Matt hunter è uscito di galera dopo quattro anni di reclusione, colpevole unicamente di essersi intromesso in una rissa in cui una persona aveva perso la vita. Fuori dal carcere matt è solo un ex detenuto con una strada tutta in salita. Lo aiutano a rialzarsi la moglie olivia e il figlio che lei porta in grembo. Ma il passato in qualche modo sembra tornare a perseguitare matt quando una serie di omicidi sembrano indicare in lui il principale sospetto. Uscire dalla legalità per cercare di trovare la propria innocenza per matt e olivia diventerà un percorso obbligato.
Rabbino americano, yehuda berg spiega il complesso delle dottrine esoteriche e mistiche della cabala, 'l'argomento più trendy nel campo della spiritualità e dell'autoaiuto'. Da sempre considerato di difficile comprensione, il sapere della cabala è qui reso accessibile a persone di ogni ceto, di ogni età e di tutte le fedi. Secondo l'autore questa misteriosa e antica saggezza, che fonda le sue radici nella tradizione ebraica, può svelare i segreti dell'universo, dare una risposta a ogni domanda del lettore, risolvere ogni dilemma.
Corinne è una giovane donna con una famiglia, una boutique avviata, dei progetti e un fidanzato. Con lui decide di trascorrere una vacanza in kenya. Ma l'incontro con lketinga, un guerriero masai, cambierà la sua vita per sempre. I due non hanno nulla in comune, si capiscono a stento. Eppure, senza esitare, corinne abbandona tutto e si trasferisce in quella che per quattro anni sarà la sua nuova patria. Oggi corinne hoffmann vive in svizzera con napirai, la figlia che ha avuto la lketinga.
Il nichilismo, la negazione di ogni valore, è anche quello che nietzsche chiama 'il più inquietante fra tutti gli ospiti'. Si è nel mondo della tecnica e la tecnica non tende a uno scopo, non produce senso, non svela verità. Fa solo una cosa: funziona. Finiscono sullo sfondo, corrosi dal nichilismo, i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si è nutrita l'età pretecnologica. Chi più sconta la sostanziale assenza di futuro che modella l'età della tecnica sono i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda insicurezza, condannati a una deriva dell'esistere che coincide con il loro assistere allo scorrere della vita in terza persona. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia e la scuola non 'lavorano' più, dove il tempo è vuoto e non esiste più un 'noi' motivazionale. Le forme di consistenza finiscono con il sovrapporsi ai 'riti della crudeltà' o della violenza (gli stadi, le corse in moto). C'è una via d'uscita? Si può mettere alla porta l'ospite inquietante?
Joyce, in questi suoi quindici racconti - considerati tra i capolavori della letteratura del novecento - compone un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'infanzia, l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte. Fa da cornice a queste vicende dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. Una città che, agli occhi e al cuore di joyce, è in po' l'emblema di tutte le città occidentali del suo tempo.
Pubblicato a puntate nel 1861 sulla rivista 'vremja', è il primo grande romanzo di dostoevskij dopo il ritorno dalla deportazione in siberia. 'umiliati e offesi' è costruito secondo i moduli del romanzo d'appendice in cui colpi di scena, intreccio, estrema inquietudine dei personaggi, tempi narrativi ora bruschi, ora trattenuti, danno vita a una narrazione d'effetto, spesso avvolta nel mistero. L'autore schiera i suoi personaggi su due fronti, secondo una contrapposizione netta tra vizi e virtù, luce e tenebre. Tuttavia, di là dall'epopea avventurosa, la sua capacità di soffrire insieme con i singoli personaggi, l'intensità dei sentimenti che egli infonde, conferiscono una tensione continua a questo romanzo di relazioni impossibili e d'amore.
In una fredda giornata d'inverno, hakan von enke, alto ufficiale di marina ora in pensione, scompare durante la sua abituale passeggiata mattutina a stoccolma. Un caso che tocca da vicino il commissario wallander. Von enke è il futuro suocero di sua figlia linda, il nonno della sua nipotina, e di recente gli aveva confidato aspetti soprendenti di un dramma politico-militare risalente a più di due decenni prima, quando sottomarini sovietici erano stati avvistati in acque territoriali svedesi. Kurt wallander è vicino a un grande segreto della storia del dopoguerra. La sua lotta incessante alla ricerca della verità è ora l'impegno di un uomo che sta facendo i conti con la propria vita assediata da ombre minacciose, e che, talvolta deluso dai colleghi e dal sistema, ritrova il calore e gli affetti della sua famiglia. Con questo ultimo episodio che chiude definitivamente la serie poliziesca che l'ha reso celebre in tutto il mondo, mankell è riuscito per la critica a creare un pezzo di grande letteratura sul tema della vecchiaia rivestendolo abilmente delle spoglie del giallo. Kurt wallander, come scrisse le monde 'uno dei più bei personaggi tra i romanzi polizieschi contemporanei', è stato per molti tra le figure più riuscite e affascinanti della narrativa di genere dei nostri giorni, aprendo la strada al fenomeno del giallo dalla scandinavia.
Si chiama erik maria bark ed è l'ipnotista più famoso di svezia. È a lui che si rivolge la polizia quando un testimone è sotto shock e non parla. Adesso c'è un paziente che ha bisogno di lui: björn è l'unico a sapere cos'è successo veramente in casa sua, cosa è accaduto a sua moglie, susanna, e quali siano le tracce che lui stesso ha inavvertitamente cancellato. Sa tutto, ma non riesce a ricordare. E björn deve ricordare, in fretta. Perché susanna è solo l'ultima vittima di un killer che sta terrorizzando stoccolma e che presto colpirà di nuovo. Il killer osserva, assedia. Filma tutto e invia il video alla polizia, come per sfidare le forze dell'ordine. Poi entra in casa, insegue le vittime stanza dopo stanza, e uccide. Perché è la morte in persona, e ha la certezza di essere inafferrabile. Erik maria bark è l'unica persona in grado di scovare, nella mente di björn, degli indizi che permettano di fermare la strage. Quello che erik non sa è che durante l'ipnosi emergeranno dei dettagli che lo riguardano. Dettagli del suo passato. Dettagli incriminanti. Quello che erik non sa è che l'unica persona che si fidava di lui, l'unico poliziotto capace di raccogliere la sfida del killer, non può più aiutarlo. Il poliziotto si chiama joona linna ed è scomparso nel nulla da un anno. È stato dichiarato morto dalle autorità. E l'ipnotista deve affrontare da solo l'orrore che si annida nella sua stessa mente.
Un libro in cui si parla di te, della tua vita, delle tue sfide di oggi e di quelle che hai già affrontato, di come ti sei sentito e di come ti senti in questo momento. Quest'opera è una conversazione ispirata tra una grande mente dei nostri tempi, richard bandler, e un trainer di programmazione neuro-linguistica intelligente e profondo, owen fitzpatrick.
Un paese sonnecchia sulle rive di un lago del norditalia, apparentemente tranquillo, in realtà percorso da silenziosi rancori, conflitti razziali, debolezze inconfessabili, e su tutto e dappertutto il sesso con la sua potenza sottile e distruttiva, estrema risorsa per dare un senso a vite annoiate. Ma questo sonno illusorio culla anche l'incubo di un delitto avvenuto tredici anni prima: lo stupro e l'assassinio di una ragazza innocente. E la quiete si spezza quando nel paese ritorna andrea, che all'epoca era stato considerato colpevole di quell'infamia.