Alberto ha 30 anni e di mestiere fa l'operaio. Da piccolo, come tutti i bambini, è stato battezzato nella chiesa del suo paese, ma oggi, da grande, non crede più in dio e non frequenta la chiesa. Un giorno, tornato dalla fabbrica, di fronte all'immagine televisiva di papa ratzinger che stringe la mano di george w. Bush inginocchiato davanti al pontefice, decide che è arrivato il momento di 'dire basta', e comunica ai genitori e ai parenti di voler uscire per sempre dalla chiesa cattolica. Ma come si può fare? A chi rivolgersi? Alberto in questo diario racconta la sua vera incredibile odissea.
'È in effetti un'opera straordinaria. La memoria di una guerra particolare e di un capitolo particolare dentro quella guerra, tuttavia capace di rendere l'idea della guerra di sempre e dei nostri giorni con una vivacità e vividezza inedite. ' (dalla prefazione di adriano sofri)
Il paguro bernardo è cresciuto e deve cambiare la sua casa-conchiglia con una più grande. Ma per renderla bella come la sua vecchia casa avrà bisogno dell'aiuto di tanti nuovi amici: un anemone, un corallo, una stella marina, un riccio, una chiocciola di mare e persino un pesce lanterna. Un viaggio nelle profondità del mare per scoprire che i cambiamenti, anche se fanno un po' paura, possono essere avventure meravigliose. Età di lettura: da 5 anni.
In questo mondo che fugge a se stesso, si può ancora trovare uno scrittore votato a una nozione superiore di poesia, in grado di restituire l'equivalente letterario di quella concezione magica della natura a cui più nessuno è disposto a dare credito. Maggiani crede nella versificazione che alleggerisce e libera, non teme di slanciarsi in aria all'inseguimento della chimera teologica, riesce anzi a sognare la grazia perduta, ritrovandola nei laghi senza rive, nei giardini verdi, nella case bianche sulle quali la luce non muore mai.
Le cronache di un chirurgo di guerra, fondatore di emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo. In questo libro, strada mette a nudo le immagini più vivide, talvolta i ricordi più strazianti, le amarezze continue della sua esperienza di medico militante, stretto continuamente tra le politiche ufficiali dell'onu e dei padroni della guerra e le pratiche del volontariato internazionale. Prefazione di moni ovadia.
Fu il destino a trasformare il marinaio spezzino giovanni battista caviciòli in uno dei più temuti pirati del tirreno: dalla spezia a trafalgar e dall'atlantico alla costa azzurra, corre veloce la vita del bacicio tra navi e guerre, furti e amori, ricchezze e miserie. Alla ricerca del suo tesoro, uno strampalato biografo cerca di ricalcare le impronte lasciate sulla sabbia dal marinaio divenuto corsaro per necessità sempre che un'onda non le cancelli prima. Il romanzo è stato pubblicato nella prima stesura nel 2003. Le nuove ricerche del biografo infaticabile hanno portato a questa revisione.
Claire e jamie hanno attraversato oceani e secoli per costruirsi una vita insieme, ma tensioni passate e presenti minacciano il loro sogno d'amore. E non solo il loro, ma anche quello della figlia brianna, di suo marito roger, e del loro bambino, jemmy, così come di tutti i membri del clan. La rivoluzione americana è imminente, jamie è stato inviato dal governatore della colonia a radunare una milizia per soffocare la rivolta dei cosiddetti regolatori, sudditi che si oppongono all'esosa tassazione imposta dalla madrepatria. Rompere il giuramento con la corona renderebbe jamie un traditore, mantenerlo lo può portare a un destino funesto, come sa bene claire che conosce l'esito finale della guerra inevitabile. La prima battaglia contro i regolatori, tuttavia, si mette bene per le milizie del governatore tryon e jamie, temendo un massacro, invia il genero roger al campo dei ribelli per convincerli a ritirarsi. Ma roger cade in un tranello e, accusato a sua volta di essere un ribelle, viene condannato all'impiccagione. Come se non bastasse, jamie viene morso da un serpente durante una caccia al bisonte e sembra destinato a morte certa. Insomma, ce n'è abbastanza perché claire debba mettere in campo tutte sue conoscenze mediche e soprattutto tutta la sua forza vitale e il suo ottimismo per riuscire a sopravvivere e a salvare le persone amate.
Il ramo d'oro - per invito della sibilla, prima di accingersi al viaggio nel regno dei morti, enea colse il ramo d'oro. Secondo gli antichi, a questa leggenda era collegata la strana usanza per cui solo chi fosse riuscito a strappare un ramo dall'albero che cresceva nel recinto del santuario di diana a nemi, uccidendo il sacerdote che vigilava su quei luoghi, poteva succedergli come