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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Narrativa Estera

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Libri in questa classifica: 43694

Pagina 1229 di 4370

Posizione in classifica: 12281

Patricia Brent, Zitella

Herbert G. Jenkins

Narrativa erotica e rosa - Rosa

Patricia Brent, Zitella
Siamo a londra, durante gli anni della prima guerra mondiale. La giovane patricia lavora per un politico dalle scarse capacità e vive alla galvin house, una pensione dove risiede una variegata ed eccentrica galleria di personaggi. Un giorno, la ragazza ascolta casualmente una conversazione tra due ospiti che parlano di lei con accenti pietosi, sottolineando come la ragazza non abbia nessuno che la inviti mai fuori. Sentendosi umiliata, in un momento di rabbia patricia fa intendere agli abitanti della pensione di avere un fidanzato, sollevando la curiosità di alcune signore ficcanaso. Naturalmente, il fidanzato non c'è, né si intravede all'orizzonte, e quella che all'inizio sembra una innocua bugia facile da gestire si trasforma in una travolgente commedia degli equivoci: per paura di essere scoperta, infatti, patricia coinvolge nella messinscena un ufficiale incontrato in un ristorante. Ma il giovane non è un ragazzo qualsiasi, si tratta di lord peter bowen il quale, con il passare del tempo, non si limita a reggerle il gioco ma si fa sempre più insistente perché il fidanzamento si concretizzi, tra lo sgomento di patricia e molti malintesi. Pubblicato per la prima volta in inghilterra nel 1918, questo romantico e brillante romanzo fu un grande successo. La sua fortuna editoriale dura ancora oggi ed è continuamente ristampato come piccolo classico dell'umorismo inglese nella tradizione di oscar wilde.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/10/2024

Posizione in classifica: 12282

Nessuno Rivede Itaca

Hans Tuzzi

Narrativa estera - Recente

Nessuno Rivede Itaca
Tuzzi abbandona le vesti del giallista per una narrazione fuori dal genere, con una riflessione profonda su che cosa significhi vivere, su che cosa si è amato, su ciò che non ritornerà. Itaca è la giovinezza, appunto, che nessuno rivedrà più. «l'ho aperto per dargli un'occhiata. In breve, ci sono caduto dentro». - corrado augias, il venerdì di repubblica «tuzzi scrive addirittura benissimo; offre molto e non concede quasi nulla». - mario baudino, la stampa «tuzzi si dimostra un maestro». - ranieri polese, corriere della seraun musicista sciupafemmine, tommaso, nato nel 1966, riceve, poco dopo il suo cinquantesimo compleanno, un lascito composto da una scatola di foto e cartoline e da una chiavetta da pc con un lungo messaggio di uno scrittore nato nel 1936 e morto tragicamente da poco: massimo. Amico dei genitori di tommaso, massimo segnò alcuni snodi decisivi nella vita del ragazzo, e ora le due voci si intrecciano in un dialogo oltre il tempo e lo spazio dipanandosi, in un continuo slittare fra passato e presente, attraverso i più disparati e inattesi argomenti: come erano organizzati i bordelli per omosessuali a venezia al tempo di proust? Come musicare un idillio di leopardi? Esistono case o luoghi «abitati» da spettri? Perché l'uomo ha un solo pene, mentre il primo lucertolone che incontri può offrire alla sua lucertola la scelta fra più peni diversi per forma e colore? Un contrappunto, quello tra massimo e tommaso, che spazia tra gli anni sessanta della falsa euforia delle feste in costa azzurra e della roma della dolce vita, sino a una opaca venezia invasa dal turismo di massa, fra discussioni sull'arte, prestazioni di cavalli da corsa e raggelanti ricordi delle atrocità della guerra. Una meditazione, anche, su questa nostra attuale europa, sul nostro tempo, che rende difficile sperimentare l'altrove perché tutto è simile a tutto, è in vendita e a portata di mano. Per la seconda volta, dopo l'esordio con 'vanagloria' (2012), tuzzi abbandona le vesti del giallista per una narrazione fuori dal genere, con una riflessione profonda su che cosa significhi vivere, su che cosa si è amato, su ciò che non ritornerà. Itaca è la giovinezza, appunto, che nessuno rivedrà più.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/01/2025

Posizione in classifica: 12283

Storie Di Sfigati Che Hanno Spaccato Il Mondo
Da Leopardi A Frida Kahlo A Van Gogh, Vite Rivedute E Scorrette Di 20 Personaggi Che Hanno Fatto La Sto

Se I Social Network Fossero Sempre Esistiti

Narrativa italiana - Comicità

Storie Di Sfigati Che Hanno Spaccato Il Mondo<br>Da Leopardi A Frida Kahlo A Van Gogh, Vite Rivedute E Scorrette Di 20 Personaggi Che Hanno Fatto La Sto
Dopo i grandi classici riveduti e scorretti, torna la pagina facebook più seguita da chi ama i libri. «chi ha un paerché abbastanza forte può superare qualsiasi come. » - friedrich nietzsche in questo nuovo volume, gli autori della pagina facebook 'se i social network fossero sempre esistiti' raccontano venti storie di disagio, facendo luce sulle biografie di altrettanti personaggi che hanno spaccato il mondo nonostante il mondo si sia accanito su di loro come gli invitati sul buffet di un matrimonio. Se nessuno si stupirà di trovare giacomino 'mainagioia' leopardi in questo elenco di celebri sfigati, altri illustri protagonisti del libro vi lasceranno a bocca aperta. Passerete insieme a frida kahlo attraverso gli 'incidenti' della vita, scoprendo che a volte un bel bicchiere di tequila è il rimedio miracoloso a ogni male. Scenderete negli abissi tormentati di poe, il poeta dell'orrore che preferiva una gita al cimitero alla compagnia dei suoi simili ancora in vita. E quando andrete a passeggio con van gogh vi assicuriamo zero noia, qualche gita in manicomio e più di qualche malattia venerea! Di certo c'è – e i nostri sfigati lo confermano – che, quando incontra il genio, nemmeno la sfiga resiste. D'altronde, come cantava il faber, dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/01/2022

Posizione in classifica: 12284

La Giostra Dei Fiori Spezzati

Matteo Strukul

Narrativa estera - Thriller

La Giostra Dei Fiori Spezzati
Padova, inverno 1888. Mentre nelle campagne infuria la pellagra, al portello, la zona più popolare e malfamata della città, al termine di una notte nevosa viene ritrovato il cadavere straziato di una prostituta. L'ispettore roberto pastrello capisce che le sue forze non basteranno a risolvere il caso e chiede la collaborazione di due detective d'eccezione: il giornalista giorgio fanton, massimo esperto del portello, e il famoso criminologo alexander weisz, intuitivo, tormentato, affascinante. Da quando, bambino, ha trovato sua madre uccisa da un criminale misterioso, weisz ha giurato che non avrebbe mai più permesso che a una donna venisse fatto del male. Ma il trauma dell'infanzia gli ha lasciato anche una pericolosa dipendenza dal laudano. Dopo qualche riluttanza, l'irruente fanton, allegro e conviviale, molto abile nelle risse, e weisz, geniale e anticonformista, trovano accordo e affiatamento, aiutati non solo dall'ispettore pastrello ma anche da erendira, meravigliosa gitana, cartomante e prostituta, avvolta nel mistero dei suoi occhi blu in cui è impossibile non perdersi. L'assassino, però, continua a colpire finché weisz coglie un primo collegamento negli omicidi: tutte le vittime hanno il nome di un fiore.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/01/2022

Posizione in classifica: 12285

Il Cacciatore Di Anime

Romano De Marco

Narrativa estera - Thriller

Il Cacciatore Di Anime
Romano de marco ci porta per mano nel buio più profondo delle nostre anime, e forgia una gabbia che non lascia scampo al lettore in un nuovo thriller teso e agghiacciante. Angelo crespi è uno dei maggiori esperti italiani di serial killer. Ne ha catturati tre, grazie alla capacità di entrare nelle loro menti e anticiparne le azioni criminali. La sua è stata una carriera straordinaria, fino a quel giorno maledetto. Il giorno in cui ha dovuto pagare un prezzo troppo alto per chiunque. Quando il dolore è impossibile da sopportare, l'unica alternativa al suicidio è scomparire dalla faccia della terra. Addio al lavoro, ai legami, persino alla propria identità. Con un nuovo nome, da oltre vent'anni, crespi vive un'esistenza diversa, cercando di venire a patti con i fantasmi del passato. Ha trovato rifugio in un paese defilato, avvolto nella placida atmosfera delle colline toscane, in provincia di pisa. Peccioli sembra la meta ideale per il suo buen retiro, fino a quando anche in quel luogo ameno qualcuno inizia a uccidere. Delitti rituali, spietati, legati al patrimonio artistico cittadino. L'uomo chiamato a indagare è il capitano mauro rambaldi del reparto operativo dei carabinieri. Un uomo d'azione, pragmatico, un investigatore di talento. Ma quando la sua indagine si rivela più complessa del previsto, rambaldi non può fare a meno di chiedere a crespi di gettarsi ancora una volta nella mischia per aiutarlo a catturare l'assassino. Per il cacciatore di anime, dunque, si profila una nuova sfida… e stavolta potrebbe essere l'ultima.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/08/2024

Posizione in classifica: 12286

L' Inganno Della Luce

Louise Penny

Narrativa estera - Narrativa gialla

L" Inganno Della Luce
Dall'autrice di case di vetro e la via di casa, con cinque milioni di copie all'attivo, un giallo stringente e atmosferico, in cui nulla è come sembra, e in cui solo l'irresistibile commissario gamache sarà in grado di ribaltare, come sempre, ogni apparenza. Dove c'è molta luce l'ombra è più nera. Three pines è una piccola cittadina del québec che neppure compare sulle mappe. Un posto idilliaco, dove il tempo sembra essersi fermato e la vita scorre placida. Almeno in apparenza. Armand gamache è perfettamente in tono con l'ambiente. Cinquantacinque anni, di corporatura solida, raffinata cultura e modi garbati, si direbbe un tranquillo professore di storia o letteratura, e non il commissario della sûreté du québec. Ma l'inganno è spesso un meccanismo estremamente raffinato, che si alimenta dei più piccoli dettagli e si cela dove meno te lo aspetti. È una tiepida sera d'estate, e clara morrow, pittrice locale di grande talento, sta festeggiando insieme ad amici e personaggi del mondo dell'arte il successo della personale tenutasi al museo di montréal. Eppure la mattina seguente, tra le peonie del giardino di clara viene ritrovato il corpo senza vita di una donna, la cui presenza alla festa non era stata notata da nessuno. Quando il commissario gamache avvia le indagini, scopre un mondo fatto di invidie, gelosie e antichi rancori in cui la verità sull'omicidio è offuscata da molte ombre. E la luce che filtra serve solo a confondere.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/02/2021

Posizione in classifica: 12287

Un Delitto Da Dimenticare
I Casi Dell'ispettore Erlendur Sveinsson
Vol
13

Arnaldur Indriðason

Narrativa estera - Narrativa gialla

Un Delitto Da Dimenticare<br>I Casi Dell"ispettore Erlendur Sveinsson<br>Vol<br>13
Islanda, fine anni settanta. Una donna trova accidentalmente il cadavere di un uomo nelle acque di uno dei laghi di svartsengi, nei pressi di una centrale geotermica. Incidente? Suicidio? L'autopsia rivela che la vittima potrebbe essere caduta da una grande altezza, e anche che potrebbe essere collegata alla vicina base militare americana. Erlendur, giovane detective, e il suo capo, marion briem, decidono di seguire questa pista, scontrandosi però da subito con un muro di ostilità e diffidenza. Perché gli americani si ritengono superiori agli islandesi e non intendono accettare intrusioni, nemmeno da parte della polizia. Aiutati solo da caroline, un sergente di colore che ben conosce la discriminazione razziale, erlendur e marion indagano, rovistando nelle pieghe nascoste della base militare. Forse la vittima ha visto qualcosa di troppo e per questo è stata brutalmente uccisa. Ma la verità è molto diversa. Erlendur, intanto, sta anche indagando per proprio conto su un cold case di venticinque anni prima: una ragazza svanita nel nulla in uno dei quartieri più poveri e miserabili della reykjavík del tempo, il cui destino il giovane detective sembra aver preso a cuore spinto dall'ossessione - che non lo abbandonerà più - per i casi irrisolti di persone scomparse.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/01/2022

Posizione in classifica: 12288

Naked
Tutto Quello Che Non Avete Visto

Benji & Fede

Cinema, musica, tv, spettacolo - Musicisti

Naked<br>Tutto Quello Che Non Avete Visto
Noi due. La nostra storia, senza filtri. Il futuro, tutto da scrivere. Una fine. Un nuovo inizio. 'dopo aver letto questo libro capirete che la nostra storia è stata bellissima, speciale, irripetibile ma anche intensa e faticosa. «non so come fate a fare questa vita», ci dicono qualche volta gli amici. La verità è che non avremmo potuto fare altro. Solo che non puoi vivere perennemente a duecento all'ora restando la stessa persona, e per ritrovare la magia di quello che facciamo abbiamo bisogno di ritrovare noi stessi. Semplicemente federico e benjamin. Abbiamo scritto questo libro perché sentivamo di doverlo spiegare a tutti coloro che hanno creduto in noi, per far comprendere meglio la nostra scelta. Abbiamo sempre condiviso tutto, sin dall'inizio, ed era giusto farlo anche ora'.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/05/2021

Posizione in classifica: 12289

Non Sarò Mai La Brava Moglie Di Nessuno

Nadia Busato

Narrativa estera - Recente

Non Sarò Mai La Brava Moglie Di Nessuno
La vita e gli amori di evelyn mchale, la più bella tra le ombre. «di particolari è fatta questa breve vita in forma di romanzo. Che sia il vento di primavera su un binario della stazione di cracovia che accoglie una delegazione di giovani militari americane. O una bambina di tre anni (la stessa evelyn) che vince temporaneamente la depressione della madre gettandole le mani dietro al collo, poggiandole la testa sulla spalla e abbandonandosi all'abbraccio. » - tiziana lo porto, robinson - la repubblica «nadia busato ricostruisce con storica devozione, le voci, lo sguardo, le storie, i pensieri, di tutti coloro che transitarono lungo i suoi stessi corridoi per volontà o per caso in quei brevi 23 anni. » - federica bosco, tuttolibri - la stampa la mattina del primo maggio 1947 una giovane e attraente impiegata sale fino alla terrazza panoramica all'ottantaseiesimo piano dell'empire state building, il grattacielo simbolo di new york, e si lancia nel vuoto. La fotografia del suo cadavere, miracolosamente intatto e bellissimo, scattata da un giovane fotografo sconosciuto subito dopo lo schianto, diventa una delle immagini più celebri e potenti mai pubblicate da life magazine. Quella ragazza si chiamava evelyn mchale. La sua è una storia affascinante e misteriosa, come e forse più di un romanzo. Dopo anni di ricerche e interviste, nadia busato ha scritto un romanzo ispirato a evelyn partendo proprio dalla celeberrima fotografia che ha suggestionato, anche grazie al lavoro di andy warhol, la moda e l'arte delle avanguardie pop. Un libro originale e riuscito, denso e doloroso come l'enigmatico, ultimo biglietto scritto da evelyn.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/03/2021

Posizione in classifica: 12290

La Carne

Emma Glass

Narrativa estera - Recente

La Carne
La carne è la perturbante opera prima di emma glass: una fiaba-incubo lirica e bizzarra, una storia di iniziazione tragica all'umano destino, il racconto di come il male a un certo punto, brutalmente, penetra la vita che, da lì in avanti, non può occuparsi d'altro che di fare i conti con il male – perché la vita questo è: una storia di sopravvivenza, non sempre a lieto fine. C'era una volta un uomo fatto di salsicce. E c'era una volta una ragazza vegetariana. L'uomo fatto di salsicce aggredisce la ragazza vegetariana. La ragazza vegetariana torna a casa col sangue che cola lungo le cosce, sutura la ferita con ago e filo e prova a fare come se niente fosse. Ma fare come se niente fosse è difficile, perché l'uomo fatto di salsicce non smette di perseguitarla: spiandola dal bosco vicino a scuola, affacciandosi a una finestra, spuntando da un lampione. La ragazza vegetariana non riesce a dormire, con il ricordo di quella gigantesca bocca spalancata, non riesce a concentrarsi, con quell'odore di grasso bruciato nelle narici, non riesce a mangiare, con lo stomaco gonfi o e teso come un tamburo. Sente qualcosa di mostruoso crescerle dentro. Per riavere indietro la sua vita – andare a scuola, a nuotare, incontrare il fidanzato – la ragazza vegetariana assale l'uomo fatto di salsicce e lo cucina a un barbecue di famiglia. Poi si butta in piscina, ma il suo corpo si spolpa e diventa un osso. E poi la ragazza vegetariana e l'uomo fatto di salsicce non c'erano più. La carne è la perturbante opera prima di emma glass: una fiaba-incubo lirica e bizzarra, una storia di iniziazione tragica all'umano destino, il racconto di come il male a un certo punto, brutalmente, penetra la vita che, da lì in avanti, non può occuparsi d'altro che di fare i conti con il male – perché la vita questo è: una storia di sopravvivenza, non sempre a lieto fine. Emma glass la articola con una prosa ritmica, percussiva, viscerale; un linguaggio che ha nello sperimentalismo di james joyce il più diretto ascendente. L'indicibile, difatti, necessita di magia per essere proferito, comunicato, elaborato. L'innominabile deve essere sublimato. E la magia dell'arte è l'unico strumento che abbiamo.
Punteggio: 806
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/01/2024

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