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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2019

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Libri in questa classifica: 1913

Pagina 113 di 192

Posizione in classifica: 1121

La Maledizione Delle Ombre

Jean-Christophe Grangé

Narrativa estera - Thriller

La Maledizione Delle Ombre
Con la maledizione delle ombre l'autore francese torna a scavare negli angoli bui dell'anima, dove si annidano paure e ossessioni che hanno radici troppo profonde per essere estirpate. «un thriller che lascia il lettore senza fiato» - le parisien «grangé è al suo meglio e ci consegna un romanzo dal ritmo incalzante, dove la tensione si mantiene alta fino all'ultima pagina. Da non perdere. » - le figaro «colpi di scena e false piste si moltiplicano, pagina dopo pagina, e fanno della 'maledizione delle ombre' il thriller perfetto» - elle il male viene da lontano e non conosce confini. A parigi è notte fonda. Per le strade non si scorge anima viva e i quartieri sono immersi in una spettrale immobilità. Tutti tranne uno. Nel x arrondissement, in uno dei night club più frequentati, si è da poco consumato l'omicidio di una ballerina, il cui corpo è stato orrendamente sfigurato. Il primo a raggiungere la scena del delitto è il comandante della brigata criminale stéphane corso, convinto di trovarsi di fronte all'ennesima indagine di routine. Ma questa volta si sbaglia. Perché la ballerina è solo la prima vittima di un serial killer del tutto fuori dal comune: per i suoi crimini sceglie giovani donne con un passato segnato da violenze e abbandoni e con il suo modus operandi cerca di riprodurre alcuni dipinti del pittore francisco goya. Una mente difficile da decifrare, soprattutto se gli omicidi si moltiplicano e le prove si fanno così evanescenti da depistare la polizia. Corso e la sua squadra navigano in acque stagnanti, sempre più confusi e lontani dalla soluzione del caso, finché si fa avanti un anziano poliziotto che consegna a corso un voluminoso fascicolo: contiene verbali di trent'anni prima che documentano un assassinio identico a quelli recenti e lasciano intravedere una nuova pista. Sulle tracce di un uomo che da presunto colpevole si trasforma ben presto in astuto antagonista, corso affronta una progressiva discesa nel cuore oscuro dell'agire umano. Scoprirà che un assassino può nasconderne un altro e che la realtà può trasformarsi in un incubo senza fine.
Punteggio: 773
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/02/2024

Posizione in classifica: 1122

Il Grande Romanzo Dei Vangeli

Corrado Augias

Religione - Cristianesimo

Il Grande Romanzo Dei Vangeli
Con questo libro, augias e filoramo riescono in un'impresa difficile: narrarci in maniera sorprendentemente nuova una storia che pensavamo di conoscere. «i vangeli non sono solo il testo sacro della cristianità, sono anche uno straordinario deposito di storie, personaggi, passioni. Ma cosa sappiamo davvero di maria, di pilato, di pietro, della folla che ascolta il discorso della montagna? Chi sono davvero gli uomini e le donne di quel grande romanzo polifonico che sono i vangeli? » se un viaggiatore venuto da molto lontano cominciasse a sfogliare le pagine dei vangeli totalmente ignaro della loro origine e di ogni possibile implicazione teologica, che cosa leggerebbe? In buona sostanza quattro versioni in parte (ma non del tutto) simili della tragica vicenda di un predicatore che, avendo sfidato il potere della chiesa e dello stato, viene processato e condannato a morte. Ma c'è un altro elemento che colpirebbe il nostro ipotetico lettore: la folla di personaggi in cui il protagonista s'imbatte, o da cui è accompagnato, nel corso della sua breve esistenza. Il nostro ipotetico lettore sarebbe colpito dalla diversità delle reazioni, dall'odio implacabile allo smisurato amore. Noterebbe le turbe, il popolo, una folla indistinta, poveramente vestita, rassegnata o crudele, fatta di pescatori, operai dei campi e delle vigne, pastori, in genere illetterati, alcuni gravemente malati, tutti fiduciosi nella storia del loro popolo e nell'aiuto costante del loro dio. Dallo stupore per questa umanità, dalla meraviglia per queste straordinarie presenze umane, è partito corrado augias a colloquio con uno dei maggiori storici del cristianesimo, giovanni filoramo. Augias «stringe l'inquadratura» sugli uomini e le donne che appaiono nei vangeli. Ne esamina le vite narrate dagli evangelisti ma anche i segreti taciuti, le origini o i destini. A cominciare dalla madre del giustiziato, ad esempio, figura che dovrebbe avere carattere centrale e che - stranamente - risulta, invece, appena abbozzata, presenza sfuggente caratterizzata da rapporti spesso aspri con suo figlio. O il padre (adottivo? ), piccolo imprenditore edile, piú che semplice falegname, perennemente muto di fronte alle straordinarie vicende che il destino gli ha riservato. O le figure enigmatiche e sfaccettate di giuda e della maddalena.
Punteggio: 773
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/08/2024

Posizione in classifica: 1123

Una Ragazza Malvagia

Alex Marwood

Narrativa estera

Una Ragazza Malvagia
In una mattina d'estate tre amiche si incontrano per la prima volta. Quella stessa sera due di loro si trasformeranno in assassine. «la suspense fa divorare le pagine, ma quello che rende questo romanzo indimenticabile è il senso di impotenza di fronte al destino. Il miglior libro che ho letto quest'anno. » - stephen king «un libro psicologicamente complesso, con una storia magistrale. Non riuscivo a staccarmene, persino quando sentivo che mi stava trascinando verso abissi molto oscuri. Una scrittrice che terrò d'occhio. » - jojo moyes «un libro ingegnoso e originale, con personaggi credibili e ambientazioni vivide. In poche parole: un successo. » - laura lippman in una fatidica mattina d'estate del 1986, due ragazzine di undici anni si incontrano per la prima volta. Ancora non immaginano che quel giorno cambierà per sempre il corso delle loro vite. Perché prima della mattina successiva si troveranno faccia a faccia con un efferato omicidio. Venticinque anni dopo, la giornalista kirsty lindsay sta indagando su una serie di aggressioni ai danni di giovani turiste in una località di mare, quando le sue ricerche la portano a intervistare amber gordon, custode di un parco giochi della zona. Sono passati anni da quel lontano giorno d'estate in cui kirsty e amber hanno condiviso un terribile segreto. Da allora non si sono mai più viste e sul loro passato hanno fatto cadere il silenzio. Adesso che le loro vite sono così diverse, saranno in grado di tenere ancora nascosta l'oscura verità che le unisce?
Punteggio: 772
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/07/2021

Posizione in classifica: 1124

L Atroce Delitto Di Via Lurcini
Commedia Nera N
3

Francesco Recami

Narrativa estera - Narrativa gialla

L Atroce Delitto Di Via Lurcini<br>Commedia Nera N<br>3
Con questa terza «commedia nera», recami riconferma la sua satira dei costumi sociali in chiave di umorismo nero, una comicità basata sul paradosso, sul contrario, sul grottesco, nella quale riesce benissimo. Una palazzina in disarmo vicino la stazione ferroviaria di santa maria novella è diventato il rifugio di disperati e senza tetto. Affollato di carabattole, abitato da una comunità variegata, vecchie coppie, balcanici, una famiglia di indiani, giovani in viaggio, ex prostitute, preti spretati, un paio di punkabbestia. Le regole del ricovero sono dettate dal decano dei clochard, franzes, che lo amministra come un albergo, distribuisce i posti, riscuote l'affitto, seda le liti, espelle gli indesiderati. E quando c'è aria di rissa impugna un decespugliatore e impone il silenzio. È un imprenditore caduto in disgrazia franzes, caratteraccio e vizio del bere, ma sa parlare bene e imporsi. Una mattina si sveglia tutto sporco di sangue, fra le mani un coltellaccio, sotto le coperte una parrucca rossa e tacchi a spillo. Non ricorda assolutamente nulla di quel che è accaduto la sera prima, complice una poderosa sbornia. Leggendo sul giornale che in via lurcini è stata uccisa a coltellate una donna, completamente calva, si domanda se non sia lui l'assassino… c'è poi una novità, che potrebbe per lui dimostrarsi assai remunerativa. Un famosissimo coreografo vuole produrre uno spettacolo dal titolo gli ultimi che sarà rappresentato in anteprima proprio nello stanzone dei senzatetto: questi saranno gli attori, parteciperanno alle coreografie restando quello che sono: gli ultimi, i diseredati. L'evento sarà seguito dai media di tutto il mondo. Il locale viene completamente modificato, gli homeless coinvolti nei preparativi e nelle prove, ferve l'attesa. Mentre franzes continua nella sua ricerca della verità, si sviluppa una serie di reazioni a catena. Commedia «canaglia» dove i poveracci sono più cattivi degli altri, peraltro infingardi, ipocriti e pronti a vampirizzare il disagio (altrui). Un brutti, sporchi e cattivi che guarda sarcasticamente soprattutto al mondo dell'arte e a quello di chi si fa paladino, a debita distanza, della causa degli «ultimi».
Punteggio: 771
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/05/2025

Posizione in classifica: 1125

Tempi D'oro Per I Morti

Charles Willeford

Narrativa estera - Narrativa gialla

Tempi D"oro Per I Morti
Reduce da un divorzio, senza un soldo in tasca, vicino alla pensione, trasandato e sovrappeso nonostante i tentativi di stare a dieta, il detective della squadra omicidi di miami hoke moseley è pieno di casini. Il capo gli ha sbolognato una valanga di casi irrisolti sulla scrivania. Dovrebbe istruire la sua nuova collega di origine cubana, ellita sanchez, giovane e voluttuosa, che però attraversa un momento esistenziale ancora più complicato del suo. L'ex moglie gli rispedisce le due figlie con una lettera accompagnatoria che non prevede replica. E, problema per niente irrilevante a miami, deve trovare casa. Poi viene chiamato a indagare sulla morte per overdose di un ragazzo e quello che sembrava un caso di routine rischia di trasformarsi in qualcosa di diverso: l'avvenente matrigna della vittima è infatti ansiosa di portarsi a letto hoke e lui si chiede se questa non sia la soluzione a tutti i suoi problemi. O forse è solo l'inizio di una catena di eventi ancora più imprevedibili e sfortunati?
Punteggio: 770
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/02/2021

Posizione in classifica: 1126

Il Castello Dell'arsenico E Altri Racconti

Georges Simenon

Narrativa estera - Gialli

Il Castello Dell"arsenico E Altri Racconti
In un anno, il 1938, in cui scrive alcuni dei suoi romanzi migliori (e basterà citarne tre: la casa dei krull, gli intrusi e il borgomastro di furnes) simenon, quasi per distrarsi, butta giù anche trentatré racconti, fra cui quelli che hanno come protagonista il «dottorino», un simpatico medico di provincia con la vocazione del «risolutore di enigmi». «alle cinque ero là, come gli altri giorni. Stavo mandando giù un sandwich, e intanto mi guardavo intorno distrattamente. E a un tratto ho notato una donna che mi osservava sorridendo. Non sono un dongiovanni, mi creda. Mi è sempre bastata mia moglie. Ma quella lì. Mi sono subito chiesto che ci facesse in un locale così popolare. Le capita di andare al cinema, no? . Ha presente le dive americane, le vamp, come le chiamano? . Be', dottore, avevo davanti agli occhi una vamp! . » convinto di vivere un'avventura con la donna più bella che abbia mai incontrato, un anonimo ragioniere si trova, letteralmente, un cadavere tra le braccia; un ammiraglio che non è un ammiraglio ma solo un ex cuoco di bordo si volatilizza in pieno giorno senza lasciare tracce; un tale che ha la mania di comprare pantofole viene ucciso in un grande magazzino mentre ne prova un ennesimo paio: sono alcuni degli omicidi che dovrà risolvere, nei cinque racconti che concludono il ciclo delle sue avventure, il dottor jean dollent, investigatore dilettante ma ormai parecchio scafato; non solo: gli toccherà anche indagare sui misteriosi avvelenamenti che avvengono in un immenso castello fatiscente e scalcinato, nonché sull'autore di un delitto quasi perfetto. In un anno, il 1938, in cui scrive alcuni dei suoi romanzi migliori (e basterà citarne tre: la casa dei krull, gli intrusi e il borgomastro di furnes) simenon, quasi per distrarsi, butta giù anche trentatré racconti, fra cui quelli che hanno come protagonista il «dottorino», un simpatico medico di provincia con la vocazione del «risolutore di enigmi».
Punteggio: 770
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/05/2021

Posizione in classifica: 1127

Lessico Femminile

Sandra Petrignani

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Lessico Femminile
La ricerca di un senso della vita indagato da una prospettiva femminile. «sandra petrignani riesce a costruire un lessico femminile che restituisce le sfumature che il pensiero delle donne è stato capace di assumere quando, traducendosi in parole, ha raccontato il mondo» – robinson «straordinario» – il venerdì inseguendo ombre, impronte, tracce volontarie, opere e fatti della vita, in mezzo a libri squadernati, annotati, la scrittrice sandra petrignani svela l'essenza dell'essere donne, portandone alla luce il lessico profondo: casa, abbandono, amore, cura, desiderio, dolore, passione. È la ricerca di un senso della vita indagato da una prospettiva femminile, questo viaggio fra le parole di scrittrici e filosofe: virginia woolf, elsa morante, natalia ginzburg, marguerite duras e moltissime altre.
Punteggio: 769
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/12/2023

Posizione in classifica: 1128

La Fabbrica Delle Bambole

Elizabeth Macneal

Narrativa estera - Storica

La Fabbrica Delle Bambole
Silas, iris, louis, il monello albie, le prostitute del bordello, i clienti della taverna, i pittori preraffaelliti danno vita a un romanzo storico vividissimo e carico di tensione che appassionerà i lettori di jessie burton e sarah perry. Una giovane donna che aspira a un futuro da artista. Un pittore preraffaellita in cerca di una nuova musa. Un sinistro tassidermista convinto di poter rendere immortale ciò che è unico. Alla grande esposizione di londra del 1851 i loro destini si incontrano e cambiano per sempre. «un racconto d'amore, arte e ossessione magnificamente evocativo». Giorno dopo giorno iris whittle siede nell'umido emporio di bambole di mrs salter e, china sui visi di porcellana in lavorazione, dipinge schiere di boccucce e occhietti tutti uguali. Ma la notte esce di soppiatto dal letto, scende in cantina, tira fuori colori e pennelli e riversa sulla carta la sua passione per la pittura. La tecnica è primitiva, certo, la famiglia e la società contrarie, e perfino la sua gemella rose, un tempo sua complice ma ora esacerbata da un male che l'ha deturpata per sempre, le è ostile. E c'è quel leggero difetto della spalla a consigliarle di cercarsi un buon marito e accontentarsi di quel che ha. Ma lo spirito di iris è indomito, la sua vocazione prepotente e, quanto alla presenza femminile nell'arte pittorica, non esiste forse il precedente di lizzie siddal, pittrice oltre che modella di john everett millais e dante gabriel rossetti, esponenti di quella cosiddetta «confraternita dei preraffaelliti» che fa tanto parlare di sé? Quando louis frost, un altro membro della stessa cerchia, le chiede di posare per lui, iris, in spregio a ogni convenzione del decoro vittoriano, accetta, ma solo in cambio di lezioni private di pittura. Per lei si aprono nuovi orizzonti: la libertà per sé e quelli che ama, da sua sorella rose al generoso monello di strada albie, l'arte, l'amore, molti incontri importanti, alcuni insospettati. Passeggiando in quella tumultuosa fucina di novità che è il cantiere per la grande esposizione di hyde park, la sua figura singolare cattura lo sguardo di un passante fra i molti. È silas reed, tassidermista di poco conto e grande ambizione, con un morboso attaccamento per le cose morte e una curiosa predilezione per ciò che è imperfetto.
Punteggio: 769
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/02/2025

Posizione in classifica: 1129

Il Virus Buono
Perché Il Nemico Della Salute Può Diventare Il Nostro Miglior Alleato

Guido Silvestri

Medicina - Salute e prevenzione

Il Virus Buono<br>Perché Il Nemico Della Salute Può Diventare Il Nostro Miglior Alleato
Con la precisione del ricercatore di fama mondiale, la passione del vero scienziato e l'abilità divulgativa di chi sa rendere suggestivi anche gli aspetti più tecnici della materia, guido silvestri ci mostra un modo nuovo di guardare al rapporto virus-uomo. «questo libro parla di uomini, di virus, e di scelte difficili. E anche di come l'avversario possa a volte sembrarci più feroce e sanguinario, o al contrario più innocuo e pacifico, di quanto sia in realtà» la storia dell'umanità è costellata da terribili epidemie, capaci di mietere vittime a centinaia di migliaia – se non a milioni – e in alcuni casi di cambiare il corso degli eventi. Basti pensare a morbillo e vaiolo esportati dagli europei nel nuovo mondo, all'influenza spagnola, all'aids e all'ebola. Non stupisce, quindi, che i virus siano comunemente ritenuti un nemico subdolo e insidioso, capace di incutere paura anche più di guerre, carestie e disastri ambientali. Eppure, tra gli elementi in grado di scatenare malattie, essi sono i più piccoli e 'indifesi': incapaci di vivere e replicarsi senza un ospite. Possibile che il loro successo evolutivo sia legato solo alla distruzione degli organismi in cui si installano? A ben guardare, una visione del genere è limitata e fuorviante: la scienza sta ormai dimostrando che, nella storia della vita sul nostro pianeta, i virus devono aver svolto numerose e importanti funzioni. In fondo, parte cospicua del nostro dna è fatta di retrovirus, e persino la formazione della placenta è qualcosa di cui siamo debitori a tali entità. Con la precisione del ricercatore di fama mondiale, la passione del vero scienziato e l'abilità divulgativa di chi sa rendere suggestivi anche gli aspetti più tecnici della materia, guido silvestri ci mostra un modo nuovo di guardare al rapporto virus-uomo, in cui alla contrapposizione netta si sostituisce un modello in equilibrio tra 'aggressione' e 'convivenza', tra 'pericolo' e 'vantaggio'. Perché solo smettendola di riversare categorie morali su fenomeni biologici, iniziando a pensare con curiosità e a porsi domande senza pregiudizi, potremo permettere alla parte razionale della nostra mente di leggere il meraviglioso libro della natura spalancato davanti a noi.
Punteggio: 769
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/10/2023

Posizione in classifica: 1130

Il Carteggio Aspern E Altri Racconti Italiani

Henry James

Narrativa estera - Classica

Il Carteggio Aspern E Altri Racconti Italiani
I tre racconti lunghi, qui presentati, sono esemplari del mondo narrativo di james e toccano temi ricorrenti della sua prosa: la differenza fra la cultura americana e quella europea, fra il candore e l'innocenza del nuovo mondo e la raffinatezza spesso decadente del vecchio mondo; l'analisi dei personaggi, intrappolati nei loro caratteri; il destino insito nelle cose e nelle situazioni. Tre racconti, tre città (roma, firenze, venezia), tre storie d'amore, tragiche quando sono innocenti; beffarde quando sono maliziose. Introduzione di franco cordelli.
Punteggio: 769
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/09/2020

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