Gregory bridgerton crede nel vero amore. Quando troverà la donna giusta, se ne accorgerà subito, ne è convinto. In effetti così accade, solo che. Hermione watson è innamorata di un altro. Ma la sua amica lucy, per salvarla da un'unione disastrosa, si offre di aiutare gregory a conquistarla. E finisce per innamorarsi lei di gregory. Peccato che lucy sia già fidanzata e, anche se gregory ha capito di ricambiare il suo sentimento, lo zio della ragazza non intende farle rompere la sua promessa.
Premio bancarella 2001. Camilleri inaugura l'anno da poco iniziato con un nuovo romanzo che riporta sulla scena il 'suo' montalbano, il detective ormai più famoso d'italia, protagonista di complessi casi investigativi e di un fortunatissimo successo letterario. Questa volta le vicende del simpatico poliziotto si svolgono tra vigàta e tindari, suggestivo promontorio carico di riminescenze storiche arcaiche, alla ricerca del misterioso legame che ha accomunato nella medesima morte violenta tre persone tra di loro estranee. Grazie al suo inconfondibile intuito professionale e ancor più forse della sua sensibilità di uomo, montalbano concluderà con successo le indagini, muovendosi al confine tra il mondo della tradizione e il mondo della modernità; lui, cinquantenne, in vena di bilanci e previsioni sulla vita e sul futuro, alle prese con la realtà attuale della tecnologia avanzata e di internet, che rendono superflua ogni appartenenza, confine o distanza geografica. Un confronto che lo porterà a dubitare persino di non essere adeguato ai tempi. Al di là di questi riflessioni e incertezze che accrescono l'umanità del personaggio, rendendolo una figura ancor più vera e familiare, questo quinto romanzo della 'saga' di montalbano riconferma intatto la sapienza della narrazione di camilleri, in cui si mescolano il fascino di una lingua costantemente protesa al dialetto, la suggestione dell'intreccio, la vivacità dei personaggi.
È facile perdersi nei tortuosi vicoli di damasco, nel suo intricatissimo groviglio di strade. Ma se ci si fa prendere per mano, lasciandosi condurre da una guida esperta, sarà una passeggiata strabiliante, un viaggio alla scoperta dei giardini segreti, delle minuscole botteghe, dei sapori, dei profumi, dei colori della città. Dietro ogni porta si celano tradizioni e cucine odorose di spezie. E ogni cucina nasconde una storia e una ricetta per raccontarla. Come il tabbuleh di zia salime, un piatto dai pungenti aromi di erbe, una festa per il palato che non può essere preparato nei momenti tristi; i falafel al coriandolo e cumino dell'artista delle ombre; il riso con mandorle e uvetta dell'anziana levatrice sciita; il fragrante pane allo yogurt della donna che aveva dimenticato come si faceva ad amare. 'la città che profuma di coriandolo e di cannella' nasce da una telefonata e da una promessa tra fratello e sorella. Rafik schami ormai da anni è stato esiliato dalla siria per motivi politici e la sua idea di scrivere un libro in onore della cucina della sua città, la regina d'oriente, sembrava destinata a non realizzarsi mai. Almeno finché sua sorella non si è offerta di aiutarlo. Così marie raccoglie le ricette e le detta per telefono, accompagnando suo fratello ma anche i lettori alla scoperta di un universo affascinante e profumato. Un romanzo che è insieme una raccolta di microcosmi familiari, un ricettario e una guida di damasco, crocevia degli splendori del medio oriente.
'bébé! Che idea chiamarlo bébé! ': sono passati dieci anni dal suo matrimonio e francois donge non è ancora riuscito ad abituarsi a quel ridicolo soprannome che tutti hanno sempre usato per sua moglie. E nessuno, e tanto meno lui, avrebbe potuto immaginare che una domenica d'estate, servendo il caffè nel magnifico giardino della loro villa in campagna, proprio quell'essere immateriale, di squsita eleganza, avrebbe versato nella tazzina del marito una dose mortale di arsenico. Bébé donge in prigione! Inimmaginabile: eppure eccola avviarsi verso il carcere, tranquilla e disinvolta. E francois avrà tutto il tempo, durante la degenza in ospedale e nel corso del processo, per interrogarsi su quel gesto apparentemente inesplicabile.
Will ha un rapporto singolare con la luce. È albino, ha ereditato dal padre una grande passione per l'archeologia e la sua indole schiva lo porta a rimanere spesso nell'ombra. Ma presto un evento misterioso lo precipita in un abisso in cui l'oscurità mostra il suo lato più nero: partito insieme al suo amico chester alla ricerca del padre scomparso inspiegabilmente durante uno scavo, will scopre un passaggio segreto diretto a una città sotterranea, costruita secoli prima sotto le fondamenta di londra. È in quel luogo senza luce che will è nato, ed è lì che conoscerà la sua vera famiglia. Ma i malvagi styx, esangui creature a guardia della metropoli e del suo inviolabile segreto, non hanno alcuna intenzione di lasciarlo tornare in superficie. Per abbandonare il sottosuolo portando in salvo il padre e chester, will dovrà attraversare un inferno di roccia e fango e affrontare creature che hanno molti motivi per nascondersi nel buio. Età di lettura: da 12 anni.
Servili, bugiardi, fragili, opportunisti: il mondo continua a osservarci stupito e a chiedersi donde provengano negli italiani tante riprovevoli inclinazioni, tanta superficialità etica e tanta mancanza di senso di responsabilità. Colpa delle stelle? Del clima? Della natura beffarda che ci avrebbe fatti così per puro capriccio? In questo suo nuovo libro, sciolto e affabulatorio nella forma quanto ruvido e penetrante nella sostanza, ermanno rea ci guida alla ricerca delle origini stesse della
Precious ramotswe, titolare della prima agenzia investigativa femminile del botswana, è abituata da sempre alle stranezze del comportamento umano, nonché a muoversi in ambienti ben diversi da quelli in cui conduce la propria paciosa esistenza. In questo nuovo episodio, però, deve scendere su un terreno per lei davvero ostico: un campo da calcio. Il gioco che trasforma gli uomini in eterni bambini le è del tutto sconosciuto e mai avrebbe immaginato di seguire una partita allo stadio. Eppure il nuovo caso che ha accettato la spinge a investigare su una strana serie di sconfitte subite da una squadra favorita sulla carta: i falchi del kalahari. Immersa nelle indagini, trova comunque il tempo per consolare la sua sempre leale assistente: quella signorina makutsi con i grandi occhiali e la pelle difficile che ora vede insidiato il futuro matrimonio con il facoltoso proprietario del mobilificio double comfort. Il suo ingenuo fidanzato ha assunto nientemeno che la perfida rubamariti violet sephotho, avvenente venditrice di letti nonché millantatrice di voti alti alla scuola per segretarie. Tra tanti crucci, per fortuna c'è il tè. La signora ramotswe si accomoda su una sedia, ne porge o ne accetta una tazza e comincia a esercitare la dote che più le si confà: quella dell'ascolto. Leggendo tra le righe, in una frase sussurrata a mezza voce, o nell'osservazione casuale di un bambino, trova il bandolo della matassa e fa sì che la pace torni di nuovo in tlokweng road, rinfrancante come la stagione delle piogge.
Lei si sentiva al sicuro in casa, con la sua famiglia. Ma lui era lì. Lei si sentiva al sicuro al lavoro, con al sua squadra. Ma lui era lì. Lei si sentiva al sicuro di notte, con i suoi sogni. Ma lui era lì. Un thriller che mescola lo stile di michael connelly con gli incubi di thomas harris.
È il 1935 quando lev incontra svetlana per la prima volta nel cortile dell'università di mosca. Snella, con folti capelli castani, gli zigomi sporgenti e occhi azzurri dallo sguardo intelligente e malinconico, svetlana è una delle poche donne che nel settembre del 1935 si è guadagnata assieme a lev e a trenta altri uomini l'ammissione alla facoltà, la migliore per la fisica di tutta l'unione sovietica. Durante i primi anni di università, lev la chiama sveta, va a sedersi accanto a lei alle lezioni, a mangiare con lei in mensa, a incontrarla al club studentesco, ad aspettarla alla fine delle lezioni. Poi la riaccompagna a casa, dove legge con lei la achmatova e blok, i suoi poeti preferiti. Impossibile per sveta non innamorarsi di quel ragazzo dal volto cortese e gentile, con dolci occhi azzurri e la bocca carnosa, come quella di una ragazza. Impossibile anche non essere orgogliosa di lui, quando nel 1940 lev diventa assistente del prestigioso istituto di fisica lebedev. La storia, tuttavia, con i suoi tragici eventi è in agguato. Nel 1941 l'esercito tedesco attacca la russia, cogliendo completamente di sorpresa le forze sovietiche. Arruolatosi volontario, lev va incontro a un'odissea in cui tutta la sua vita sembra tragicamente naufragare. Opera basata su una storia vera ricostruita attraverso le lettere rinvenute da figes negli archivi del kgb, 'qualcosa di più dell'amore' è il racconto di un amore vero, che ha saputo resistere al tempo, all'ingiustizia e alla crudeltà della storia.