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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Narrativa Estera

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Libri in questa classifica: 43694

Pagina 1231 di 4370

Posizione in classifica: 12301

I Venti Di Sabbia

Kristin Hannah

Narrativa estera - Storica

I Venti Di Sabbia
I venti di sabbia è un ritratto indelebile dell'america e del sogno americano, visto attraverso gli occhi di una donna indomabile il cui coraggio e sacrificio arriveranno a definire una generazione. «ottant'anni e passa dopo l'uscita di furore (1939) un'altra scrittrice bestseller, kristin hannah, ha narrato l'avventura di una famiglia che abbandona tutto per la terra promessa californiana» - marco bruna, la lettura texas, 1934. Milioni di persone sono rimaste senza lavoro e la siccità ha distrutto le grandi pianure. Gli agricoltori stanno combattendo per non perdere le loro terre e la loro fonte di sostentamento, dal momento che le coltivazioni avvizziscono irrimediabilmente, l'acqua si sta prosciugando e le tempeste di polvere e sabbia minacciano di seppellirli tutti. Uno dei periodi più bui della grande depressione, l'era del dust bowl, è arrivato come un'implacabile vendetta. In questo tempo incerto e pericoloso, elsa martinelli, una donna e madre coraggiosa, cerca in tutti i modi di salvare la sua famiglia e la fattoria dove vive, l'unica vera casa che abbia mai avuto. A un certo punto, però, come tanti suoi vicini, è costretta a fare una scelta angosciosa: continuare a combattere per la terra che ama o andare a ovest, in california, alla ricerca di una vita migliore. Per dare un futuro ai suoi figli decide di partire, ma il viaggio è estenuante e difficile, e l'arrivo ancora di più: la situazione in california non è così facile come elsa credeva. Ampi e abbaglianti, i campi senza grano delle grandi pianure prendono vita in questo romanzo potente e indimenticabile, che è una parabola di difficoltà e nuovi inizi e al tempo stesso la narrazione epica del fallimento di un sogno, ora più che mai emblematico, e della speranza che ciononostante non viene mai meno.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/03/2024

Posizione in classifica: 12302

Storia Di Shuggie Bain

Douglas Stuart

Narrativa estera - Recente

Storia Di Shuggie Bain
Vincitore del booker prize 2020il ritratto indimenticabile di una città, di una famiglia e di una donna in difficoltà. Ma soprattutto una struggente, straordinaria storia d'amore, di quel sentimento fortissimo che solo un figlio può nutrire. «da un bozzolo di umane amarezze, douglas stuart costruisce un romanzo carico di ironia, gioia e speranza» - enrico franceschini, la repubblica«una storia commovente, delicata e al tempo stesso brutale» - the times «un talento letterario fuori del comune per raccontare un'adolescenza ampiamente autobiografica, segnata dall'abbandono del padre e dalla dipendenza dell'alcool della madre» - antonio monda, la stampaÈ il 1981: glasgow, un tempo fiorente città mineraria, sta morendo sotto i colpi del thatcherismo e i suoi abitanti lottano per sopravvivere. Agnes bain si aspettava di più dalla vita, ha sempre sognato e desiderato una casa tutta sua e un'esistenza che non fosse precaria. Lei, che un tempo è stata bellissima, è ormai una donna delusa avvolta in una pelliccia di visone spelacchiata. Quando il marito, tassista e donnaiolo impenitente, la abbandona, si ritrova con i suoi tre figli in balia di una città devastata dalla crisi economica. Mentre la donna si rifugia sempre più spesso nell'alcol, i figli fanno del loro meglio per prendersene cura, ma a uno a uno sono costretti ad abbandonarla, per riuscire quantomeno a salvare se stessi. A non perdere la speranza rimane solo shuggie, il figlio minore, da sempre protettore e vittima di agnes, che si muove circospetto in mezzo ai deliri etilici della madre. Ma anche shuggie ha i suoi problemi: nonostante si sforzi di essere come gli altri, lui è diverso: ben educato, esigente, pignolo e un po' snob, è una creatura completamente fuori luogo nello squallore disperato della glasgow di quegli anni, uno strano bambino che parla come un principe. I figli dei minatori lo prendono di mira perché gay, gli adulti lo rimproverano e ne sono infastiditi, e lui finisce per convincersi che se farà del suo meglio per essere 'normale' potrà aiutare agnes a fuggire da questa città senza più speranza. Shuggie e agnes si ritrovano entrambi messi ai margini: lei ostracizzata dalle altre donne e usata dagli uomini, lui vittima del bullismo e del machismo. Ma la storia al centro del romanzo, oltre a essere il ritratto indimenticabile di una città, di una famiglia e di una donna in difficoltà, è soprattutto una struggente, straordinaria storia d'amore, di quel sentimento fortissimo che solo un figlio può nutrire, e segna l'esordio potente e indimenticabile di un grandissimo scrittore.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/02/2023

Posizione in classifica: 12303

Fuga

Harlan Coben

Narrativa estera - Thriller

Fuga
Qui nessuno è al sicuro. Prima che tu riesca ad accorgertene tutta la tua vita è in pericolo. E per proteggere tua figlia dal male, prima dovrai affrontarlo tu stesso. «harlan coben non delude mai» - lee child «un maestro della suspense e dei colpi di scena» - dan brown l'hai persa. Tua figlia. Una ragazza sbandata e legata a un fidanzato che abusa di lei. Ma ti ha spiegato chiaramente che non vuole essere salvata. Tu non ti dai pace e quando, per caso, la vedi a central park, mentre suona una chitarra non credi ai tuoi occhi. Quella che hai davanti, però, non è la ragazza che hai cresciuto, quella che è sempre presente nei tuoi ricordi. È una donna che cammina sul filo del rasoio, malconcia, spaventata, decisamente nei guai. Non ti fermi a pensare. Corri da lei e le dici di tornare a casa. E lei fugge. Di nuovo. E tu fai quello che ogni genitore farebbe: la segui. Ed entri in un mondo di cui non sospettavi nemmeno l'esistenza. Qui nessuno è al sicuro, nell'ombra l'arma più comune è l'omicidio. Prima che tu riesca ad accorgertene tutta la tua vita è in pericolo. E per proteggere tua figlia dal male, prima dovrai affrontarlo tu stesso.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/09/2024

Posizione in classifica: 12304

Stella Di Mare

Giulio Macaione

Fumetti e graphic novels - Fumetti

Stella Di Mare
Nell'assolata estate siciliana tutto può succedere, a patto di non rimanere ancorati al passato. Stella di maretra le lenzuolala nostra barca non naviga, vola. – lucio dalla in una cefalù sospesa tra la antico e moderno, stefano vive in una perenne atarassia, disinteressato alla vita, in attesa come ogni anno dell'arrivo di un amore inespresso, un'amica che torna in sicilia ogni estate. Lei è la sirena che lo ha irretito con il suo canto, lasciandolo privo di volontà. Ma di sirene, a cefalù, è meglio non parlare. Un anziano pescatore, una donna che vive alla finestra in attesa del marito disperso in mare anni prima, un gatto apparentemente senza padroni sono tra le vittime delle sirene, o dell'idea delle sirene. Hanno perso qualcosa, qualcuno, che è partito per non fare più ritorno, lasciando nelle loro esistenze un vuoto impossibile da spiegare a parole. Sarà proprio stefano, incompiuto e goffo, indagando fra leggende e dicerie dell'assolata sicilia, a scoprire i segreti delle loro storie per consentire alla vita, rimarginato il dolore, di ricominciare. Un libro intenso e profondo, tra racconto di formazione e realismo magico.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/01/2025

Posizione in classifica: 12305

L Anima Del Male

Linda Castillo

Narrativa estera - Thriller

L Anima Del Male
Sono molti i segreti sussurrati di bocca in bocca a painters mill. Nelle case degli amish, in cui il tempo sembra essersi fermato e l'unica luce è quella delle lanterne a olio, ci sono cose che non devono essere dette ad alta voce. Mai. Lo sa bene kate burkholder, capo della polizia della piccola cittadina sprofondata nelle campagne dell'ohio, un tempo amish lei stessa, prima che ogni cosa cambiasse nella sua vita. Ma il passato, per il comandante burkholder, non è che un capitolo chiuso: kate non crede nelle ferite aperte. Soprattutto adesso che la sua vita sembra finalmente sul binario giusto. È per questo che, sfidando il silenzio e la nota ritrosia della comunità amish, è decisa a venire a capo della morte di daniel gingerich, diciotto anni, bruciato vivo nel rogo di un fienile. Daniel era un ragazzo devoto al culto amish e gran lavoratore: la sua morte appare come un crudele scherzo del destino. Ma il comandante burkholder ha il sospetto che non ci sia nulla di accidentale nella sua atroce fine. Decide così di indagare, scavando tra le bugie, i legami, il passato di quelli che lo conoscevano, arrivando a scoprire i tremendi lati oscuri della vita del giovane daniel. E di chi, nonostante tutto, ne sta proteggendo il ricordo.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/03/2025

Posizione in classifica: 12306

Il Disagio Della Libertà
Perché Agli Italiani Piace Avere Un Padrone

Corrado Augias

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Il Disagio Della Libertà<br>Perché Agli Italiani Piace Avere Un Padrone
Nell'ultimo secolo di storia, dal fascismo a oggi, l'italia ha vissuto prima il ventennio di mussolini e poi il quasi-ventennio berlusconiano, scegliendo di farsi governare da uomini con una evidente, e dichiarata, vocazione autoritaria. Perché? Una risposta possibile è che siamo un popolo incline all'arbitrio, ma nemico della libertà: come mostra corrado augias in questa indagine colta e curiosa su una pericolosa debolezza del nostro carattere nazionale, con la libertà vera, faticosa, fatta di coscienza e impegno sembriamo trovarci a disagio, pronti a spogliarcene in favore di un qualunque uomo della provvidenza. E mentre il degrado della vita politica assume toni sempre più drammatici, augias lancia un appello a ritrovare lealtà, orgoglio nazionale e consapevolezza di un destino comune. Perché la libertà, intesa come il rispetto e la cura dei diritti di tutti, non è un'utopia da sognare ma un traguardo verso cui tendere.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/11/2023

Posizione in classifica: 12307

Un Estate In Montagna

Elizabeth Arnim

Narrativa estera - Recente

Un Estate In Montagna
In un'estate in montagna le descrizioni della natura, dei piccoli piaceri della vita, le letture di una donna altoborghese e le sue interazioni con la servitù si intrecciano con il racconto di una vicenda divertente e intrigante che certo non deluderà i fan dell'autrice. «ogni volta che esce un libro di elizabeth von arnim corro a comprarlo» - natalia aspesi, elle «un uomo non sarebbe mai stato capace di intrecci così complessi su elementi così frivoli. Squisitamente femminile, una delle più belle teste della sua generazione» - irene bignardi, robinson – la repubblica «elizabeth possiede al cento per cento quella peculiare caratteristica di tante autrici britanniche: un romanticismo spinto ma non sentimentale, un ardore emotivo che si avvolge ben bene in un cinismo pungente ma affettuoso. Sono autrici in bilico tra il sorriso e la stilettata. Come elizabeth jane howard con i suoi cazalet» - stefania bertola, ttl – la stampa luglio 1919. Dopo una lunga camminata, elizabeth giunge al suo chalet in montagna e, ancora prima di entrare, si accascia sull'erba fuori dalla porta. È stanca, sfinita, devastata dagli orrori della guerra. Come un animale ferito, cerca sollievo nella solitudine e nella bellezza del luogo: le estati, fra le montagne svizzere, sono calde e fresche insieme, le notti immense e quiete, i pendii profumano di miele. Fino a pochi anni prima, però, la casa, ora così silenziosa, era piena di amici. Ma il giorno del suo compleanno, elizabeth riceve un regalo inatteso: due donne inglesi giungono per caso allo chalet in cerca di un posto dove riprendere fiato dalla passeggiata e dal sole. La padrona di casa le accoglie, prima per un pranzo, poi per un tè, poi per qualche settimana. E una scintilla di speranza si riaccende. All'allegro terzetto, infine, si aggiunge anche zio rudolph, un pastore anglicano sessantenne che immancabilmente si innamora della più giovane delle due ospiti, quella con il segreto più vergognoso e il passato più scandaloso…
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/02/2025

Posizione in classifica: 12308

Un Bastimento Carico Di Riso

Alicia Giménez-Bartlett

Narrativa estera - Narrativa gialla

Un Bastimento Carico Di Riso
L'assassinio di un barbone, anche se calza scarpe inspiegabilmente eleganti e costose, non è un evento che possa commuovere i commissariati di barcellona, come di ogni parte del mondo. Troppo l'impegno per un risultato comunque di scarsa importanza, visto che i barboni vivono in un mondo in tutto separato e parallelo che solo apparentemente, o occasionalmente, occupa lo spazio e il tempo del nostro mondo ordinario e savio. Ma per la sfortuna degli assassini di questo complicato caso poliziesco, che non si ferma al primo omicidio, che prende due piste e poi le abbandona, che porta alla fine a una (come sempre) disincantata soluzione, è proprio questo parallelismo ad ammaliare petra delicado, ispettore della polizia di barcellona.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/12/2024

Posizione in classifica: 12309

L Italia Non è Più Italiana
Così I Nuovi Predoni Ci Stanno Rubando Il Nostro Paese

Mario Giordano

Società - Documenti giornalistici

L Italia Non è Più Italiana<br>Così I Nuovi Predoni Ci Stanno Rubando Il Nostro Paese
Nel silenzio non abbiamo soltanto perso tutto il made in italy, i grandi marchi della moda, le aziende alimentari, i settori strategici (dalla chimica alla siderurgia), i servizi e le banche: abbiamo perso il meglio delle nostre piccole aziende. Ogni 48 ore un'azienda italiana cade in mani straniere. Alcuni casi finiscono sui giornali e fanno discutere, ma la maggior parte scivola via nel silenzio. Così, nel silenzio, non abbiamo soltanto perso tutto il made in italy, i grandi marchi della moda, le aziende alimentari, i settori strategici (dalla chimica alla siderurgia), i servizi e le banche: abbiamo perso il meglio delle nostre piccole aziende, quei gioielli di creatività spesso nati nei sottoscala di provincia e diventati leader mondiali nel loro settore. Erano i nostri veri tesori. Ora non sono più nostri. I nuovi proprietari stranieri non sono quasi mai dei padroni, piuttosto dei predoni. Prendi il marchio e scappa. Prendi i contratti e scappa. Il risultato? L'italia non è più italiana. È ciò che mario giordano ci svela nel suo esplosivo libro-inchiesta: ha girato la penisola strada per strada, ha visitato borghi e paesi, è entrato nelle fabbriche. E ha scoperto che i predoni stranieri non hanno conquistato solo la nostra economia: hanno conquistato l'intero nostro paese. Dal castello piemontese del 1200 comprato dalla setta americana della felicità al palazzo della zecca gestito dai cinesi, dall'isola di venezia in mano ai turchi ai vigneti della toscana acquistati dalla multinazionale belga delle piattaforme petrolifere, passando per supermercati, botteghe storiche, alberghi di lusso, case, piazze, ospedali: l'italia non è più italiana. Persino la mafia vincente, ormai, è straniera. Da cosa nostra a cosa loro: le cosche nigeriane, sconfitta la camorra dei casalesi a castel volturno, si sono estese da torino alla sicilia, dove potrebbero scatenare una nuova guerra per il controllo del territorio. E, intanto, si afferma la cupola cinese. Ormai non siamo nemmeno più padrini a casa nostra. Dilaga la cucina etnica, ma ci sono 250 cibi italiani a rischio (e nessuno li difende). Dilagano i termini inglesi, ma la nostra lingua rischia di scomparire (e i parlamentari sono i primi a dare alle leggi nomi stranieri). Persino gli insetti alieni minacciano il nostro paese, come denuncia un rapporto allarmato dell'ispra (anch'esso assai poco considerato). E, soprattutto, si stanno estinguendo gli italiani: sempre meno nascite, sempre più fughe all'estero. Una ogni 5 minuti. Secondo l'opinione corrente l'apertura internazionale e gli scambi sono un bene a prescindere. Ma è sempre vero? Le decisioni strategiche sul nostro futuro, oggi, vengono prese in asettici uffici del north carolina o di shanghai, da persone che non hanno mai visto un'officina, che non hanno alcuna relazione con la nostra terra e la nostra storia. E questo è un pericolo per il nostro paese, come hanno denunciato anche i servizi segreti, nella loro relazione al parlamento italiano. Un grido di dolore rimasto, incredibilmente, inascoltato. E che tutti invece dovrebbero ascoltare per evitare di risvegliarci presto in un'italia che non c'è più.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/11/2024

Posizione in classifica: 12310

L Isola Della Follia

Douglas Preston

Narrativa estera - Thriller

L Isola Della Follia
Il tempo della verità è arrivato, per l'agente aloysius pendergast. Sono passati dodici lunghi anni da quel tragico incidente in africa, quando lui e helen, giovani sposi, stavano dando la caccia al dabu gor, un gigantesco leone dalla criniera rosso sangue mangiatore di uomini. Di fronte all'animale, però, helen aveva mancato il colpo, e in un attimo da predatrice si era trasformata in preda. Impotente e disperato, aloysius l'aveva vista morire davanti ai suoi occhi. Ma quando, a distanza di anni, nella dimora di famiglia in louisiana, pendergast imbraccia il lucile con cui helen aveva sparato quel maledetto giorno, viene alla luce un dettaglio inquietante: l'unico proiettile rimasto è caricato a salve. Sua moglie non aveva sbagliato il colpo: non aveva mai sparato davvero. È chiaro che helen è stata assassinata. Inizia così per il geniale agente dell'fbi, in coppia con il tenente del nypd vincent d'agosta, l'indagine più difficile che abbia mai affrontato. Perché questa volta la posta in gioco è una sola: la vera identità di sua
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/05/2025

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