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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2017

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Libri in questa classifica: 1753

Pagina 115 di 176

Posizione in classifica: 1141

Operazione Portofino
Squadra Speciale Minestrina In Brodo

Roberto Centazzo

Narrativa estera - Narrativa gialla

Operazione Portofino<br>Squadra Speciale Minestrina In Brodo
Mescolando con abilità i toni della commedia alle atmosfere del giallo, il secondo romanzo della serie diverte ancora più del primo. «il segreto vincente di questa squadra speciale risiede nella sua 'invecchiata' unicità. » - qn - la nazione«i compari della 'minestrina' hanno costituito una svolta: la 'commedia in giallo'. » - donatella alfonso, la repubblica - genovasono stati congedati per raggiunti limiti di età, ma hanno ancora ben più di una cartuccia da sparare. Così, l'ex sostituto commissario e vice dirigente della squadra mobile, ferruccio pammattone, l'ex sovrintendente della scientifica, eugenio mignogna, e luc santoro, già assistente capo all'immigrazione, decisi a continuare a rendere difficile la vita ai malviventi e pronti a sfidare le regole, hanno dato vita alla «squadra speciale minestrina in brodo». E se all'inizio i loro ex colleghi alla questura di genova li hanno guardati storto, una volta brillantemente chiusa la prima indagine, i tre temibili vecchietti sono stati ufficiosamente «arruolati» per risolvere quei casi che, per mancanza di tempo o di risorse, le forze inquirenti lasciano irrisolti. Ecco perché, di fronte a una serie di furti di auto di lusso, che richiamano da vicino un caso relegato da anni nello schedario delle cause perse, il nuovo commissario lugaro non ha dubbi: se ne occuperanno loro, pammattone, mignogna e santoro, in arte semolino, kukident e maalox. Tra uno schema di parole crociate e una passeggiata sul lungomare di portofino, una fiera di paese e una gita a saint-tropez, i tre si mettono all'opera per smantellare l'organizzazione criminale che da anni metteva in croce carabinieri e polizia della riviera.
Punteggio: 669
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/03/2023

Posizione in classifica: 1142

Meglio Essere Felici

Zygmunt Bauman

Società - Sociologia

Meglio Essere Felici
«tutti cerchiamo la felicità! Pensate che gli americani ne hanno fatto un diritto, lo trovate nella dichiarazione d'indipendenza degli stati uniti. Per saperne di più, vi suggerisco questo libro, testo di una conferenza tenuta nel giugno del 2016 da zygmunt bauman, uno dei geni del nostro secolo, il sociologo della società liquida. » - romano montroni, corriere di bologna. La felicità promessa dal progresso moderno è associata a un'esistenza priva di turbamenti, di inciampi, senza sforzo. Ma siamo proprio sicuri che questa sia felicità? Richiamando con emozione pensatori quali johann wolfgang von goethe o alexis de tocqueville, sigmund freud o max scheler, zygmunt bauman riflette sulle cause sociali della felicità e dell'infelicità dei nostri giorni. Mentre il mercato consumistico produce clienti insoddisfatti, una strana malinconia pervade gli abitanti delle nostre democrazie. La solitudine, virus dell'era contemporanea, nutre il business dei social network, e intanto l'amicizia, l'amore e la necessità vitale di vivere assieme agli altri all'interno della polis comune che appartiene a tutti noi tendono a sparire. Bauman disegna il tragitto dell'essere umano che, fra destino e carattere, si muove alla ricerca della felicità. Se la felicità non è uno stato permanente, se è difficile definirne il contenuto - come insegna il pensiero filosofico, da aristotele a kant - una cosa è comunque certa: meglio essere felici che infelici.
Punteggio: 669
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/03/2024

Posizione in classifica: 1143

Lissy

Luca D'Andrea

Narrativa estera - Thriller

Lissy
Vincitore del premio scerbanenco 2017. Per essere un
Punteggio: 667
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/06/2024

Posizione in classifica: 1144

L' Uomo Che Inseguiva La Sua Ombra
Millennium
Vol
5

David Lagercrantz

Narrativa estera - Thriller

L" Uomo Che Inseguiva La Sua Ombra<br>Millennium<br>Vol<br>5
Nella sua inestinguibile sete di giustizia, lisbeth rischia di riaccendere le forze oscure del suo passato che ora, in nome di un folle e illusorio bene più grande, quasi sembrano aver stretto un'alleanza per darle di nuovo la caccia. «i fan della geniale hacker punk lisbeth salander e dell'agguerrito giornalista investigativo mikael blomkvist non rimarranno delusi: i due sono sopravvissuti intatti al passaggio autoriale, più intriganti che mai» - the new york times «nelle mani di lagercrantz, lisbeth salander rimane l'antieroina più enigmatica e affascinante della letteratura» - financial times l'aver portato alla luce un intrigo criminale internazionale, mettendo in mano al giornalista investigativo più famoso di svezia lo scoop del decennio, non è bastato a risparmiare a lisbeth salander una breve condanna da scontare in un carcere di massima sicurezza. E così, mentre a mikael blomkvist e a millennium vanno onori e gloria, lei si ritrova a flodberga insieme alle peggiori delinquenti del paese, anche se la cosa non sembra preoccuparla più di tanto. È in grado di tener testa alle detenute più spietate – in particolare una certa benito, che pare avere l'intero penitenziario ai suoi piedi, guardie comprese –, e ha altro a cui pensare. Ora che è venuta in possesso di informazioni che potrebbero aggiungere un fondamentale tassello al quadro della sua tortuosa infanzia, vuole vederci chiaro. Con l'aiuto di mikael, la celebre hacker comincia a indagare su una serie di nominativi di un misterioso elenco che risveglia in lei velati ricordi. In particolare, quello di una donna con una voglia rosso fiammante sul collo. Nella sua inestinguibile sete di giustizia, lisbeth rischia di riaccendere le forze oscure del suo passato che ora, in nome di un folle e illusorio bene più grande, quasi sembrano aver stretto un'alleanza per darle di nuovo la caccia. Come un drago, quello stesso drago che ha voluto tatuarsi sul corpo, per annientare i suoi avversari lisbeth è pronta a sputare fiamme e a distruggere il male con il fuoco che brucia dentro tutti quelli che vengono calpestati.
Punteggio: 667
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/07/2021

Posizione in classifica: 1145

Linvito

Ruth Ware

Narrativa estera - Thriller

Linvito
Nora ha avuto un incidente, ma non ricorda nulla. Si è risvegliata in ospedale. E il suo primo pensiero è: «che cosa ho fatto? » «oscuro, intenso, coinvolgente. Una volta entrati nella villa dell'invito, ruth ware non vi lascerà più uscire. Fino all'ultima riga. » - wulf dorn «ruth ware ha scritto un thriller mozzafiato che ti continua a risuonare nella testa e a soffiarti il suo alito gelido sul viso. » - peter straub dieci anni cambiano una persona. A dieci anni dalla fine del liceo nora ne ha fatta di strada: è una scrittrice, la sua vita è scandita dal lavoro nel suo monolocale dell'east end londinese, dalle tazze di caffè e dalle corse nel parco. Della vecchia leonora non resta più nulla, nemmeno il nomignolo di allora, lee. Tutti possono avere mille buoni motivi per non frequentare gli amici di un tempo, per troncare con il passato, per incominciare una nuova vita. E nora ha un ottimo motivo. Eppure, quando riceve l'invito all'addio al nubilato della sua ex amica del cuore, si fa strada in lei un assurdo senso di colpa. Sebbene con riluttanza, accetta di trascorrere un weekend in una villa nei boschi del northumberland insieme ai vecchi amici, e di colpo si trova catapultata indietro nel tempo di dieci anni, in quel passato che ha meticolosamente cercato di cancellare. E capisce di aver commesso il peggior errore della sua vita.
Punteggio: 667
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/12/2024

Posizione in classifica: 1146

Metti Via Quel Cellulare
Un Papà
Due Figli
Una Rivoluzione

Aldo Cazzullo

Società - Analisi dei mass media

Metti Via Quel Cellulare<br>Un Papà<br>Due Figli<br>Una Rivoluzione
Aldo cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale.
Punteggio: 666
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/04/2025

Posizione in classifica: 1147

Negli Occhi Di Chi Guarda

Marco Malvaldi

Narrativa estera - Narrativa gialla

Negli Occhi Di Chi Guarda
In un magnifico podere nel cuore della campagna toscana vivono due gemelli sessantenni, alfredo e zeno cavalcanti; hanno passato tutta la loro vita nella superba tenuta di famiglia. In un magnifico podere nel cuore della campagna toscana vivono due gemelli sessantenni, alfredo e zeno cavalcanti; hanno passato tutta la loro vita nella superba tenuta di famiglia. Alfredo, ex broker fallito, ha dilapidato quasi tutto il suo denaro in investimenti sbagliati; zeno è un collezionista d'arte mite e tranquillo, e vive con il suo anziano maggiordomo raimondo, un matto che ha girato alcuni manicomi in gioventù prima di stringere sincera amicizia con il suo datore di lavoro. I gemelli richiedono una consulenza medica un po' singolare: in pratica vogliono sapere quale dei due ha più probabilità di morire prima dell'altro. La questione è legata alla vendita del podere pianetti; alfredo, che è in bolletta, è favorevole. Zeno contrario. I due hanno da tempo iniziato a vendere particelle della proprietà, ma una holding di cinesi vorrebbe comprarla per intero per farne un albergo. I fratelli hanno draconianamente deciso che verrà rispettata la volontà di chi sarà dichiarato il più longevo. Una notte un incendio sveglia i residenti della tenuta e quando il fuoco viene domato, tra gli sterpi viene trovato il cadavere di raimondo. I sospetti si appuntano su alfredo, ma qualcuno, tra i residenti, tira fuori la storia del ligabue. Il vecchio raimondo sosteneva infatti di avere un'opera autentica di ligabue regalatagli dallo stesso pittore insieme al quale era stato rinchiuso in un manicomio alla fine degli anni '50. Ma dove è finito il dipinto? Podere pianetti viene messo sottosopra, ma del quadro nessuna traccia. Fino a che un'altra morte fa intravedere una incredibile e assurda verità. Malvaldi costruisce un romanzo corale, quasi un teatro in cui si muovono i tanti personaggi: l'ingegnere immobiliarista, l'architetto giorgetti, la professoressa di chimica in pensione, il medico piergiorgio, la filologa margherita. Tutti vividi, credibili, attori di una storia che dimostra le capacità inventive di chi, coniugando scienza e spirito toscano, commedia e giallo, stravolge ogni certezza del lettore se non quella di trovarsi di fronte a uno scrittore innovativo e di autentico talento.
Punteggio: 665
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/04/2025

Posizione in classifica: 1148

La Più Amata

Teresa Ciabatti

Narrativa estera - Recente

La Più Amata
Finalista al premio strega 2017 presentato da stefano bartezzaghi e edoardo nesi un'autofiction sincera, feroce, perturbante, che nasce dall'urgenza di fare i conti con un'infanzia felice bruscamente interrotta. Mi chiamo teresa ciabatti, ho quarantaquattro anni e non trovo pace. Voglio scoprire perché sono questo tipo di adulto, deve esserci un'origine, ricordo, collego. Deve essere successo qualcosa. Qualcuno mi ha fatto del male. Ricordo, collego, invento. Cosa ha generato questa donna incompiuta? 'mi chiamo teresa ciabatti, ho quattro anni, e sono la figlia, la gioia, l'orgoglio, l'amore del professore. ' il professore - un inchino in segno di gratitudine e rispetto - è lorenzo ciabatti, primario dell'ospedale di orbetello. Lo è diventato presto, dopo un tirocinio in america, rinunciando a incarichi più prestigiosi, perché è pieno di talento ma modesto, un benefattore, qualcuno dice, un santo. Tutti lo amano, tutti lo temono, e teresa è la sua figlia adorata. È lei la bambina speciale che fa il bagno nella smisurata piscina della villa al pozzarello, che costruisce un castello d'oro per le sue barbie coi 23 lingotti trovati in uno dei cassetti del padre. Teresa: l'unica a cui il professore consente di indossare l'anello con lo zaffiro da cui non si separa mai. L'anello dell'università americana, dice lui. L'anello del potere, bisbigliano alcuni - medici, infermieri e gente del paese: il professore è un uomo potente. Teresa che dall'infanzia scivola nell'adolescenza, e si rende conto che la benevolenza che il mondo le riserva è un effetto collaterale del servilismo nei confronti del padre. La bambina bella e coccolata è diventata una ragazzina fiera e arrogante, indisponente e disarmante. Ingrassa, piange, è irascibile, manipolatrice, è totalmente impreparata alla vita. Chi è lorenzo ciabatti? Il medico benefattore che ama i poveri o un uomo calcolatore, violento? Un potente che forse ha avuto un ruolo in alcuni degli eventi più bui della storia recente? Ormai adulta, teresa decide di scoprirlo, e si ritrova immersa nel liquido amniotico dolce e velenoso che la sua infanzia è stata: domande mai fatte, risposte evasive. Tutto, nei racconti famigliari, è riadattato, trasformato. E questa stessa contrarietà della verità a mostrare un solo volto teresa la ritrova quando si mette a scrivere, ossessivamente prova a capire, ad aggrapparsi a un bandolo e risalire alle risposte. Esagerazione, mitomania, oppure semplici constatazioni? Con una scrittura densa, nervosa, lacerante, che affonda nella materia incandescente del vissuto e la restituisce con autenticità illuminandone gli aspetti più ambigui, teresa ciabatti ricostruisce la storia di una famiglia e, con essa, le vicende di un'intera epoca. Un'autofiction sincera, feroce, perturbante, che nasce dall'urgenza di fare i conti con un'infanzia felice bruscamente interrotta.
Punteggio: 663
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/01/2025

Posizione in classifica: 1149

Enciclopedia Della Donna
Aggiornamento

Valeria Parrella

Narrativa estera - Recente

Enciclopedia Della Donna<br>Aggiornamento
Un racconto sfrontato e gioioso sull'arte più antica del mondo: il sesso. «il sesso è sempre e solo un presente. Esiste finché c'è, poi svanisce - che meraviglia - come l'alcol di un profumo, lasciando solo una vaga essenza sul corpo». «ogni lasciata è persa. Ma con qualcuno non ti perdi niente». L'enciclopedia della donna uscì negli anni sessanta, ed esponeva in modo chiaro e definitivo tutto quello che una donna era tenuta a sapere. Dall'alimentazione allo sport, dalle regole per essere un'impeccabile padrona di casa a quelle da imporre ai figli. Mancava (e manca tuttora) un solo argomento: la fica. Una dimenticanza non da poco, a cui amanda - stimata docente di architettura, napoletana, 53 anni e un sacco di cose da spiegare - si appresta a porre subito rimedio, raccontandola dalla a alla z. Smontando le convenzioni, valeria parrella ci racconta i fatti come stanno: «gli uomini non pensano davvero che le donne vogliono scopare, cioè che lo vogliono in assoluto, e non solo in quel momento e proprio perché ci sono loro». Una dichiarazione di libertà consegnata alle donne (e a chi le ama), un invito a prendersi ciò che vogliono in tutte le stanze aperte e chiuse della loro vita.
Punteggio: 663
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/08/2024

Posizione in classifica: 1150

Ma Liberaci Dal Male

Costantino D'Orazio

Narrativa estera - Narrativa gialla

Ma Liberaci Dal Male
Una ragazza in fuga. Uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di roma. Un viaggio nell'arte che illumina gli angoli bui dell'anima.
Punteggio: 663
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/05/2024

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