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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Narrativa Estera

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Libri in questa classifica: 43694

Pagina 1145 di 4370

Posizione in classifica: 11441

Quel Che Stavamo Cercando

Alessandro Baricco

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Quel Che Stavamo Cercando
Un libro intimo e audace per provare a capire, a leggere il caos, a inventariare i mostri mai visti, a dare nomi a fenomeni mai vissuti. Bisognerebbe provare a comprendere la pandemia come creatura mitica. Le creature mitiche sono prodotti artificiali con cui gli umani pronunciano a se stessi qualcosa di urgente e vitale. Sono figure in cui una comunità di viventi organizza il materiale caotico delle proprie paure, convinzioni, memorie o sogni. Ormai sappiamo che la pandemia di coronavirus è molto più di un'emergenza sanitaria. È come se sorgesse dall'universo delle paure che da tempo ormai detta la nostra agenda per soppiantarle tutte, e riscriverle. E se attraverso il mito gli umani generano il mondo, come ci insegna l'iliade, allora la pandemia è una figura mitica, una costruzione collettiva. Che non significa che sia irreale o fantastica, anzi: si può dire che quasi tutte le scelte, di ogni tipo, fatte dagli umani negli ultimi cinquant'anni ne abbiano creato le condizioni. Così alessandro baricco prova a pensare la pandemia, in queste pagine lievi e dense, e ci invita, mentre salutiamo i morti, curiamo i malati e distanziamo i sani, mentre lo sguardo è fisso sul virus e i suoi movimenti, a chiudere gli occhi e metterci in ascolto di tutto il resto – come un rumore di fondo. Ci troveremo un misto di paura e audacia, di propensione al cambiamento e nostalgia per il passato, di dolcezza e cinismo, di meraviglia e orrore. Non perdiamo allora l'occasione per guardare dentro lo choc, per leggerci i movimenti che l'hanno generato e che ci definiscono come comunità. Se avremo il coraggio di affrontare la partita, una partita che ci aspettava da tempo, potremmo trovarci alcune sorprese, potremmo scoprire che questo deragliamento del corpo, personale e collettivo, è destinato a condurci in territori inesplorati, e che «chi ha amato, saprà».
Punteggio: 831
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/12/2024

Posizione in classifica: 11442

Una Giuria Di Sole Donne

Susan Glaspell

Narrativa estera - Gialli

Una Giuria Di Sole Donne
La «signora hale» e la «signora peters» (così si rivolgono l'una all'altra) si ritrovano nella grande cucina della fattoria dove è stato consumato l'omicidio del proprietario. Sono state portate qui dai mariti, cioè il testimone e lo sceriffo, per scegliere degli oggetti personali da far avere alla moglie accusata del delitto. Da quella cucina sono appena passati gli uomini; hanno deriso, un po' paternalisticamente un po' con disprezzo, il mondo piccolo delle donne. Adesso sono al piano di sopra e in giro, e si sentono le voci e i passi, mentre cercano inutilmente «prove» e «indizi», il «movente»: cose importanti. La signora hale e la signora peters non hanno nessuna intenzione di indagare, non si fanno domande oltre quelle di ogni cucina, non si ritengono all'altezza di nulla di cui sono capaci gli uomini in quelle circostanze. Ma è notando le loro «inezie», invisibili agli uomini, che si avvicinano alla verità del delitto, perché capiscono, con un po' di rimpianto per non averlo fatto prima, il mistero di quella minnie, che una volta «era una ragazza piena di vita e cantava nel coro». E così possono esercitare la loro giustizia da pari. Scritto nel 1917, una giuria di sole donne è stato visto dalla critica come un racconto paradigmatico, un esempio di innovazione sia del genere (il luogo chiuso in cui si svolge l'azione, l'indagine sostanzialmente psicologica, il rovesciamento della nozione comune nel giallo di bene e male), sia dell'idea di giustizia (verso una giustizia non formalistica, ma dell'attenzione e dell'empatia). Susan glaspell lo rielaborò da una propria precedente pièce teatrale (inezie), conservando nel racconto la prevalenza del dialogo e l'attenzione al movimento dei personaggi. «un piccolo capolavoro letterario, pieno di sottigliezza, intelligenza e savoir faire», lo definisce alicia giménez-bartlett nella nota. E una delle sottigliezze sta certamente nel fatto che tutte le superiorità investigative delle modeste signore della glaspell trionfano non nonostante i ruoli in cui sono costrette, ma grazie a questi, per il modo femminile con cui «sanno andare in fondo alle cose». Prendendosi una molto soddisfacente rivincita sulle grossolanità dei loro maschi.
Punteggio: 831
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/06/2025

Posizione in classifica: 11443

Perché Lamore Qualche Volta Ha Paura

Guillaume Musso

Narrativa erotica e rosa - Rosa

Perché Lamore Qualche Volta Ha Paura
San francisco, estate 1995. Gabrielle ha vent'anni, frequenta il terzo anno di università a berkeley. Martin si è appena laureato in legge alla sorbona, ed è in vacanza negli stati uniti. Si amano, con l'intensità della prima volta, quando ci si crede ancora. E come vivere un grande sogno, ebbri di felicità ma anche di paura. Paura di soffrire. Perché martin deve tornare a casa, a parigi. Non può più rimandare, come già ha fatto in passato, cedendo all'irresistibile richiamo di quel resta ancora sussurrato fra i singhiozzi da gabrielle. Così la realtà, alla fine, ha la meglio. Ed è brutale, e fa male. Parigi, settembre 1995. Il cielo è nero, è già autunno qui. Martin è appena atterrato e di colpo detesta il suo paese, perché non è quello di gabrielle. Per la prima volta si rende conto che stanotte non dormirà con lei. Allora le telefona, subito. E le scrive. A quei tempi una lettera d'amore impiegava dieci giorni per arrivare oltreoceano. Allora, quando si scriveva
Punteggio: 831
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/04/2025

Posizione in classifica: 11444

Cielo Nero
I Casi Dellispettore Erlendur Sveinsson
Vol
8

Arnaldur Indriðason

Narrativa estera - Narrativa gialla

Cielo Nero<br>I Casi Dellispettore Erlendur Sveinsson<br>Vol<br>8
Nell'islanda inebriata dai soldi facili della speculazione finanziaria chiunque si sente autorizzato ad arricchirsi, o perlomeno a indebitarsi per concedersi un tenore di vita che altrimenti non sarebbe in grado di permettersi. Ma presto la realtà bussa alla porta e lina, segretaria di commercialisti, scambista nonché ricattatrice dilettante per ripagare le rate di casa e automobile, avrebbe fatto meglio a non aprire. Intanto andrés, alcolista disadattato che sopravvive ai margini della società, cerca disperatamente di attrarre l'attenzione della polizia sull'uomo che per anni l'ha tormentato, devastando la sua infanzia e il suo futuro. Sigurdur oli, uno degli agenti più fidati della squadra di erlendur, è impegnato a indagare su entrambi i casi e si ritrova a mettere in dubbio sia la sua ammirazione incondizionata per quanti riescono ad accumulare enormi fortune sia il disprezzo viscerale per i falliti e i reietti. Passando dai bassifondi abitati da piccoli delinquenti - più patetici che pericolosi - allo sfarzo dietro cui si nascondono i crimini immateriali dei finanzieri, da paesaggi naturali di selvaggia bellezza a inattesi squallori metropolitani, lo sguardo impietoso di sigurdur oli osserva la decadenza morale di un paese che ha definitivamente perso la sua millenaria innocenza e, dopo aver sacrificato tutti i propri valori sull'altare di una corsa sfrenata al denaro, è sul punto di precipitare nel baratro di una crisi senza precedenti.
Punteggio: 831
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/06/2022

Posizione in classifica: 11445

La Casa Di Cielo E Aria
Crescent City

Sarah J. Maas

Narrativa estera - Narrativa horror

La Casa Di Cielo E Aria<br>Crescent City
Bryce quinlan e hunt athalar hanno stretto un patto e stanno lentamente cercando di tornare alla normalità. Hanno sì salvato crescent city, ma le loro vite sono così stravolte che l'unica cosa che vogliono è del tempo per rilassarsi. Rallentare. Capire cosa riserva il futuro. Gli asteri finora hanno mantenuto la parola, lasciando bryce e hunt in pace. Ma con il tentativo dei ribelli di ophion, in gran parte umani e vanir, di intaccarne il potere, la minaccia che i governanti rappresentano sta diventando sempre più concreta. Quando bryce, hunt e i loro compagni vengono loro malgrado coinvolti nei piani dei rivoltosi, la scelta diventa chiara: rimanere in silenzio mentre la popolazione di midgard viene oppressa o combattere per ciò che è giusto. E il silenzio non è mai stato il loro forte.
Punteggio: 831
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/11/2024

Posizione in classifica: 11446

Non Guardare Nellabisso

Massimo Polidoro

Narrativa estera - Thriller

Non Guardare Nellabisso
In una crudele corsa contro il tempo, bruno jordan si trova di nuovo faccia a faccia con l'abisso più nero dell'animo umano: questa volta, oltre alla sua, sono in gioco molte altre vite. Hanno scritto di il passato è una bestia feroce, la prima indagine di bruno jordan: «un noir serrato ed efficace, un viaggio all'inferno da cui sarà difficile fare ritorno. » - ranieri polese, corriere della sera «un thriller ad alta tensione. Una storia che ha il sapore del sangue e della verità. » - sandrone dazieri sullo sfondo molto incisivo di una realtà degradata, polidoro costruisce con occhio di giornalista-detective un buon giallo d'indagine, sostenuto da un passo di thriller. » fernando rotondo, l'indice dei libri del mese È una notte di luna piena. In un cimitero di campagna, una piccola processione guidata da un anziano sacerdote impaurito entra in una cripta. Ma non si tratta di un morboso rito esoterico: da una buca nascosta sotto l'altare riemergono mitragliatori, munizioni ed esplosivi. Un vero arsenale di guerra sepolto da chissà quanti anni.
Punteggio: 831
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/11/2023

Posizione in classifica: 11447

La Biblioteca Dei Giusti Consigli

Sara Nisha Adams

Narrativa estera - Recente

La Biblioteca Dei Giusti Consigli
Esordio più conteso della fiera di londra, la biblioteca dei giusti consigli è già un caso editoriale: venduto in oltre 20 paesi, ha conquistato il cuore del pubblico che, ancora prima della pubblicazione, ha dato il via a un passaparola mai visto prima. Sara nisha adams ci regala un romanzo che è un omaggio al mondo della letteratura. Alla magia universale delle storie che sanno come farci ritrovare la speranza e la fiducia in noi stessi. E creano potenti connessioni che vanno ben oltre la parola scritta. «un esordio che vi catturerà dalla prima pagina» - publishers weekly «un romanzo delicato e toccante sull'importanza dei legami familiari e delle connessioni umane» - newsweek «un'indimenticabile lettera d'amore al potere delle storie e della lettura» - the bookseller scegli un libro. Mettiti comodo. Un viaggio straordinario sta per cominciare. La giovane aleisha è tutto fuorché una lettrice accanita. Da tempo, non si fida più dei libri perché l'hanno delusa. Eppure, il caso vuole che rimedi un lavoretto estivo in una biblioteca, dove l'unico modo per riempire i vuoti tra un avventore e l'altro è sfogliare qualche pagina. Un passatempo noioso se non fosse che una mattina compare mukesh, un signore alla disperata ricerca di un contatto con la nipotina topo di biblioteca. L'uomo le chiede di consigliargli qualcosa da leggere e aleisha pensa bene di cavarsela con una lista che ha trovato in fondo a un vecchio volume sgualcito. Ma si sbaglia. Perché mukesh torna con l'intenzione di parlare dei romanzi che gli ha indicato. E lei non può far altro che dare un'altra possibilità alla lettura. Così, libro dopo libro, si accorge che ogni storia è capace di trasportarla lontano e di mostrarle il lato migliore della realtà: il buio oltre la siepe la invita a guardare il mondo con occhi diversi; orgoglio e pregiudizio le insegna che esiste la persona giusta per ognuno di noi, mentre piccole donne le fa scoprire la forza della gentilezza e della solidarietà. Col passare dei giorni, aleisha e mukesh sperimentano il potere terapeutico della letteratura, che li avvicina e cura l'anima. E si rendono conto che i romanzi che leggono racchiudono un segreto inaspettato. Un segreto che ha a che fare con la biblioteca e che li legherà a doppio filo. Perché solo unendo le forze e diffondendo la passione per la lettura potranno portarlo alla luce e arrivare alla verità. L'esordio più conteso della fiera di londra, la biblioteca dei giusti consigli è già un caso editoriale: venduto in oltre 20 paesi, ha conquistato il cuore del pubblico che, ancora prima della pubblicazione, ha dato il via a un passaparola mai visto prima. Sara nisha adams ci regala un romanzo che è un omaggio al mondo della letteratura. Alla magia universale delle storie che sanno come farci ritrovare la speranza e la fiducia in noi stessi. E creano potenti connessioni che vanno ben oltre la parola scritta.
Punteggio: 831
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/11/2022

Posizione in classifica: 11448

La Fortuna

Valeria Parrella

Narrativa estera - Storica

La Fortuna
Il prodigio viene dalla terra, e scuote aria e acqua. Dal cielo piovono pietre incandescenti e cenere, il mare è denso e la costa sembra viva, ogni mappa disegnata è stravolta, i punti di riferimento smarriti. Lucio ha solo diciassette anni e ha seguito l'ammiraglia di plinio il vecchio nel giorno dell'eruzione del vesuvio, ma non può sospettare che il monte che conosce da sempre sia un vulcano. Per quel prodigio mancano le parole, non esiste memoria né storia a rassicurare. Nascosta dalla coltre rovente c'è pompei, la città che ha visto nascere lucio e i suoi sogni, dove ancora vivono sua madre, la balia, gli amici d'infanzia, dove ha imparato tutto ciò che gli serve, adesso, per far parte della flotta imperiale a dispetto del suo occhio cieco – anzi, proprio grazie a quello, che gli permette di vedere più degli altri, perché
Punteggio: 831
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/08/2024

Posizione in classifica: 11449

L Eneide Di Didone

Marilù Oliva

Narrativa estera - Storie vere - Miti

L Eneide Di Didone
Con audacia e talento, marilù oliva entra nei pensieri e nei sentimenti di una delle più appassionate e tragiche eroine della letteratura d'ogni tempo. Arricchendone la vicenda non solo di sfumature e intuizioni, ma di avvincenti e inattese svolte narrative, dimostra ancora una volta l'inesauribile potenza del mito. E delle donne. «È un romanzo femminista perché sovverte la narrazione maschiocentrica antica. Le dee, litigiose e rivali, ricalcano un vetusto modello patriarcale, mentre didone e alcune altre (le amazzoni, per esempio) anelano a una sorta di sorellanza. » – marilù oliva, intervista a il venerdì - la repubblicadidone ha conquistato con l'astuzia una terra per il suo popolo, i fenici, sulle coste africane. Regina senza re, ha fondato cartagine, l'ha cinta di mura, l'ha dotata di leggi. Ma è assediata dall'avidità dei capi nomadi, stanca delle quotidiane fatiche diplomatiche, preoccupata per il futuro e si sente sola. Un giorno approdano le navi degli stranieri: sono fuggiti da troia in fiamme e li guida un eroe di cui lei ha udito cantare le gesta, enea. Comincia così una delle più grandi storie d'amore, tradimento e disperazione mai raccontate, immortalata nell'eneide di virgilio. Ma c'è una voce da cui non l'abbiamo mai sentita narrare: quella della protagonista, didone stessa, donna forte e sopravvissuta a mille traversie che pure si uccise per amore. O almeno, questo è ciò che sappiamo. Ma come sono andate «davvero» le cose? Qual è la versione al femminile dietro alla partenza di enea da cartagine e al suo viaggio verso la penisola italica, che portò alla fondazione di roma? Meglio di chiunque altra lo sanno forse due dee, giunone e venere: l'una è la guida agguerrita di didone, l'altra è l'amorevole protettrice di enea. E un conflitto divino farà da sfondo a una sorprendente avventura umana sulle due sponde del mediterraneo, che cambierà le sorti del mondo.
Punteggio: 831
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/02/2025

Posizione in classifica: 11450

Poeta Al Comando

Alessandro Barbero

Narrativa estera - Recente

Poeta Al Comando
Il 12 settembre 1919 gabriele d'annunzio, alla testa di un gruppo di ribelli, granatieri, bersaglieri, cavalleggeri, arditi del regio esercito italiano, occupa la città di fiume. Dura poco più di un anno il governo retto dal poeta, costretto alla resa nel natale del 1920 dal trattato di rapallo che giolitti firma con il regno dei serbi, croati e sloveni. Alessandro barbero, capace come pochi di trasformare la storia in un racconto entusiasmante, descrive, in questo romanzo, l'incredibile impresa del poeta soldato che sogna di vivere al di sopra di ogni immaginazione, come un grande d'altri tempi. Il «comandante» è ritratto negli ultimi giorni della reggenza del carnaro attraverso gli occhi di tom antongini, amico e segretario di d'annunzio a fiume. Tom nel 1944 da salò rievoca gli eventi vissuti in prima persona, sempre a fianco del vate. Ed è una narrazione ironica, comprensiva, attraversata ora da ammirazione ora dal dubbio, che tratteggia un gabriele stanco e malinconico per la vecchiaia che avanza, eppure sempre audace, donnaiolo, sperperatore, talvolta tanto preso da se stesso da apparire quasi inconsapevole delle concrete conseguenze della sua azione. Ma è soprattutto un d'annunzio spiazzante che da un lato nutre i primi caratteri del fascismo – tra le file dei suoi ribelli si chiacchiera già di marciare su roma –, dall'altro si circonda di socialisti, bolscevichi e sindacalisti. È il primo capo di stato a riconoscere l'unione sovietica, e a sua volta guardato in questa impresa con simpatia da lenin. A fiume si realizzano non solo le manie estetizzanti del vate, ma anche, a dispetto del personaggio, politiche volte a cercare di risolvere i contrasti sociali: la costituzione promulgata è libertaria, emancipata e anticipa molti valori della società contemporanea. Un romanzo appassionante, pubblicato per la prima volta nel 2003, in cui barbero dipinge un d'annunzio nei suoi piccoli atti, non ultimi quelli legati alla seduzione che mostrano l'umanità più fragile di gabriele: prima che scada il suo tempo a fiume non restino impuniti alcuni feroci sfruttatori di donne. Con una scrittura in grado di strappare un sorriso per le irriverenze e stravaganze del poeta, il ritratto di un eroe decadente, triste e deluso davanti al grande peso della storia.
Punteggio: 831
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/04/2025

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