Vuoi tutte le risposte? Impara a non credere a nessuno «una narratrice dal tocco lieve. » - corriere della sera «la scrittrice spagnola più amata nel nostro paese. » - annarita briganti, la repubblica «clara sánchez pone il lettore davanti a una realtà dirompente che parla di amore, memoria, segreti, tradimenti, colpa, scoperta, perdono, coraggio e speranza. » - donna moderna rigogliose piante di un verde smeraldo addobbano il patio dove si svolge la cena. Isabel è lì su invito di un'ambasciata spagnola in africa. Tutti credono che sia una giovane fotografa con la voglia di immortalare i colori e i panorami di quella terra bruciata dal sole. Ma non è questa la verità. Isabel sta cercando qualcuno. Sta cercando, per conto dei suoi genitori, ezequiel, che si è lasciato tutto alle spalle per ritrovare sé stesso. È stato un uomo a fargli credere di non aver bisogno di null'altro, maína, che con il suo potere carismatico di persuasione ha legato a sé diverse persone che come ezequiel si sentivano perse. Perse come amanti silenziosi in cerca d'amore. Isabel deve salvarlo. Deve farlo perché non ci è riuscita con suo fratello che si è affidato a qualcuno con le stesse capacità manipolatorie. Per questo ha accettato questa strana missione, apparentemente semplice: trovare ezequiel e capire se sta bene. Ma quando isabel incontra finalmente il ragazzo e conosce maína capisce che dietro l'obiettivo di regalare nuove prospettive di vita a chi credeva di non averne si cela qualcosa di molto più grande. Attraversando i piccoli villaggi e la natura incontaminata, isabel si accorge di strani movimenti, nei quali sembra invischiato anche ezequiel. C'è qualcosa che non torna. Eppure sa che non può fare troppe domande. Perché rischia di essere condizionata e di perdere anche lei il controllo. Perché la sua copertura di fotografa può cadere da un momento all'altro. Perché da sola non è facile farsi scudo da una rete di intrighi e loschi affari. Clara sánchez riesce sempre a stupire i lettori, che attendono con trepidazione ogni suo nuovo libro. Unica autrice ad aver vinto i tre più importanti premi letterari spagnoli, in italia ha venduto oltre due milioni di copie ed è sempre presente in classifica. Torna finalmente con un nuovo romanzo anteprima assoluta italiana. In l'amante silenzioso clara sánchez descrive una realtà in cui la fragilità è preda di individui manipolatori e senza scrupoli; una realtà in cui il passato non lascia la morsa sul presente; una realtà in cui le ombre non sono mai il riflesso perfetto della verità.
Raffaella fanelli intervista maurizio abbatino 'hanno già ordinato la mia morte…' maurizio abbatino parla e racconta quello che ha visto e vissuto in prima persona. Anni di delitti, di vendette, di potere incontrastato su roma e non solo. Misteri italiani, dal delitto pecorelli all'omicidio di aldo moro, fino alla scomparsa di emanuela orlandi. Protagonista di una stagione di sangue che ha segnato la storia più nera del nostro paese; fondatore e capo, con franco giuseppucci, della banda della magliana, abbatino è l'ultimo sopravvissuto di un'organizzazione che per anni si è mossa a braccetto con servizi segreti, mafia e massoneria. In queste pagine racconta la genesi della banda, le prime azioni, la conquista della città, gli arresti, le protezioni in carcere e fuori, l'inchiesta avviatasi oltre vent'anni fa a partire dalle sue confessioni. Può considerarsi il prologo di mafia capitale: 'ritornano dei cognomi, si rivede un metodo… abbastanza per pensare che le traiettorie del vecchio gruppo criminale non si siano esaurite' ha affermato l'attuale capo della procura di roma, giuseppe pignatone. Nel libro scorre la storia d'italia vista con gli occhi di un criminale sanguinario che ha fatto arrestare altri criminali sanguinari. Molti di loro sono tornati liberi. Lui no. Aspetta, dice, la sua esecuzione. 'sono tornato dove tutto è cominciato. Perché è qui che deve finire. '
La storia che ho voluto raccontare, lo dico subito, è una storia crudele. Per festeggiare il superamento dell'esame di maturità, quattro ragazzi, quattro compagni di scuola di un liceo di provincia, affrontano un epico viaggio in auto attraverso l'europa. Il pretesto per partire è fornito dal concerto londinese di uno dei loro miti, joe strummer, l'ex leader dei clash. Ma i tempi sono cambiati, il punk e il post-punk sono svaniti, la cultura hip-hop ha cominciato a raccontare al mondo la rabbia dei ghetti americani, joe strummer sta affrontando una nuova vita artistica con un progetto solista, e i quattro amici si trovano all'improvviso, in anticipo sulle previsioni, a dover compiere una scelta terribile, una scelta da cui dipende la possibilità di avere un futuro. Vent'anni dopo, tre di quei ragazzi sono diventati adulti, si sono fatti una famiglia e una posizione, ma sentono il bisogno di 'ritornare' sull'evento drammatico, sul cruento rito di passaggio che ha sancito la fine della loro giovinezza. Andranno a fare visita all'unico del gruppo rimasto, in un modo estremo, lo stesso di allora.
Con questa lunga lettera al figlio andrea, roberto cotroneo racconta la musica attraverso storie, ricordi, pensieri e grandi suggestioni. Con grande semplicità e passione cotroneo che ha studiato per anni pianoforte, narra la musica di mozart e beethoven, chopin e brahms. Ma anche quella di john lennon e di nino rota, i tanghi argentini di astor piazzola e il jazz di keith jarrett, le ninne nanne che cullano i bambini e le 'canzonette' che anche se non lo vogliamo riempiono le nostre giornate. Ne esce un racconto leggero, fitto di nostalgie, punteggiato di uomini che nella notte fischiettano un motivo a una finestra, di fantastici viaggi in carrozza in paesi lontani e di incontri bizzarri con musicisti dei secoli passati.
Giuanin e la rina. I fossi, le cerbottane e le fionde. Gli gnocchi della barbarina. Il sangue di una suora. Marcello, il suo toscano, l'olio di ricino e l'ermelina. Tocca tre volte la pelle di biscia. Gianni e i crediti con la fortuna. Il 5 di via santa maria. La millecento. Le brustoline al politeama. Sartiburgnichfacchettibedinguarneripicchi. Paolo è morto inseguendo una rana. Lavorini, uno di noi. Marco. La carcassa di un suino. Savana, virus, novecento e spiura. Poi squalo, linate, capodistria e bubba, i quattro dell'ave maria. Il foxtrot e il tropical. Radio fazzano, radio king e radioattiva. Claudio
Una storia di fratellanza, famiglia, scoperta dell'amore, della più strana ma anche genuina delle amicizie. E di un telefono rosso nascosto in un ripostiglio. «una delle cose migliori che mi sia capitata tra le mani negli ultimi anni [. ] con echi di tante storie amate: dalla poetica dell'abbandono di roman gary in
Nel 1988, a los angeles, una ragazza di sedici anni, rebecca verloren, scomparsa da casa, viene ritrovata in un bosco, uccisa a colpi di pistola. Anni dopo, harry bosch, appena rientrato nella polizia di los angeles, viene assegnato all'unità che si occupa dei casi irrisolti, quelli che lui chiama 'le voci dimenticate', e il primo caso che gli viene affidato è proprio quello di rebecca, il cui assassino non è mai stato scoperto. Le nuove tecnologie permettono di raggiungere risultati un tempo impensabili, e l'esame del dna ottenuto da un brandello di pelle rimasto incastrato nella pistola rinvenuta accanto al cadavere apre una pista che porta bosch direttamente al presunto colpevole, un uomo con piccoli precedenti penali, all'epoca coinvolto con una banda di skinhead. Ma l'uomo viene misteriosamente ucciso e i giochi si riaprono. Con il procedere dell'indagine, bosch si rende conto che la morte di rebecca è ancora una ferita aperta, e che le resistenze più forti alla soluzione del caso provengono dall'interno della polizia. E a questo punto non può fare a meno di chiedersi se questo suo primo incarico non gli sia stato assegnato apposta, perché diventi anche l'ultimo.
Con questa lunga lettera al figlio andrea, roberto cotroneo racconta la musica attraverso storie, ricordi, pensieri e grandi suggestioni. Con grande semplicità e passione cotroneo che ha studiato per anni pianoforte, narra la musica di mozart e beethoven, chopin e brahms. Ma anche quella di john lennon e di nino rota, i tanghi argentini di astor piazzola e il jazz di keith jarrett, le ninne nanne che cullano i bambini e le