Con l'improvvisa morte dello zio felix, avvenuta di notte per una violenta crisi cardiaca, la giovane alison tracey non solo ha perso il suo unico punto di riferimento nella vita, ma anche la fonte dei suoi redditi e la casa dove vive a new york. Nonostante facesse da segretaria allo zio, non immaginava che la situazione finanziaria della famiglia fosse così critica e, soprattutto, era all'oscuro della sua passione per la decrittazione dei codici. Così quando il colonnello armstrong dell'intelligence si presenta a casa per ritirare un fascicolo segreto sostenendo che zio felix stava elaborando un cifrario militare inattaccabile, alison non ha idea di come aiutarlo. Ricorda solo di aver visto uno strano foglio, pieno di lettere apparentemente alla rinfusa, e di averlo gettato nel cestino poco prima. Ma ora quel foglio è scomparso. Su consiglio del cugino ronnie, alison decide di cambiare aria e trasferirsi per qualche tempo nel vecchio cottage di montagna nel quale era solita passare l'estate. Nella completa solitudine di quel luogo isolato, e con la sola compagnia del suo vecchio cane, la ragazza cerca di riprendersi dal lutto e di riflettere sul futuro. Ma tutt'a un tratto il misterioso foglio ricompare nella tasca della sua vestaglia. E nel silenzio irreale della notte, strani e insistenti rumori si sentono al di là della porta.
Corrado de rosa attinge alla sua esperienza di psichiatra, perito in vicende giudiziarie eccellenti, per costruire una commedia nera dal tono amaro e scanzonato. 'io non cerco il colpevole. Cerco la verità. ' da un po' di tempo, antonio costanza ha preso la vita contromano: non per scelta e nemmeno per ostinazione. A quarant'anni, è vittima di un'indolenza che niente riesce a scalfire, neppure i brutali omicidi di due prostitute. Non sarebbe troppo grave se antonio fosse solo antonio. Invece è anche il dottor costanza, psichiatra e consulente del tribunale per i crimini violenti. Uno che se la vede con disadattati cronici, finti pazzi e bastardi veri. Così, quando l'ombra di un serial killer si allunga su salerno, città sospesa tra vecchi sapori di provincia e vanità da metropoli sul mare, antonio fa l'impossibile per non essere coinvolto. Vagamente sociopatico e teneramente narcisista, se ne resta ripiegato in un guscio di piccole fobie, appresso alle scelte dell'ex compagna e a un rapporto complicato con il figlio. La sveglia però sta suonando, tanto più che di mezzo ci si mette una giornalista dal sorriso favoloso. Il sonno della svogliatezza è finito e al dottor costanza toccherà sondare la mente omicida di uomini che odiano le donne, trascinato in un caso in cui la legge sembra incapace di fare giustizia. Corrado de rosa attinge alla sua esperienza di psichiatra, perito in vicende giudiziarie eccellenti, per costruire una commedia nera dal tono amaro e scanzonato. La dedica a una generazione a tratti infantile, maldestra in amore, che è cresciuta con i lego rimanendo incastrata tra i mattoncini colorati delle possibilità e le macerie del disincanto.
È la tristezza degli angeli la neve che cade dal cielo illuminando i lunghi inverni d'islanda, e che le raffiche dei venti trasformano in accecanti bufere. Il postino jens è scampato a stento alla loro furia quando arriva alla locanda del villaggio, soccorso dal ragazzo orfano che vi è stato accolto dopo aver perso in mare il suo unico amico. Insieme dovranno affrontare un'ultima, estrema missione per portare la posta nei lontani fiordi del nord, dove il mondo cede il passo all''inverno eterno'. Un uomo e un ragazzo. Un ruvido 'gigante muto' con un amore segreto e troppi pesi sul cuore che cerca espiazione tra i ghiacci della brughiera. Un giovane alle prese con la ricerca di sé e la scoperta dei sensi che crede nel potere salvifico delle parole, nella profondità del sentire 'che rende l'umanità sublime e maledetta'. Due solitudini inconciliabili si uniscono in una marcia epica attraverso l'inferno bianco, una battaglia fraterna per difendere la dignità dell'uomo contro il crudele mistero della natura. Con la voce incantata della poesia e la grazia di una visione che fonde cuore e pensiero, jón kalman stefánsson racconta un viaggio verso l'origine stessa dell'esistenza, dove la più dura costrizione convive con la più vertiginosa libertà, e alla dolce tentazione della morte si oppone quella luce che portiamo dentro e che nonostante tutto rifiuta di cedere alle tenebre, perché 'siamo a bordo di una barca che fa acqua', ma 'con le nostre reti marce vogliamo pescare le stelle'.
Jim al-khalili è un fisico teorico di grande talento comunicativo. Per lui i paradossi apparentemente insolubili sono un'ottima occasione per spiegare come funziona la scienza. Per questo ne ha scelti nove, tra più e meno noti, e sulla loro traccia ha costruito questo libro, divertente, stimolante, ironico e che ha la capacità di sconcertare con la semplice accumulazione di elementi imprevedibili. Insomma, un libro che non lascia riposare la mente. Si va dal classico paradosso di achille e la tartaruga (del quale però scopriamo un insospettabile risvolto quantistico) alla più semplice domanda che l'uomo può farsi guardando la volta stellata: perché di notte fa buio? Sembra incredibile, ma dietro a questa domanda apparentemente banale si nasconde una delle più eclatanti scoperte della fisica contemporanea, che era lì, alla portata degli esseri umani fin dalla preistoria, ma che ha trovato una soluzione plausibile solo pochissimo tempo fa. Incontreremo anche l'inquietante diavoletto di maxwell, il povero gatto di schrödinger, che è contemporaneamente vivo e morto, lo strano caso degli oggetti che si accorciano viaggiando, quello ancor più strano del tempo che si dilata e si contrae a suo capriccio, per non dire del mistero (paradossale anch'esso, grazie a un'intuizione di enrico fermi) della vita extraterrestre. Sono i diabolici paradossi della fisica, che danno da pensare, ma alla fine hanno una soluzione insperata.
Da strangolagalli a ventotene, da roma allo spettrale manicomio di aguscello, una nuova avvincente indagine della psicologa criminale più acuta e imbranata di sempre. Insomma, era stata quasi strangolata e uccisa, e serra non si era degnato neanche di farle una telefonata! Lei aveva rischiato di morire e lui le aveva mandato degli sms! Ecco perché evitava i legami. Per non essere delusa. Già era stata abbandonata da sua madre, non voleva che accadesse di nuovo. Non le restava che suo padre. Il suo vero e unico punto di riferimento, il solo uomo che le fosse rimasto sempre accanto, nel bene e nel male. 'uno scheletro? A strangolagalli? ' giovan battista er allibito. 'ma sarà quello di una massaia! Chi vuoi che vada a strangolagalli a nascondere qualcuno in un'intercapedine? 'da quando teresa ha risolto ben due casi ed è ospite fissa del programma tv dove sei? , strangolagalli sta vivendo la sua epoca d'oro. Turisti a frotte e a breve l'inaugurazione del nuovo b&b di teresa papavero e luigia capperi. Ed è proprio lì, quando teresa si appresta a buttare giù l'ultimo muro, che intravede qualcosa: nell'intercapedine ci sono dei resti umani. Chi vuoi che vada a strangolagalli a nascondere uno scheletro? Teresa è pronta a scoprirlo e si affianca subito, e molto da vicino, al medico legale che si occupa del caso, tale maurizio tancredi. Ma se tancredi non nasconde una certa simpatia per lei, che fine ha fatto serra, il bel poliziotto che l'ha sedotta e abbandonata? E se si tratta di un cold case, chi è che la sta seguendo?
Da strangolagalli a ventotene, da roma allo spettrale manicomio di aguscello, una nuova avvincente indagine della psicologa criminale più acuta e imbranata di sempre. Insomma, era stata quasi strangolata e uccisa, e serra non si era degnato neanche di farle una telefonata! Lei aveva rischiato di morire e lui le aveva mandato degli sms! Ecco perché evitava i legami. Per non essere delusa. Già era stata abbandonata da sua madre, non voleva che accadesse di nuovo. Non le restava che suo padre. Il suo vero e unico punto di riferimento, il solo uomo che le fosse rimasto sempre accanto, nel bene e nel male. 'uno scheletro? A strangolagalli? ' giovan battista er allibito. 'ma sarà quello di una massaia! Chi vuoi che vada a strangolagalli a nascondere qualcuno in un'intercapedine? 'da quando teresa ha risolto ben due casi ed è ospite fissa del programma tv dove sei? , strangolagalli sta vivendo la sua epoca d'oro. Turisti a frotte e a breve l'inaugurazione del nuovo b&b di teresa papavero e luigia capperi. Ed è proprio lì, quando teresa si appresta a buttare giù l'ultimo muro, che intravede qualcosa: nell'intercapedine ci sono dei resti umani. Chi vuoi che vada a strangolagalli a nascondere uno scheletro? Teresa è pronta a scoprirlo e si affianca subito, e molto da vicino, al medico legale che si occupa del caso, tale maurizio tancredi. Ma se tancredi non nasconde una certa simpatia per lei, che fine ha fatto serra, il bel poliziotto che l'ha sedotta e abbandonata? E se si tratta di un cold case, chi è che la sta seguendo?
Il 23 luglio 2011 la famiglia, gli amici e milioni di fan hanno appreso la notizia della scomparsa di amy winehouse. Il 23 luglio, con amy, sono volati via un idolo, un'icona, un genio e una voce straordinari. In questo libro, per la prima volta, il padre e confidente di amy, mitch, racconta il lato più riservato di sua figlia: la ragazza che dalla periferia di londra ha raggiunto la fama mondiale e la donna tormentata. Attraverso testimonianze inedite e ricordi personali, prende forma il profilo di una ragazza dolce con una voce magica, dagli anni turbolenti dell'adolescenza alle influenze musicali che ne hanno segnato la folgorante carriera, dai sogni di successo ai giorni più difficili della lotta contro le dipendenze. Questo libro - che sa muoversi tra il personaggio pubblico di amy e la sua vita privata - getta uno sguardo nuovo, inedito e pieno d'amore nella vita dell'artista di maggior talento della sua generazione. Un libro scritto dall'uomo che conosceva amy meglio di tutti.
Il libro da cui è tratta la serie tv doc – nelle tue mani. 31 maggio 2013: pierdante piccioni, primario all'ospedale di lodi, ha un incidente e va in coma. Quando si risveglia, poche ore dopo, è convinto che sia il 25 ottobre 2001. A causa di una lesione cerebrale, dodici anni della sua vita sono stati inghiottiti in un buco nero. All'improvviso è diventato un alieno, incapace di riconoscere la sua vita e addirittura se stesso in quel volto invecchiato che gli restituisce lo specchio. Attorno a lui tutto è cambiato: i figli non sono più due bambini di otto e undici anni, ma due adulti, con la barba e gli esami all'università, e la moglie sembra un'altra donna, con le rughe e i capelli di diverso colore. Come potrà riprendersi la propria vita?
Un racconto dei centoventi minuti che, tra le 8. 30 e le 10. 29, hanno preceduto l'attentato terroristico al world trade center, vissuti in un ristorante - il windows on the world - posto su una delle due torri. Carthew, un agente immobiliare, salito insieme ai suoi figli al ristorante, rievoca come se scrivesse dopo l'evento, i momenti successivi all'esplosione, sapendo come è andata a finire, cioè che egli è morto assieme ai suoi bambini, come tutti colori che erano nel ristorante al momento dell'impatto. Contemporaneamente, a parigi, beigbeder scrive in prima persona il suo commento, ponendosi in un dialogo con il suo personaggio e riflettendo sulle questioni sollevate dall'attacco: la religione, il fanatismo, il ruolo storico degli stati uniti.
Qual è la lezione che questo libro destina al mondo occidentale dell'epoca e al tempo stesso - per l'attualità delle sue intuizioni - concede in eredità ai contemporanei? Semplicemente che non può esservi alcun compromesso tra la libertà e i diritti 'sociali' degli individui. Il fascismo, il socialismo, il nazismo, il comunismo, totalitarismi che, secondo hayek, conducono alla via della schiavitù, sembrerebbero ormai appartenere ai residui del 'secolo breve'. Questi regimi dispotici non hanno saputo adattarsi alle sfide della modernità, e quindi hanno dovuto soccombere sotto il peso delle loro nefandezze etiche e inefficienze economiche. Mentre il sistema democratico, insieme al mercato, si sono rivelate le soluzioni più idonee, seppure in sé imperfette, per il mantenimento e il miglioramento degli equilibri politici e per il progresso morale e materiale della società civile. Emerge, però, la delusione dell'autore nei confronti del destino storico della democrazia. La radice delle sue distorsioni originarie sta proprio nell'opposizione dei popoli all'idea di libertà, che si manifesta nell'anelito masochista alla schiavitù. Il problema sollevato da hayek - perché emergono i peggiori ovvero, per contro, soccombono i migliori - costituisce uno dei maggiori crucci per i cittadini del nostro tempo, la causa della loro delusione e del loro distacco dalle istituzioni politiche. Prefazione di raffaele de mucci.