Ricardo conosce la 'ragazza cattiva' da adolescente, a lima, e per trent'anni la rincorre in lungo e in largo per il mondo, colpito da un amore folle e sconsiderato. Lei ama nascondersi sotto false identità, è sempre in fuga da qualcosa, irretita da ideali politici, alla ricerca di libertà, ma anche di patrimoni da depredare. La rincontra a parigi, dove lei è di passaggio, guerrigliera della mir destinata all'addestramento a cuba: sull'isola seduce un capo castrista, poi un diplomatico francese che la riporta con sé in europa. Seduce poi un benestante inglese, per poi finire con un mafioso giapponese, che la devasta nel morale e nel fisico con ripetute, terribili violenze sessuali. Ogni volta ricardo è lì a proteggerla. E ogni volta lei riprende la sua via di fuga.
Jonathan livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con jonathan il lettore viene trascinato in un'entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.
Tormentato da antiche ossesioni, dennis, il cui soprannome è spider, 'ragno', vive a londra in una pensione gestita dalla signora wilkinson, una donna ora materna, ora terribilmente autoritaria. Nella vita di dennis affiora lentamente il ricordo di una sconvolgente esperienza, l'evidenza di un terribile delitto e le violente immagini legate a una lunga permanenza in manicomio. Giorno dopo giorno l'uomo scivola nei labirinti di una follia inarrestabile, il suo mondo si scompone in un gioco di specchi e la linea che divide la realtà dal baratro della pazzia si fa sempre più labile.
Flavio e francesco sono fratelli. Il primo è un pragmatico uomo d'affari, dirige con successo l'azienda di famiglia e ha saputo far sua una vita che ha trovato già pronta. Il secondo, musicista e viaggiatore, è di quelli che fin da piccoli vanno a sbattere contro il mondo, e da grandi si ritrovano disillusi pur senza perdere l'ironia. Difficile immaginare due vite più diverse, due orbite più distanti. Eppure la corrispondenza tra le certezze di flavio e le inquietudini vagabonde di francesco è troppo precisa per non far pensare a due opposti che, inesorabilmente, tornano ogni volta ad attrarsi. E poi ci sono le donne, ad aggrovigliare i destini: c'è laura, moglie di flavio da sempre innamorata di un altro, ed elisa, l'incontro travolgente, la scintilla che francesco non sapeva neppure di stare aspettando. 'io no' è la storia di questi amori: sovrapposti, sfasati, ricambiati, nascosti; è, soprattutto, il racconto esilarante e drammatico di un grande viaggio, quello che ognuno intraprende alla ricerca di se stesso. O di qualcuno che gli assomiglia.
Primi anni cinquanta, una sperduta località nell'appennino. Nazario, guardia forestale, ha la passione dei lupi. Li osserva, li studia. Lontano, in città, ha una moglie e una figlia che i medici dichiarano incurabile. Nazario viene accolto con gentilezza da una comunità che vive appartata dal mondo, in una valle. Appartata, ma con un commercio fiorente: il loro vino straordinario, frutto di vigne molto antiche. Per caso, però, la guardia forestale scopre che dietro quelle vigne ci sono riti inquietanti, e segreti orribili che nessuno deve conoscere.
La wicca è la religione della gioia, che esalta la comunione con la natura e richiede una profonda devozione nei confronti delle due divinità che riconosce, la dea e il dio. L'autore propone il primo manuale che introduce alla teoria e alla pratica di questo culto neopagano, e ci insegna a celebrarne i rituali individualmente. Questo saggio, indirizzato in particolare ai neofiti, illustra gli esercizi per sviluppare le proprie potenzialità magiche, descrive erbe, cristalli e rune magiche, nonché le cerimonie e le liturgie dei riti e dei sabba. Il volume, che include il celebre libro delle ombre, rappresenta un testo indispensabile per tutti coloro che desiderano intraprendere il sentiero della wicca.
Il giorno di natale, in uno sperduto paesino di montagna sommerso come ogni anno da una fitta coltre di neve, accade un fatto sconvolgente: mentre la gente si dispone a mettere da parte i rancori, cercando di essere più buona almeno per le festività, le statuine di gesù bambino scompaiono misteriosamente da tutti i presepi. Le prime ad accorgersene sono tre madri di famiglia che, indignate, accusano i figli del furto. Quando però si sparge la voce che l'inquietante fatto non ha colpito solo quel borgo ma addirittura il mondo intero, la rabbia cede il posto al panico. Cosa può nascondersi dietro a un evento così assurdo e angosciante? L'umanità ha disperatamente bisogno di risposte. Teologi e satanisti, esperti e millantatori si lanciano in teorie e ipotesi. Non si arrendono di fronte a nulla, l'importante è individuare un colpevole. Ma la ricerca sembra essere destinata a non avere fine. Eppure basterebbe sottrarsi alla frenesia e riflettere per un momento in silenzio per rendersi conto che quel mistero ci coinvolge tutti. Se solo avessimo il coraggio di guardare dentro ai nostri cuori e interrogare le nostre coscienze.
«un'ombra di avventura, di libertà e di pericolo» nella vita di un medico di sue moglie, giovani, belli e chiusi in un'ovattata felicità domestica. Da questa storia di smarrimenti paralleli, stanley kubrick ha tratto il film «eyes wide shut».
Gareth st. Clair è nei guai: il padre, che lo detesta, è determinato a mandare in malora le sue tenute per rovinargli l'eredità. L'unica speranza è in un vecchio diario di famiglia, che potrebbe contenere i segreti del suo passato, e la chiave del suo futuro. Solo che è scritto in italiano. Hyacinth bridgerton si offre di tradurlo; mentre approfondiscono il misterioso memoriale, i due si accorgono che le risposte di cui sono in cerca non si trovano tra le pagine, ma nel cuore dell'altro.
Inverno di sangue per il commissario de vincenzi. Gennaio 1929. Mentre il generale inverno assedia milano e la avvolge di bianco, il pugno di ferro della milizia fascista cala sulla città che sta cambiando da un giorno all'altro. Automobili invadono le strade, vicoli cedono il posto ai boulevard e il naviglio interno soccombe sotto le nuove coperture in pietra. Ma non tutti piegano il capo. Alla scala arturo toscanini si rifiuta di eseguire gli inni al re e al duce convinto di dover suonare ben altra musica. Nei vecchi quartieri i