In quella piovosa sera d'ottobre, nella cittadina di provincia, tutto sembrava tranquillo. Dopo aver cenato con la figlia hector loursat si era chiuso nel suo studio, come al solito, e si era sprofondato nella lettura. Erano ormai 18 anni che viveva in questo modo, senza vedere nessuno, senza uscire di casa. Il brillante rampollo dei loursat de saint-marc, era diventato un orso, un inutile ubriacone. Ma quella sera, uno sparo nel buio, un'ombra che si dilegua, uno sconosciuto che muore nella sua casa. Qualcosa costringerà loursat a uscire dalla sua solitudine, a scrollarsi di dosso la paglia della sua tana per assumere la difesa del giovane amante di sua figlia, insomma a 'calarsi nuovamente nella vita', almeno per un po'.
'questo libro è un atto di resistenza. Di fronte alle offese e alle umiliazioni che subiscono oggi le donne in italia, in quanto filosofa, ho sentito il dovere di abbandonare la torre d'avorio in cui si trincerano spesso gli intellettuali per spiegare le dinamiche di oppressione che imprigionano la donna italiana. Lo scopo è semplice: si tratta di dare a tutte coloro che lo desiderano gli strumenti critici necessari per rifiutare la sudditanza al potere maschile. Perché le donne continuano a cedere alla tentazione dei sensi di colpa e, per paura di essere considerate 'madri indegne', abbandonano ogni aspirazione professionale? Perché tante donne vengono giudicate 'fallite' o 'incomplete' quando non hanno figli? Perché molte adolescenti pensano che l'unico modo per avere successo nella vita sia 'essere belle e tacere'? Perché il corpo della donna continua a essere mercificato? Perché stiamo assistendo al ritorno di un'ideologia retrograda che vorrebbe spostare l'orologio indietro e rimettere in discussione le conquiste femminili degli anni sessanta e settanta? La filosofia è un'arma efficace e potente, l'unico strumento capace di aiutare le donne a riappropriarsi della propria vita e non permettere più a nessuno di umiliarle o zittirle. ' (michela marzano)
Questa è la storia di una famiglia come tante. La storia di un marito, scott, che un giorno trova tutte le sue cose nei sacchi della spazzatura e capisce di aver sottovalutato l'errore che ha commesso. Di una moglie, gail, che deve scegliere se calpestare il suo orgoglio e il suo dolore o se allontanarsi per sempre dal marito. Di un figlio, nat, che gradirebbe sopravvivere all'adolescenza senza impazzire. E di una figlia, rosie, che vuole il ritorno di suo padre a casa; o, se questo non è possibile, un nuovo smalto per unghie madreperlato. Un romanzo che esplora le disavventure divertenti e tragiche di una famiglia apparentemente solida, che si sfascia all'improvviso e trova nuovi e sorprendenti modi di vivere.
Dalla remota provincia che amministra, il mandarino tan deve recarsi nella capitale dell'impero, thang long, alla ricerca di alcuni libri. Ma al posto dei manoscritti trova una sfilza di cadaveri artisticamente incisi con una lama. Sono tempi in cui infuria una feroce lotta tra dinastie rivali e, per risolvere il caso il giovane magistrato dovrà misurarsi non solo con lo strapotere dei nobili e un singolare furto presso gli eunuchi, ma soprattutto con le ombre che provengono dal suo stesso passato. Per portare alla luce il movente di un assassino spietato, il mandarino dovrà chiamare a raccolta tutte le armi della sua logica.
Tracciare un bilancio dell'avventura intellettuale dell'uomo in occidente equivale a ripercorrere lo sviluppo della razionalità tramite l'esercizio del dubbio: filosofia, scienza, psicologia, tutte si sono avvalse del dubbio e del suo superamento come strumento d'indagine e metodologico privilegiato. Ma cosa accade quando cerchiamo di applicare il 'cogitocentrismo' nella pratica, nella vita di tutti i giorni, di fronte a scelte e situazioni di per sé irriducibili alla logica e al più ferreo raziocinio? Cadiamo in una trappola, in un autoinganno, in una vera e propria 'psicopatologia della vita quotidiana': ci illudiamo di poter risolvere una crisi amorosa, un dubbio amletico, una decisione cruciale affidandoci al nitore rassicurante del sillogismo, oppure, all'estremo opposto, cerchiamo la certezza nelle 'verità rivelate', religiose, scientifiche o ideologiche. Da strumento infallibile il cogito si trasforma così in un ostacolo insormontabile, fonte di incertezza se non addirittura di sofferenza psicologica, fino ad assumere forme patologiche. In queste pagine giorgio nardone affianca i presupposti teorici all'indagine clinica, proponendo soluzioni terapeutiche 'calzate sul problema' e ispirate al modello strategico. Sulla scia di kant, è necessario 'riorientare' strategicamente il pensiero per riscoprirne le potenzialità: anziché ostinarci a cercare le risposte, dovremmo preoccuparci di formulare meglio le domande.
La vita di olivia va in frantumi quando luca, l'adorato marito, muore in un incidente stradale. Annientata e in preda alla depressione, abbandona londra per tornare a watersford, dove erano cresciuti insieme e da dove, ancora giovanissimi, erano fuggiti, provocando la rottura con i rispettivi genitori. Angela, l'arcigna suocera di olivia, che non le ha mai perdonato di aver mandato all'aria i suoi progetti riguardo al futuro del figlio, fa di tutto per allontanarla dalla cittadina e dai suoi ricordi più cari. Ma l'incontro con marc, il gemello di luca, sposato e disperato quanto lei, fa intravedere a olivia una via d'uscita dal buio che l'avvolge. Uniti dal dolore, si buttano in una relazione bollente e senza futuro, che sembra appagare, almeno momentaneamente, la loro sete di vita. Ma è inevitabile che i sentimenti sfuggano al loro controllo e, quando succede, le conseguenze sono esplosive e crudeli.
Una grande avventura, a cavallo di una motocicletta e della mente; una visione variegata dell'america on the road, dal minnesota al pacifico; un lucido, tortuoso viaggio iniziatico. Qual è la differenza fra chi viaggia in motocicletta sapendo come la moto funziona e chi non lo sa? In che misura ci si deve occupare della manutenzione della propria motocicletta? Mentre guarda smaglianti prati blu di fiori di lino, nella mente del narratore si formula una risposta: «il buddha, il divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». Questo pensiero è la minuscola leva che servirà a sollevare altre domande subito incombenti: da che cosa nasce la tecnologia, perché provoca odio, perché è illusorio sfuggirle? Che cos'è la qualità? Perché non possiamo vivere senza di essa?
Nelle pagine di questo libro è racchiuso tutto il percorso di uno scrittore immenso e di un uomo immensamente fragile. «il genere di libertà davvero importante richiede attenzione, consapevolezza, disciplina, impegno e la capacità di tenere davvero agli altri e di sacrificarsi costantemente per loro, in una miriade di piccoli modi che non hanno niente a che vedere col sesso, ogni santo giorno. Questa è la vera libertà. Questo è imparare a pensare». Nelle pagine di questo libro è racchiuso tutto il percorso di uno scrittore immenso e di un uomo immensamente fragile. C'è il suo rapporto con la depressione che l'ha accompagnato per tutta la vita nel commovente e doloroso il pianeta trillafon in relazione alla cosa brutta. C'è l'amore goffo, tenero e crudele. C'è l'adolescenza, la stagione in cui restiamo in bilico sulla nostra identità, alla ricerca di ciò che saremo e in balia di sentimenti mai più tanto forti. E poi c'è la consapevolezza, la ricerca di un faticoso equilibrio nelle trincee della vita adulta: il discorso fatto agli studenti del kenyon college, un testamento artistico e spirituale.
Precious ramotswe, titolare della prima agenzia investigativa femminile del botswana, è abituata da sempre alle stranezze del comportamento umano, nonché a muoversi in ambienti ben diversi da quelli in cui conduce la propria paciosa esistenza. In questo nuovo episodio, però, deve scendere su un terreno per lei davvero ostico: un campo da calcio. Il gioco che trasforma gli uomini in eterni bambini le è del tutto sconosciuto e mai avrebbe immaginato di seguire una partita allo stadio. Eppure il nuovo caso che ha accettato la spinge a investigare su una strana serie di sconfitte subite da una squadra favorita sulla carta: i falchi del kalahari. Immersa nelle indagini, trova comunque il tempo per consolare la sua sempre leale assistente: quella signorina makutsi con i grandi occhiali e la pelle difficile che ora vede insidiato il futuro matrimonio con il facoltoso proprietario del mobilificio double comfort. Il suo ingenuo fidanzato ha assunto nientemeno che la perfida rubamariti violet sephotho, avvenente venditrice di letti nonché millantatrice di voti alti alla scuola per segretarie. Tra tanti crucci, per fortuna c'è il tè. La signora ramotswe si accomoda su una sedia, ne porge o ne accetta una tazza e comincia a esercitare la dote che più le si confà: quella dell'ascolto. Leggendo tra le righe, in una frase sussurrata a mezza voce, o nell'osservazione casuale di un bambino, trova il bandolo della matassa e fa sì che la pace torni di nuovo in tlokweng road, rinfrancante come la stagione delle piogge.
Taryn moore era giovane, bella e brillante. Quindi perché si è uccisa? A chiederselo è la detective frances «frankie» loomis, chiamata sulla scena per indagare. La ragazza si sarebbe buttata dal balcone del suo appartamento nel campus del college che frequentava con ottimi risultati. Ma qualcosa non torna: a suggerire a frankie che niente in quella brutta storia è così semplice come sembra è il suo istinto, e a conferma dei suoi sospetti arrivano i risultati dell'autopsia: taryn moore era incinta. Di chi? Potrebbe essere questa gravidanza imprevista una ragione sufficiente per il suicidio o potrebbe – invece – essere il movente di un calcolato omicidio? Indagando sulla rete di relazioni della ragazza, frankie nota un nome stonato: quello di jack dorian, professore di inglese, chiaramente attratto da taryn per l'intelligenza della ragazza, per l'adorazione che lei gli mostrava e per il fatto di essere completamente off limits, essendo una sua studentessa. Ma se il professore non fosse stato tanto corretto quanto dichiara? E se sapesse qualcosa su un ben nascosto lato oscuro di taryn, capace di avvinghiare coloro che le volevano bene fino a trascinarli in una spirale pericolosa? L'istinto di frankie le dice che sotto la superficie si agitano sordidi segreti e presto diventa chiaro che jack dorian potrebbe conoscere la verità: il professore è colpevole di averla ingannata, ma è anche capace di commettere un omicidio a sangue freddo?