Un romanzo cantabile come una canzone. «in questa canzone in forma di romanzo nell'arco di un giorno rivive una vita intera» – concita de gregorio, la repubblica«È notte, ci sono due sposi. » inizia così, dalla notte, il racconto della giornata di uno sposo, che ventiquattr'ore ripercorre i suoi amori, tenendo però sempre fermo – come punto di partenza e di arrivo – l'ultimo, quello incontrato in età matura. È alla sua sposa che la sera racconta un 'fatterello', e a lei piace che quel fatterello riguardi uno dei suoi amori passati. Quando si fa mattino, la sposa esce di casa per andare a insegnare e lui, rimasto solo, non smette di ricordare e di chiedersi: «dove ho imparato a dire ti amo? ». Riemergono dal passato gli altri amori. È attraverso di loro che lo sposo ripercorre il suo lungo «allenamento a dire ti amo ti amo ti amo» in questa giornata che sembra qualunque, e si scopre invece particolare.
Quando nel 1982, uscì 'alla conquista di lhasa', molti trovarono semplicemente entusiasmante la rievocazione della corsa, fra la fine dell'ottocento e i primi decenni del novecento, per la conquista di quello che ancora era, nell'immaginazione popolare, il paradiso perduto: il tibet. In effetti le imprese di personaggi come anne royle taylor - che nel 1892 dai teatri dell'east end passò ai sentieri himalaiani, arrivando, a dorso di mulo, a un passo da lhasa -, o di maurice wilson - fermato dalle autorità inglesi in india poco prima di mettere in opera l'ultima fase del suo piano, che prevedeva di schiantarsi con un biplano gipsy moth alle falde dell'himalaya per poi proseguire a piedi alla volta dell'inaccessibile capitale - restano nella memoria. Ma a chi lo sa davvero leggere il racconto di hopkirk suggerisce anche qualcos'altro, e cioè ad esempio il senso di una credenza antichissima, secondo la quale chi conquista il tibet conquista, semplicemente, il mondo, oltre alla strana sensazione che le tensioni globali, se accostate a quello che ancora oggi rimane il loro misterioso e segreto epicentro, non siano che epifenomeni marginali.
Ora che re sagace è morto per mano di suo figlio regal, la sopravvivenza del regno dei sei ducati e del mondo intero è nelle mani di fitz, l'assassino infallibile che opera nell'ombra. I nemici del regno raccontano che anche fitz è stato ucciso, eppure qualcuno - o qualcosa - lo ha strappato alla morte, riconsegnandolo al suo destino di salvatore. Ma il regno è ormai vicino alla rovina, sottomesso e saccheggiato da regal e abbandonato dal legittimo erede, il principe veritas, impotente di fronte alla forza dell'usurpatore. Fitz sa che il suo destino e quello dei sei ducati sono inscindibilmente intrecciati, e che l'ultima tappa del tortuoso viaggio che lo ha condotto fin nel cuore del potere, dove si decidono le sorti del mondo, sta per concludersi. Riuscirà, ferito nel corpo e nell'anima, a restituire il regno ai fasti del suo passato? L'ultimo capitolo dell'epopea di un giovane straordinario e della sua lotta contro forze soverchianti per la salvezza del mondo.
La scomparsa di un ragazzo dell'alta società. Una strage familiare in un quartiere di periferia. Una villetta abbandonata da anni, alla periferia di milano. Due cadaveri carbonizzati, nessun indizio, nessun movente. È questa la matassa che il commissario luca betti deve sbrogliare, in uno dei periodi più complicati della sua vita. La separazione dalla moglie e il difficile rapporto con la figlia fanno crollare quelle deboli certezze di poter contare su degli affetti stabili. Ma non c'è tempo per i dolori personali, risolvere l'indagine è l'unica priorità che può dare uno scopo alla sua vita e farlo sentire ancora vivo. Marco tanzi è diventato un investigatore privato di successo. Sembra essersi lasciato alle spalle le tremende esperienze vissute negli ultimi anni, ma la realtà è ben diversa. Per sfuggire ai suoi fantasmi personali, accetta un caso che rischia di farlo ripiombare negli incubi del suo passato più oscuro. Deve rintracciare un diciottenne con problemi mentali, figlio di una coppia dell'alta borghesia milanese, fuggito per andare a vivere fra i clochard. E quando uno spietato serial killer inizia a far strage di senzatetto a colpi di rasoio, la sua indagine si trasforma in una corsa contro il tempo. Mentre sulla città incombe un cielo più nero che mai, le strade dei due amici ed ex colleghi torneranno fatalmente a incrociarsi. E si troveranno, ancora una volta, davanti a scelte dolorose destinate a segnare per sempre le loro vite.
Ci aspettiamo che i giudici siano onesti e saggi. La loro integrità è alla base dell'intero sistema giudiziario. Confidiamo che garantiscano processi equi, che proteggano i diritti di tutti, che puniscano i colpevoli. Ma cosa succede quando un giudice è corrotto? Lacy stoltz da nove anni lavora come investigatrice presso una commissione in florida che si occupa della cattiva condotta dei giudici. È un avvocato, non un poliziotto, e ha a che fare perlopiù con denunce per violazioni minori. Ma un giorno le si presenta un caso di corruzione. Un avvocato radiato dall'albo tornato a lavorare con una nuova identità – ora si fa chiamare greg myers – sostiene di sapere dell'esistenza di un giudice che ha rubato più soldi di tutti i giudici corrotti d'america messi insieme. Qual è la fonte dei suoi guadagni illeciti? A quanto pare ha avuto a che fare con la costruzione di un grande casinò sulle terre dei nativi americani. La mafia locale ha finanziato il casinò che ora frutta una cifra molto consistente di denaro ogni mese. Il giudice se ne prende una parte e finge di non vedere, favorendo con le sue sentenze l'organizzazione criminale. È sicuramente un ottimo affare: tutti fanno soldi. Ma greg myers vuole fermarli. Il suo unico cliente è un informatore che conosce la verità e vuole spifferare tutto per riscuotere milioni di dollari, come prevede la legge della florida. Ed è così che greg e lacy si incontrano. E lei sospetta immediatamente che questa faccenda possa essere davvero pericolosa. Ma pericolosa è un conto, mortale è un altro.
A nagoya abitano cinque ragazzi, tre maschi e due femmine, che tra i sedici e i vent'anni vivono la più perfetta e pura delle amicizie. Almeno fino al secondo anno di università, quando uno di loro, tazaki tsukuru, riceve una telefonata dagli altri: non deve più cercarli. Da quel giorno, senza nessuna spiegazione, non li vedrà mai più: non ci saranno mai più ore e ore passate a parlare di tutto e a confidarsi ogni cosa, mai più pomeriggi ad ascoltare la splendida shiro suonare liszt, mai più tsukuru avrà qualcuno di cui potersi fidare. Il dolore è cosi lacerante che nel cuore del ragazzo si spalanca un abisso che solo il desiderio di morire è in grado di colmare. Dopo sei mesi trascorsi praticamente senza mangiare né uscire di casa, nelle tenebre di un'infelicità senza desideri, tzukuru torna faticosamente alla vita ma scopre di essere cambiato. Non solo nel fisico - più magro, dai lineamenti più duri e taglienti - ma anche, soprattutto, nell'animo. Ancora oggi, quando ormai ha trentasei anni, continua a vivere con l'ombra di quel rifiuto che lo accompagna sempre, come una musica che resta sospesa nell'aria anche quando non c'è più nessuno a suonarla. L'incontro con sara, che intuisce l'inquietudine nascosta dietro l'apparente ordinarietà di tsukuru, sarà l'occasione per rispondere a quelle domande che per sedici anni l'hanno ossessionato ma che non ha mai avuto il coraggio di affrontare.
Da strangolagalli a ventotene, da roma allo spettrale manicomio di aguscello, una nuova avvincente indagine della psicologa criminale più acuta e imbranata di sempre. Insomma, era stata quasi strangolata e uccisa, e serra non si era degnato neanche di farle una telefonata! Lei aveva rischiato di morire e lui le aveva mandato degli sms! Ecco perché evitava i legami. Per non essere delusa. Già era stata abbandonata da sua madre, non voleva che accadesse di nuovo. Non le restava che suo padre. Il suo vero e unico punto di riferimento, il solo uomo che le fosse rimasto sempre accanto, nel bene e nel male.
Tra passioni calcistiche e letterarie, immerso nella vita bohémienne di una bologna seducente, che regala forti emozioni musicali e frequenti trasgressioni alcoliche, un giovane scrittore appena abbandonato dalla ragazza (che gli ha preferito un ultrà neonazista) riesce a far pubblicare il suo libro da un piccolo editore locale. Sembra un primo importante successo, ma è in realtà l'inizio di una serie di avventure al limite del surreale, con il protagonista costretto a promuovere da solo il romanzo, girando con una vecchia panda nelle librerie di provincia e facendo fronte a ogni tipo di scherzo del suo destino bizzarro. Un romanzo dalla scrittura rapida e efficace, il ritratto di una bologna giovane, piena di vita e di passioni.
Tratto dal diario non censurato di anaïs nin, questo ritratto autobiografico copre il periodo trascorso dall'autrice a parigi tra il 1931 e il 1932. A quell'epoca risale l'incontro con henry miller e sua moglie june: un incontro che segnerà una svolta importantissima nell'evoluzione sentimentale e letteraria della scrittrice. Attratta dal fascino geniale di miller e turbata dalla fisicità di june, la giovane anaïs nin inizia una sorta di educazione erotico-sentimentale che la condurrà alla completa maturazione emotiva e personale. Da questo gioco a tre, sotto la magistrale ''regia'' di miller, sullo sfondo della parigi negli anni trenta, si sviluppa un libro dai risvolti morbosiche completa l'immagine provocatoria di una scrittrice ormai consacrata tra i nomi più illustri della letteratura contemporanea. Titolo originale: ''henry and june'' (1986).
Un ex commissario ai vertici di un'agenzia di security, una giovane di provincia il cui marito è scomparso. Due persone che vengono da mondi lontanissimi e che si ritrovano al centro di un intrigo di potere. Un gioco dove ognuno fa le sue mosse nell'ombra, mentre la posta sul tavolo diventa sempre più alta. Dopo aver letto trudy, camminando per strada ti verrà voglia di guardarti le spalle. Ludovica baroni era una commessa. Poi un matrimonio che sembra quello giusto e la sua vita cambia. Quanto e come non l'avrebbe mai immaginato. Da un giorno all'altro l'uomo che ha sposato, uno dei più importanti commercialisti di lecco, sparisce. Né la polizia né lei stessa – che fra lo sconcerto generale se ne va in vacanza sulla riviera romagnola – paiono molto interessati a cercarlo. Strano, perché invece c'è chi è disposto a pagare un sacco di soldi pur di sapere che fine ha fatto, a ingaggiare una società che si occupa di sicurezza e a richiedere l'attenzione speciale di gianantonio farina, che nella ditta i soci chiamano il grigio e i dipendenti il dottore. Lui è il responsabile delle «indagini non autorizzate». Tipo questa, così riservata che in pochissimi ne conoscono la ragione. Farina fa spiare ludovica, la fa pedinare, intercettare. Le assegna anche un nome in codice: trudy. Tutto è sotto controllo. O forse no.