Loading...

Caricamento in corso

Image from
Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 1278 di 2839

Posizione in classifica: 12771

Il Cappello Del Prete

Emilio De Marchi

Narrativa italiana

Il Cappello Del Prete
Un barone travolto dai debiti. Un prete arricchitosi con lotto e usura. Una villa vesuviana. Un morto. E un cappello, l'oggetto indistruttibile che darà vita a una serie di colpi di scena. Sono gli ingredienti del primo romanzo noir italiano. Ambientata in una napoli per nulla pittoresca e raccontata con scrittura svelta e moderna, la vicenda si svolge a partire dall'omicidio del prete e si alimenta degli incubi e delle ossessioni del suo assassino, teso a inseguire quel cappello che sempre sembra sfuggirgli: perché 'il prete avrebbe potuto, nella sua misericordia, perdonare; il cappello, no'. De marchi conduce il lettore attraverso i meandri di un raffinato giallo psicologico sfruttando gli ingredienti narrativi del romanzo d'appendice, nella convinzione che 'l'arte è cosa divina; ma non è male di tanto in tanto scrivere anche per i lettori'.
Punteggio: 801
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/07/2021

Posizione in classifica: 12772

Il Vizio Della Memoria

Gherardo Colombo

Economia e diritto

Il Vizio Della Memoria
Il libro presenta il percorso autobiografico di un protagonista delle grandi inchieste degli anni ottanta e novanta. I valori di famiglia, l'educazione e le tappe formative sfociano nella decisione di entrare in magistratura: la narrazione scorre rievocando la cultura del sessantotto, gli omicidi dei colleghi alessandrini e galli; l'adesione a magistratura democratica; la clamorosa inchiesta su licio gelli e la loggia p2 e gli altrettanto clamorosi 'tronconi' derivati dell'inchiesta; la partecipazione e la consulenza alla commissione stragi; l'incontro con giovanni falcone, l'inchiesta 'mani pulite', le dimissioni di di pietro, gli ultimi sviluppi.
Punteggio: 801
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/11/2021

Posizione in classifica: 12773

O Roma O Morte
1861-1870 La Tormentata Conquista Dell'unità D'Italia

Arrigo Petacco

Archeologia

O Roma O Morte<br>1861-1870 La Tormentata Conquista Dell"unità D"Italia
'È notorio' scriveva massimo d'azeglio pochi giorni dopo la proclamazione dell'unità d'italia 'che, briganti o non briganti, i napoletani non ne vogliono sapere di noi e che ci vogliono sessanta battaglioni, e pare che non bastino, per tenerci quel regno. Forse c'è stato qualche errore. ' era il 1861. L'italia non era ancora fatta, anche se era già stata proclamata regno. Sfumato il progetto federalista di cavour, il sogno unitario di garibaldi e di mazzini tardava a realizzarsi. Per tutto il decennio successivo il neonato regno d'italia, privato della lucida guida del 'tessitore', morto anzitempo, fu affidato a uomini che non erano all'altezza del grande statista. Invece di attuare l'ampio decentramento regionale da lui auspicato, si preferì rinviarlo 'provvisoriamente' e 'piemontesizzare' il paese, trasferendo pari pari lo statuto albertino del vecchio regno di sardegna nelle regioni annesse. Le insorgenze che seguirono nell'italia meridionale furono scambiate per mero brigantaggio da liquidare con la forza, ignorando le motivazioni sociali che le alimentavano. Ne derivò una sorta di guerra civile che insanguinò per anni il paese. Inoltre la rozza campagna anticlericale, pur giustificata dalla stolta politica temporale di pio ix, divise gli italiani anche nel campo della religione, l'unico collante che avrebbe potuto tenerli insieme.
Punteggio: 801
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/11/2021

Posizione in classifica: 12774

Quello Che I Soldi Non Possono Comprare
I Limiti Morali Del Mercato

Michael J. Sandel

Società

Quello Che I Soldi Non Possono Comprare<br>I Limiti Morali Del Mercato
Spendereste qualcosa in più per saltare una coda? Accettereste dei soldi per farvi tatuare il corpo con messaggi pubblicitari? È etico pagare le persone perché sperimentino nuovi farmaci pericolosi o perché donino i loro organi? E che cosa dire dell'assumere mercenari per combattere le nostre guerre? O del comprare e vendere il diritto di inquinare? O del mettere all'asta le ammissioni alle università d'élite? O ancora del vendere il diritto di soggiorno agli immigrati disposti a pagarlo? Non c'è qualcosa che non funziona in un mondo dove tutto è in vendita? Negli ultimi decenni, i valori del mercato sono riusciti a soppiantare logiche non di mercato in quasi ogni ambito della vita: la medicina, l'educazione, il governo, la legge, l'arte, gli sport, persino la vita familiare e le relazioni personali. Quasi senza accorgercene, sostiene sandel, siamo così passati dall'avere un'economia di mercato all'essere una società di mercato. In 'giustizia', sandel si era dimostrato un maestro nell'illustrare con chiarezza e vivacità i complessi dilemmi morali con cui dobbiamo confrontarci nella vita quotidiana. Ora, in questo nuovo libro, affronta una delle massime questioni etiche del nostro tempo e suscita un dibattito finora assente nella nostra epoca ossessionata dai soldi: qual è il giusto ruolo dei mercati in una società democratica e come si fa a tutelare i beni morali e civili che i mercati non rispettano e che i soldi non possono comprare?
Punteggio: 801
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/01/2022

Posizione in classifica: 12775

Giochi Di Sangue
La Saga Di Saint Germain
Vol
3

Chelsea Q. Yarbro

Narrativa estera

Giochi Di Sangue<br>La Saga Di Saint Germain<br>Vol<br>3
Roma è un crogiolo di vizi e intrighi, dove è normale che perfino un imperatore venga assassinato. L'unica realtà immutabile è quella del circo massimo, l'arena dove coloro che non godono più dei favori di nerone, siano essi gladiatori o ex senatori, vengono sbranati da leoni e coccodrilli. Uno dei pochissimi uomini d'affari di successo benché non romano, saint germain ragoczy, è stato fino ad ora capace di tenersi fuori dalle pericolose sabbie mobili dell'alta società romana, ma il suo primo errore sarà quello d'innamorarsi di olivia, la moglie malmaritata di un potente senatore. E il secondo sarà quello di prestare aiuto a rogerius, un uomo ferito a morte da un padrone avido e spietato. Adesso, come punizione per essersi intromesso, ragoczy dovrà affrontare il circo massimo come attrazione per il pubblico assetato di sangue.
Punteggio: 801
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/12/2021

Posizione in classifica: 12776

Gli Eredi Dell'Eden

Wilbur Smith

Narrativa estera

Gli Eredi Dell"Eden
«il maestro mondiale del romanzo d'avventura. » - la repubblica«meglio dirlo subito: è lo scrittore più amato dagli italiani. » - la gazzetta dello sportcontinua il ciclo dei courteney d'africa nelle sterminate pianure del passo chaka, l'eden in cui mark anders, rimasto orfano, è cresciuto, accudito dal nonno, nel rispetto della natura. Ma quando ritorna dal fronte mark si ritrovava solo, il nonno è morto, la foresta è stata abbattuta e i pascoli ridotti a terreni coltivati. Con l'aiuto di un uomo straordinario e potente, sean courteney, mark sfida un nemico spietato e senza scrupoli che sta distruggendo questo eden. Al suo fianco la capricciosa storm, figlia adorata di sean, trasformatasi in una compagna amorosa e fedele, pronta ad affrontare i rischi di una dura lotta.
Punteggio: 801
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/07/2021

Posizione in classifica: 12777

La Panne
Una Storia Ancora Possibile

Friedrich Dürrenmatt

Società

La Panne<br>Una Storia Ancora Possibile
Un banale incidente costringe alfredo traps, rappresentante di articoli tessili, a fermarsi in un paese. La panne non gli spiace, una notte fuori casa può sempre offrire un'avventura. Ma la casa che lo ospita, quella di un vecchio giudice a riposo, non è quanto si aspettava. Infatti, invece di qualche compagnia femminile, il rappresentante trova quattro vecchietti, tutti ex uomini di legge, che gli spiegano il loro unico passatempo: rifare dei famosi processi storici come quello a socrate, a gesù, a giovanna d'arco. Ma il gioco, aggiungono, diventa più bello con del materiale vivente. E cosi traps, tra una bottiglia di vino e l'altra, si ritrova in veste di imputato. In un'atmosfera sempre più inquietante, il gioco scivola nella realtà per poi tornare gioco, in uno sfasamento continuo abilmente orchestrato dai quattro amici: traps parla, si confessa, la sua vita banale sembra acquistare improvvisamente risvolti cruenti; sognava un'avventura ma si sente scoperto e si svela attraverso un esercizio di raffinate sevizie mentali, dove la posta finale può sciogliersi in una risata generale o in una condanna senza possibilità di appello.
Punteggio: 801
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/07/2021

Posizione in classifica: 12778

Sotto Il Sole Giaguaro

Italo Calvino

Società

Sotto Il Sole Giaguaro
«un libro che sto scrivendo parla dei cinque sensi, per dimostrare che l'uomo contemporaneo ne ha perso l'uso. Il mio problema scrivendo questo libro è che il mio olfatto non è molto sviluppato, manco d'attenzione auditiva, non sono un buongustaio, la mia sensibilità tattile è approssimativa, e sono miope. Per ognuno dei cinque sensi devo fare uno sforzo che mi permetta di padroneggiare una gamma di sensazioni e sfumature. Non so se ci riuscirò, ma in questo caso come negli altri il mio scopo non è tanto quello di fare un libro quanto quello di cambiare me stesso, scopo che penso dovrebbe essere quello d'ogni impresa umana. Voi potete obiettare che preferite i libri che convogliano una vera esperienza, posseduta fino in fondo. Ebbene, anch'io. Ma nella mia esperienza la spinta a scrivere è sempre legata alla mancanza di qualcosa che si vorrebbe conoscere e possedere, qualcosa che ci sfugge. » (italo calvino)
Punteggio: 801
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/12/2021

Posizione in classifica: 12779

L' Esistenzialismo è Un Umanismo

Jean-Paul Sartre

Filosofia - XX secolo

L" Esistenzialismo è Un Umanismo
L'esistenzialismo è un umanismo è una conferenza pubblica dell'ottobre del 1945 con cui sartre prova a rispondere a una serie di attacchi ideologici. La conferenza diverrà libro qualche mese più tardi e darà un nuovo slancio e una nuova forma al suo esistenzialismo. Le critiche di solipsismo, umanismo asociale, disimpegno politico e astrattismo filosofico che da più parti gli vengono rivolte trovano qui una loro secca smentita in favore della consapevolezza che la realtà umana è irriducibilmente intersoggettiva e che l'individuo, che a differenza de l'essere e il nulla non si pensa più come dio mancato, non è comprendibile se lo si astrae dalla situazione dalla quale emerge. Ma questa situazione, diversamente da come vorrebbero il marxismo e la psicoanalisi dell'epoca, non lo determina bensì lo influenza senza annullarne la libertà e, dunque, la responsabilità di pensare e agire diversamente in assenza di valori oggettivi e condivisi, dato il venir meno di un canone di riferimento assoluto. L'uomo è condannato a dare forma a se stesso e al mondo, senza potersi appellare ad alcun principio universale né rifugiarsi in un'autorità tutelare, immanente o trascendente che sia.
Punteggio: 801
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/01/2022

Posizione in classifica: 12780

Il Coraggio
Vivere, Amare, Educare

Paolo Crepet

Mente e psiche - Infanzia e adolescenza - Infantile e delletà evolutiva

Il Coraggio<br>Vivere, Amare, Educare
Per fronteggiare «la più grande urgenza sociale odierna» un «ipotetico inventario» di alcune declinazioni del coraggio in vari ambiti dell'esperienza umana (il coraggio di educare, di dire no, di ricominciare, di avere paura, di scrivere, di immaginare, di creare. ) un tempo il coraggio - nella sua accezione di ardimento fisico - era solo opera dell'umano, poi le macchine se ne sono impossessate: non più il guerriero armato delle sue proprie mani, ma di mitragliatrici, carri armati, lanciafiamme, cacciabombardieri. Un po' come accade ora con la tecnologia: fino a trent'anni fa occorreva pronunciarsi, scrivere, telefonare, dunque esporsi. Oggi si può comunicare, anzi si è indotti a farlo, senza un'interfaccia umana, dunque senza rischio, senza paura di compromettersi. E le umane virtù vengono delegate a ciò che umano non è. Così, anche il coraggio e la forza d'animo che vi è intrinsecamente connaturata stanno diventando sempre più un'astrazione virtuale, svuotata di senso, per uomini e donne che vagano senza bussola, giovani accecati dal presente e vecchi incartapecoriti nel ricordo. Per fronteggiare «la più grande urgenza sociale odierna», paolo crepet propone a genitori, educatori e, in particolare, a quei «nativi digitali» che si accingono a esplorare la propria esistenza in una società ipertecnologica un «ipotetico inventario» di alcune declinazioni del coraggio in vari ambiti dell'esperienza umana (il coraggio di educare, di dire no, di ricominciare, di avere paura, di scrivere, di immaginare, di creare. ) . Un inventario concepito come un'associazione di idee, un 'brain-storming', un esercizio utile per stimolare adulti e non ancora adulti a ritrovare la forza della sfacciataggine e la capacità di resistenza che la vita ogni giorno ci chiede. Ma in queste pagine crepet parla soprattutto di un'altra e più ambiziosa forma di coraggio. Quella che dobbiamo inventarci per creare un nuovo mondo, se non vogliamo che siano altri a inventarlo per noi; quella che i giovani devono riscoprire per non ritrovarsi tristi e rassegnati a non credere più nei loro sogni; quella che tutti devono scovare in se stessi per iniziare un rinascimento ideale ed etico. Perché, alla fine, il coraggio è la magica opportunità che permette di capire il presente e di costruire il futuro.
Punteggio: 801
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/12/2022

Privacy & Policy
Cosa è e come funziona ClassificheLibri.it
info@classifichelibri.it