Non c'è mai tempo, per la squadra omicidi della polizia di miami. Mentre incombono cinquanta vecchi casi da risolvere entro due mesi. E ogni giorno spunta un cadavere da un bagagliaio, da un campo di pomodori, un appartamento. Un tossico è appena morto di overdose a casa della matrigna - una donna che odora di buono - e occorre dare un'occhiata. Torna in scena hoke moseley, sergente della omicidi, uno che non spreca parole, ha la spiazzante lucidità dei selvatici, arriva all'essenziale per le spicce. Affianca hoke una bella cubana, ellita sanchez. Compagna di ferro sul lavoro, straordinaria nel dargli una mano con le figlie, questa ragazza fragile e concreta fiuta quando gira storta, aiuta hoke a intuire dove parte la pista giusta.
Il commissario matteo colonna è stato inviato a rimini per indagare sugli omicidi di alcune giovani donne e si imbatte in un serial killer molto speciale. Perché uccidendo le sue vittime, l'assassino che i giornali chiamano 'il figlio dei fiori' ascolta sempre un dimenticato brano psichedelico del 1972? Che cosa sono il giusto ritmo e la legge? Che cosa nasconde la tranquilla casa di riposo giovanni pascoli? Ce la farà il giovane e intuitivo matteo colonna, che cerca di immedesimarsi nell'assassino, a resistere all'orrore di ciò che sarà costretto a scoprire? Torna in libreria il romanzo che ha esplorato il cuore criminale dei rapporti familiari, il tradimento, e il desiderio di ordine che torna ad affacciarsi ovunque. Perché il killer che colonna insegue è un padre. E i padri non sanno solo amare, ma anche odiare, e punire.
Nel giorno dell'anniversario della morte di karl xii, mentre la polizia è occupata a tenere a bada i neonazisti che stanno creando violenti disordini nel centro di stoccolma, un anonimo impiegato di un ente pubblico viene accoltellato a morte nel suo appartamento. L'indagine per l'omicidio, affidata al commissario jarnebring e alla sua nuova collega anna holt, procede a fatica. Dopo poco tempo, il caso viene archiviato. Ma sembra continuare una sua propria vita segreta. Dieci anni dopo, gli uomini dei servizi segreti fanno domande sulla vittima, domande su un altro tempo e un'altra vita, riguardanti un crimine molto più complesso di quello che jarnebring e holt avevano cercato di risolvere.
Savona, centro storico: all'interno di un appartamento fatiscente di via dei cassari, una prostituta viene trovata morta, con il cranio fracassato. Dell'indagine se ne occupa il procuratore, lorenzo toccalossi. La città, apparentemente calma e tranquilla, bacchettona e sonnolenta, addobbata a festa per il periodo natalizio, svela così i suoi misteri, che emergono da scottanti intercettazioni una vita sommersa di traffici illeciti, droga, prostitute trattate come schiave e clienti insospettabili. Sulla ricerca dell'assassino, condotta con maestria e non priva di colpi di scena, si innesta l'indagine interiore del protagonista, convinto che il destino delle persone si possa cambiare e che quando qualcosa si rompe, all'interno, sia necessario aggiustarlo. E non servono affatto gli strumenti giudiziari: per il delicato congegno delle emozioni, a volte ci vuole un meccanico, un meccanico dell'anima.
La protagonista è una 'profia', una professoressa di mezza età, con una normale famiglia composta da due figli mediamente rompiscatole e un marito mediamente polemico verso la cucina affrettata di una donna che lavora fuori casa. Quando a scuola arriva una collega nuova, la bionda, ricca, elegante bianca de lenchantin, la nostra eroina non è per niente disposta a trovarla simpatica. Solo quando bianca viene uccisa, senza nessuna apparente ragione, la nostra professoressa troverà il modo di sfoderare il proprio talento investigativo. Tanto più che il commissario è un uomo colto e affascinante.
Nei giorni della suburra nessuno piú è innocente. Una roma lunare e sguaiata scenario di una feroce mattanza. Un grande progetto che seppellirà sotto una colata di cemento le sue periferie. Due vecchi nemici, un bandito e un carabiniere, che ingaggiano la loro sfida finale. Intanto, mentre l'italia affonda, politici, alti prelati e amministratori corrotti sgomitano per partecipare all'orgia perpetua di questo basso impero criminale. «il libanese era morto. Tanti altri erano morti, qualcuno era diventato infame, qualcuno si faceva la galera in silenzio, sognando di ricominciare, magari con un lavoretto senza pretese. Il samurai era ancora là. L'antico nome di battaglia denunciava ormai soltanto sogni abbandonati. Ad affibbiarglielo era stato il dandi, ma lui aveva cercato di esserne degno. E il potere, quello, era concreto, vivo, reale. Il samurai era il numero uno».
Dany contreras, esule cileno ed ex poliziotto, lascia il suo ufficio svizzero per andare a milano ad indagare sulla morte di vittorio bruni, magnate delle omonime pelletterie. Si muoverà tra avidi soci d'affari e stregoni amazzonici, tra attraenti ereditiere e misteriosi cacciatori indios, riuscendo infine a svelare le ragioni che hanno portato a quella morte e i loschi traffici che si celano dietro lussuose valigette in pelle. George washington caucaman, cileno di sangue mapuche e ispettore di polizia, viene trasferito per punizione a santiago, e qui comincia a investigare su alcune telefonate che nascondono una sinistra vicenda, legata alla realtà politica del suo paese. Nel volume è presentato anche il racconto 'hot line'.
In un affollato quartiere residenziale di tokyo quattro studentesse trascorrono un'estate caldissima preparandosi ad affrontare gli esami per l'ammissione all'università. Sono molto diverse tra loro: toshi è affidabile e sicura, yuzan riservata e malinconica, terauchi ha un grande talento per gli studi, kirarin occulta dietro la sua dolcezza un'attrazione morbosa per i comportamenti estremi. Un rumore inconsueto che proviene da un appartamento stravolge improvvisamente il loro destino: il vicino di casa, un liceale che le quattro amiche chiamano il vermiciattolo, ha ucciso la madre ed è scappato con la bici e il cellulare di una di loro. In fuga dalla polizia, il giovane assassino inizia a contemplare affascinato il proprio volto riprodotto in fotografie e servizi televisivi, assapora l'improvvisa visibilità mediatica, il racconto della sua vita riscritto da giornalisti e reporter, e asseconda la curiosità collettiva intorno alle ragioni che lo hanno spinto a uccidere. Il pigro distacco del giovane si trasforma progressivamente in una consapevolezza crudele: insensibile alle conseguenze del suo crimine, vuole che le ragazze scrivano per lui un manifesto filosofico che esalti la lucida follia delle sue azioni. Immerse in una vita di chat, sms e reality tv, le quattro adolescenti scoprono un mondo scabroso e brutale. Una realtà popolata di ragazzi in attesa di un esempio, di una guida che li riscatti dalla noia di un sistema che non sa comprendere la loro diversità.
La scena è di quelle che tolgono il respiro. Nelle due misere stanze giacciono i cadaveri di quattro giovani maciullati dalle raffiche dei kalashnikov. Sono poco più che ragazzi, probabilmente arabi, senza nome e identità. Il luogo della strage è un piccolo appartamento al quarto piano di un palazzo nel cuore di genova, appena dietro al vecchio porto. Una tragedia incomprensibile che, secondo il commissario pertusiello, ricorda 'il soffio dell'uragano', l'eco di qualcosa di terribile che viene da lontano. A chiedere a bacci pagano di indagare sul massacro e di tirar fuori dai guai bashir, il giovane inquilino dell'appartamento, è l'imam abdel ghaffar, una personalità di primo piano della comunità islamica italiana. L'imam manda bacci a lisbona, dove incontra rodney o'flaherty, un giornalista freelance esperto di geopolitica e scenari di guerra. E l'indagine prende subito una piega pericolosa, che costringe bacci a mandare la figlia aglaja e l'ex moglie negli usa, al sicuro. 'colpi di coda' ha per protagonista un bacci pagano inquieto e malinconico, ma sempre determinato a cercare la verità. Il suo impasto di cinismo e idealismo, ironia e sentimento ha già fatto innamorare decine di migliaia di lettori. La nuova indagine lo obbliga a confrontarsi con avversari sconosciuti, ancora più temibili e potenti. L'esperienza, il coraggio e l'intuito non gli mancano, ma questa volta forse non gli basteranno.
Intorno alla chiesa di st frideswide, dall'alto del suo campanile gotico, a oxford north, si vede scorrere la vita di quel pezzo di provincia inglese. Il reverendo lawson è tiepido nella fede come lo è in tutto, tranne che nella raccolta delle offerte; la piacente brenda josephs sfoga la sua inquietudine con l'organista paul morris distratto dall'erotismo delle sue giovani allieve; il marito di brenda, harry josephs, sagrestano, non trova pace negli umilianti, per lui ex ufficiale, lavoretti che trova da disoccupato; uno strano barbone entra ed esce dalla canonica; qualche vecchia beghina sa qualcosa; una donna formosa attrae l'attenzione, forse volontariamente. In questo clima sensuale e ipocrita qualcuno di loro è un assassino, qualcuno di loro sarà una vittima: e i delitti avvengono in un trascinamento impercettibile delle azioni umane, quasi che fosse l'ambiente a contenere un magnetismo che muove i protagonisti. La chiave della suspense dello scrittore colin dexter, ultimo e innovatore rappresentante del giallo classico inglese, è infatti nella capacità di far derivare lo strappo della violenza omicida dalla ordinarietà delle circostanze: una trama costruita particolare dietro particolare già a partire dal soffermarsi dell'occhio narrativo sugli oggetti che designano i luoghi; personaggi non simpatici, tutti abbastanza gretti ma nessuno totalmente privo di bontà e buoni sentimenti; un sussiego scostante da città universitaria di livello prestigioso, quale oxford.