, l'evento» – il venerdì io parlo, io lotto, io sono. Gertrude stein ha detto «l'america è il mio paese, parigi è la mia città». È così anche per patti, manu, lily, alice, yumiko e sandra: parigi è la loro città, una casa scelta per (ri)costruire la propria vita quando ormai sentivano che il luogo dove erano nate non le accoglieva più o non le accoglieva abbastanza. Sono donne diversissime accomunate da una grande passione, quella per la letteratura: le loro strade infatti sono confluite nel club di lettura les chiennes savantes, dove si confrontano su saggi e romanzi, e insieme raccontano se stesse, le passioni che le animano e le difficoltà con cui spesso devono fare i conti.
Punteggio: 703
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/08/2024

Posizione in classifica: 1274

Transiti

Rachel Cusk

Narrativa estera - Recente

Transiti
Libro dell'anno 2019 per «la lettura» - 3° classificato segnalato dalla rivista studio tra le 10 migliori letture dell'anno 2019: «la cusk riesce a scrivere pagine memorabili nel senso vero del termine, in un momento in cui tutto quello che leggiamo fugge via senza grossi ostacoli. » dopo la straordinaria accoglienza critica di resoconto, torna l'autrice che sta rivoluzionando il romanzo contemporaneo. «cusk ha fatto saltare tutte le regole, creando cosí un'opera di stupefacente bellezza». - the new york times book review «ritroviamo l'assenza di una trama conclusiva, personaggi che pur essendo molto ben caratterizzati spesso compaiono una sola volta, il susseguirsi di storie apparentemente irrelate fra di loro, se non dal fatto di essere raccolte e ascoltate dalla narratrice, infine il tentativo di fare coincidere scrittura e vita o quantomeno di trovare un parallelo costante fra il procedere dell'una e dell'altra. » - alessandra sarchi, la lettura «un lapidario titolo: transiti. E chissà se è un riferimento agli slittamenti costanti della vita. O un modo raffinato per ricordare che siamo a metà dell'opera. Che questo è un libro ponte. Che la storia non finisce qui: c'è ancora un terzo libro da leggere, kudos, per poter dire di averci davvero capito qualcosa. » - anna lombardi, robinson una scrittrice si trasferisce a londra in seguito alla fine del suo matrimonio e dopo lunghe ricerche decide di acquistare un appartamento totalmente da ristrutturare. Mentre la protagonista combatte con la polvere della demolizione e con i nuovi vicini che paiono odiarla a prima vista, i due figli devono trattenersi a casa del padre, almeno per il tempo dei lavori. È un periodo di grandi transizioni e cambiamenti per tutti. E mentre la vita scorre, la scrittrice incontra numerose persone e ne ascolta le storie. Agenti immobiliari, vecchi fidanzati, parrucchieri, muratori stranieri: tutti custodiscono episodi di vita inaspettati e verità da svelare e condividere.
Punteggio: 703
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/03/2022

Posizione in classifica: 1275

La Terza Inquilina

C.L. Pattison

Narrativa estera - Thriller

La Terza Inquilina
All'apparenza disponibile e cordiale, sammi inizia a manifestare inaspettati scatti d'ira e qualche segreto di troppo, chiuso gelosamente in una scatola di ritagli di giornali e vecchie fotografie. Megan e la sua migliore amica chloe hanno traslocato nella loro casa dei sogni, ma sono costrette a prendere una terza inquilina per riuscire a pagare l'affitto. Quando incontrano samantha, gentile, affascinante, premurosa, si convincono che sia la persona perfetta per condividere l'appartamento e che tra loro potrebbe nascere una vera amicizia. Ma c'è qualcosa in lei che stona, e megan è la prima ad accorgersene: all'apparenza disponibile e cordiale, sammi inizia a manifestare inaspettati scatti d'ira e qualche segreto di troppo, chiuso gelosamente in una scatola di ritagli di giornali e vecchie fotografie. Chloe però è troppo presa dai suoi problemi di lavoro per rendersi conto che qualcosa non va: assorbita dall'allestimento di un importante spettacolo teatrale, ricomincia a essere tormentata dagli stessi problemi di ansia da cui megan l'aveva salvata anni prima. E megan, da parte sua, viene travolta da una passionale storia d'amore che non le lascia tempo ed energie per occuparsi dell'amica in difficoltà. È in questo spiraglio che lentamente si apre tra le due, fatto di incomprensioni e di attenzioni mancate, che sammi inizia a insinuarsi, con un'abilità melliflua e inquietante. In fondo, né chloe né megan la conoscono davvero, ma ormai le hanno aperto la porta di casa, e l'hanno lasciata entrare. Non sanno cosa sta nascondendo. Non sanno cosa vuole davvero. Ma una cosa è certa: sammi è lì per restare.
Punteggio: 703
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/12/2023

Posizione in classifica: 1276

Oltre Il Bosco

Melissa Albert

Young Adult

Oltre Il Bosco
Alice non ha mai avuto una casa. Da sempre, lei e la madre ella sono perennemente in fuga, perennemente in cerca di qualcuno che le ospiti per sfuggire alla sfortuna nera che le perseguita. Sullo sfondo la figura affascinante della nonna, althea proserpine, che alice non ha mai conosciuto e che ella non vuole nemmeno nominare: misteriosa e seducente autrice di una raccolta di racconti neri fuori catalogo ma ricercatissimi dai collezionisti, vive da anni reclusa ad hazel wood, una villa celata in mezzo a un bosco ignoto, sfuggendo alla curiosità dei fan. Quando ella viene rapita, ad alice non resta che andare alla disperata ricerca di dove sia hazel wood.
Punteggio: 703
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/10/2021

Posizione in classifica: 1277

Adesso Basta
Lasciare Il Lavoro E Cambiare Vita
Filosofia E Strategia Di Chi Ce L'ha Fatta

Simone Perotti

Società - Fenomeni sociologici

Adesso Basta<br>Lasciare Il Lavoro E Cambiare Vita<br>Filosofia E Strategia Di Chi Ce L"ha Fatta
Lavorare per consumare non rende felici. Lo sappiamo tutti, ma come uscire da questo modello? Cambiare vita sembra impossibile. Invece non lo è. Basta avere tenacia, speranza, coraggio, e un pizzico di follia. Lo dimostra l'esperienza di simone perotti. Tuttavia non si tratta solo di ridurre il salario per avere più tempo libero: il punto non è lasciare il lavoro, ma affrontare una profonda revisione interiore, cercare equilibrio e armonia con se stessi, il mondo, le abitudini, le responsabilità.
Punteggio: 703
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/03/2021

Posizione in classifica: 1278

Germaine Johnson Odia Il Martedì

Katherine Collette

Narrativa estera - Recente

Germaine Johnson Odia Il Martedì
Un esordio accolto con ammirazione dalla critica che ha conquistato i lettori. Perché germaine johnson siamo tutti noi quando ci barrichiamo dietro le nostre certezze per non rischiare. Ma basta un piccolo passo oltre per scoprire chi siamo davvero. E che gli imprevisti ci rendono migliori. Germaine johnson è una persona razionale. Ogni elemento della sua vita è analizzato ed espresso in grafici e tabelle, nessun dettaglio è lasciato al caso, tutto è sicuro e certo. Ha una vera passione per il sudoku, in cui è bravissima, ma proprio non le riesce di inserire in uno schema le persone. Motivo per cui germaine ne fa volentieri a meno. La sua vita è così, e la rende felice. Fino al giorno in cui qualcosa rimette tutto in discussione: viene licenziata. Una variabile che non aveva preso in considerazione. Deve al più presto trovare un altro impiego, ma mai si sarebbe aspettata di accettare un lavoro al telefono amico per la terza età. Lì, passa le sue giornate rispondendo a mille e più improbabili richieste di anziani che alzano la cornetta per un nonnulla: niente di più irritante per una persona come lei, abituata a non sprecare neanche un attimo del proprio tempo. Ma la cosa che germaine odia di più è il martedì. Perché è il giorno in cui i colleghi si riuniscono in sala mensa per i biscotti. Ma, soprattutto, perché il martedì è il giorno in cui è costretta ad andare al centro anziani e passare il pomeriggio in compagnia di chi la tartassa con inutili telefonate. Eppure, giorno dopo giorno, germaine comincia a provare qualcosa che non sentiva da tempo. Qualcosa a cui non sa dare un nome ma che assomiglia molto al sentirsi utile. Perché di fronte alla minaccia del comune di trasformare il centro in un parcheggio, tutti gli anziani contano sul suo aiuto. Germaine, però, sa che non esiste una formula matematica per confermare la loro fiducia e, per la prima volta, è in preda alla confusione. I suoi amici numeri non sanno esserle di alcun aiuto. Ma ormai non è più sola, e sta per scoprire che, se vissuti insieme, le emozioni e i sentimenti fanno meno paura.
Punteggio: 703
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/01/2023

Posizione in classifica: 1279

I Vagabondi

Olga Tokarczuk

Narrativa estera - Recente

I Vagabondi
Finalista premio gregor von rezzori città di firenze 2019vincitore dell'international man booker prize 2018 a olga tokarczuk è stato assegnato il premio nobel per la letteratura 2018. «muoviti, vai, beato è colui che parte. » «una scrittrice magnifica» – svjatlana aleksievič «un gabinetto delle curiosità, un libro sovrastorico e transnazionale, che va avanti e indietro nel tempo, tra finzione e fatto. Nel viaggio della narratrice è sparsa una costellazione di storie discrete che condividono motivi ritmici e giri di frase» – the new york times «echi di w. G . Sebald, kundera, kiš. Non c'è miglior compagno di viaggio in questi tempi di tumultuoso fatalismo» – the guardian «l'interesse per ciò che connette l'anima al corpo è un 'leitmotiv' che nonostante l'apparente assenza di trama intreccia stretti i fili diversi del testo – fiction, memoir, saggio – facendone una sola» – the spectator la narratrice che ci accoglie all'inizio di questo romanzo confida che fin da piccola, quando osservava lo scorrere dell'oder, desiderava una cosa sola: essere una barca su quel fiume, essere eterno movimento. È questo spirito-guida che ci conduce attraverso le esistenze fluide di uomini e donne fuori dell'ordinario, come la sorella di chopin, che porta il cuore del musicista da parigi a varsavia, per seppellirlo a casa; come l'anatomista olandese scopritore del tendine di achille che usa il proprio corpo come terreno di ricerca; come soliman, rapito bambino dalla nigeria e portato alla corte d'austria come mascotte, infine, alla morte, impagliato e messo in mostra; e un popolo di nomadi slavi, i bieguni, i vagabondi del titolo, che conducono una vita itinerante, contando sulla gentilezza altrui. Come tanti affluenti, queste esistenze si raccolgono in una corrente, una prosa che procede secondo un andamento talvolta guizzante, come le rapide, talvolta più lento, come se attraversasse le vaste pianure dell'est, per raccontarci chi siamo stati, chi siamo e forse chi saremo: individui capaci di raccogliere il richiamo al nomadismo che fa parte di noi, ci rende vivi e ci trasforma, perché «il cambiamento è sempre più nobile della stabilità».
Punteggio: 699
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/02/2024

Posizione in classifica: 1280

Sotto Un Cielo Sempre Azzurro

Andrea Vitali

Narrativa estera - Recente

Sotto Un Cielo Sempre Azzurro
Con sotto un cielo sempre azzurro andrea vitali ci porta nel luogo più intimo della sua fantasia. Ammicca, invitandoci a seguirlo dietro cancelli invisibili ma che cigolano davvero, in quello spazio della nostra mente in cui conserviamo la parte più vitale di noi stessi. «se c'è una cosa che in italia rischia l'estinzione è l'arte di sorridere (e di far sorridere). Uno dei pochi a possederne ancora il brevetto è andrea vitali. » - antonio d'orrico, la lettura - corriere della sera «leggere andrea vitali è felicità allo stato puro, senza rimorsi di coscienza. » - bruno gambarotta, ttl – la stampa c'era un sacco di verde intorno, prati, alberi, un fiume, il cielo sempre azzurro, tutto quello che rivedo nei disegni che facevo allora quando oggi, ripensando a quel tempo e a quello che accadde, li riguardo. La fortuna di mattia si chiama zaccaria. È suo nonno. Un tipo alto, magro, con i baffi e un vocione che fa tremare i vetri alle finestre. Da quando è venuto a vivere in casa del nipote, dividendo con lui la camera da letto perché altro posto non c'è, le cose sono cambiate da così a così. Per mattia la noiosa vita di figlio unico è come se avesse ingranato la quarta e… via nei boschi a imparare i versi degli uccelli e il modo che usano gli alberi per comunicare fra di loro, a cercare castagne o a raccogliere ciliegie arrampicati sui rami. E la sera, aspettando di addormentarsi, il suono della voce del nonno che racconta storie incredibili di luoghi e persone mai sentiti prima. Un paradiso! Con un sacco di verde intorno e un cielo sempre azzurro. Una mattina, però, quando si sveglia, zaccaria non sembra più lo stesso. È serio, nervoso, e non si capisce di cosa stia parlando. La diagnosi del medico non lascia dubbi: non si può più tenerlo lì. E per mattia il mondo intero sembra crollare di colpo. Possibile che il nonno sia così grave e non si tratti invece di uno dei suoi scherzi? Oppure è entrato in una realtà tutta nuova che si apre solo davanti agli occhi di chi la sa vedere? Con sotto un cielo sempre azzurro andrea vitali ci porta nel luogo più intimo della sua fantasia. Ammicca, invitandoci a seguirlo dietro cancelli invisibili ma che cigolano davvero, in quello spazio della nostra mente in cui conserviamo la parte più vitale di noi stessi ma che spesso crediamo non sia più possibile raggiungere, quando invece non sarebbe così difficile scoprire la meraviglia che ci circonda, soprattutto in ciò che chiamiamo follia solo perché abbiamo paura di guardare il vero nascosto in ogni cosa. In appendice al romanzo, il racconto sui matti non piove mai.
Punteggio: 697
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/11/2024

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