In uno sperduto villaggio del lancashire muore avvelenato, dopo una cena in casa di una conoscente, il parroco robin sage. Di lì a poco arrivano in paese, per una vacanza fuori stagione, il patologo simon st. James e la moglie deborah, che aveva casualmente conosciuto il sacerdote a londra. La scoperta della disgrazia li trascina tra le ombre più cupe di quei luoghi, sui quali aleggiano ancora antiche storie di stregoneria. L'inchiesta del coroner si è già conclusa con il verdetto di morte accidentale, ma simon non ne è convinto, e decide di convocare il suo amico, l'ispettore lynley, presto raggiunto dal sergente barbara havers. I quattro vengono così sommersi da una realtà in cui tutto è continuamente messo in dubbio. Com'è possibile che un'esperta erborista abbia inconsapevolmente offerto della cicuta al parroco? Nei panni di una mite perpetua si nasconde davvero una devota seguace dei culti pagani della dea? È possibile leggere il destino di un uomo nel palmo della sua mano? In un clima di sospetti e pettegolezzi che rendono indecifrabili i volti del crimine, l'ispettore lynley è costretto ad affondare sempre di più la lama delle indagini per riuscire a portare alla luce la verità. Una verità dal sapore amaro e crudele.
Petra delicado, ispettrice della polizia di barcellona, e il suo vice, fermín garzón, non sono due investigatori per casi delicati. Non fingono ipotesi elaborate per risolvere le loro inchieste, che sembrano sgomitolarsi dal semplice all'aggrovigliato, e forse non hanno nemmeno il fisico adatto. Ma quando corrono per le strade, le loro investigazioni si svolgono con naturalezza, imparando dagli errori, quasi da commedia poliziesca. In questo caso due investigatori
L'ingegner velasco è un killer del tutto privo di sensi di colpa, dunque imprendibile. Al commissario romeo che lo insegue senza poterlo fermare velasco dichiara che si, certo che uccide le sue vittime a morsi, anzi: 'la domanda non è perché, ma perché no'. Romeo è un perdente, non molto affidabile: è minato, forse, da una malattia rarissima, ha un matrimonio a pezzi e un passato di sinistra poco presentabile. Velasco è un vincente. Un impeccabile padre di famiglia, dedito al bene dell'azienda. Nella ricca e mutante italia degli anni novanta, il rapporto tra i due è il cuore di un noir dove tutto è capovolto, allucinato, dove nessuna verità sembra reggere e gli estremi si toccano. Per fortuna accanto a romeo c'è grazia, la ragazza con la pistola, qui al suo debutto ufficiale.
Tokyo, 12 maggio 1961. Nelle prime ore del mattino, sui binari della stazione di kamata, viene trovato il cadavere sfigurato di un uomo. Impossibile identificarne i tratti, non c'è alcun nome, solo due labili indizi che sembrano non portare da nessuna parte: la voce di un uomo anziano, che testimoni hanno sentito parlare con un accento caratteristico, e una parola misteriosa, kameda. Per seguirne le tracce l'ispettore eitarô imanishi è costretto a una lunga, infruttuosa indagine. I mesi passano, gli interrogativi non trovano risposte, anzi aprono solo nuove domande, tutte le vie si rivelano vicoli ciechi. Ma l'ispettore imanishi non è uomo da lasciar perdere. E così, quando una serie di circostanze fortuite lo riportano al caso, si rimette in pista, cercando il legame tra il primo delitto e altre morti sospette. Infaticabile e cocciuto, imanishi dovrà viaggiare per tutto il paese, e finirà in un pericoloso labirinto fitto di inganni e false piste, da cui riuscirà a emergere solo a fatica con una sconcertante soluzione.
Tutti hanno un talento. Quello di armand gamache, commissario della sûreté du québec, è trovare i criminali. «i gialli di gamache incantano come un poema epico» - the washington post «armand gamache è uno dei detective piú memorabili in circolazione» - the times «un ispettore degno di agatha christie tra presenze inquietanti e trafficanti di droga: è case di vetro di louise penny, giallista bestseller globale - il venerdì deciso e sempre misurato, gamache crede nella legge ma risponde prima di tutto alla propria coscienza. E considera i suoi concittadini gente come lui, da proteggere e rispettare. E talvolta da arrestare.
Il racconto dell'ascesa, tra gli anni trenta e gli anni cinquanta, di un italo-americano, eddie florio, nei ranghi della malavita che cerca di assumere il controllo dei porti statunitensi. Dopo l'esordio come spia e come leader sindacale, florio si fa strada grazie a una assoluta amoralità. Di un'astuzia animalesca, vigliacco, capace di ogni crudeltà, il gangster distrugge chiunque entri in contatto con lui, inclusi i congiunti e le donne che attraversano la sua strada. Diviene così un personaggio pubblico rispettato, con incarichi di spicco nella
Alice allevi ha un grosso problema. Si è appena resa conto di non voler più diventare un medico, ma non ha il coraggio di confessarlo a nessuno, e non sa cosa fare del suo futuro. Ma siccome la vita è sorprendente, sarà l'omicidio di una persona vicina alla sua famiglia a far scoprire ad alice la sua vocazione: la medicina legale. Forse c'entra il suo intuito, che la induce a ficcanasare dove non dovrebbe, mettendo a rischio le indagini. Forse c'entra l'arrivo della sua nuova coinquilina yukino, una studentessa giapponese che parla come un cartone animato e che stravolge le abitudini, non solo culinarie, di alice. Forse c'entra nonna amalia che, con saggezza mista a battute fulminanti, sa come districarsi fra i pettegolezzi di paese. Una cosa è certa: alice non lo ammetterebbe mai, ma se sceglierà quella specializzazione, è soprattutto per rivedere claudio conforti, il giovane medico legale che ha conosciuto durante il sopralluogo. Vestito in maniera impeccabile, sorriso affilato come un bisturi, occhi travolgenti. Arrogante, sprezzante e. Irresistibile.
Il più amato detective della letteratura, hercule poirot ritorna in un elegante, arguto e diabolico mystery ambientato negli anni trenta a londra. «ciò che sophie hannah e agatha christie hanno in comune è un talento raro nel creare le situazioni più imprevedibili e far sembrare possibile l'impossibile. » – sunday telgraph un giorno, rientrato a casa dopo pranzo, hercule poirot trova una donna visibilmente arrabbiata che lo aspetta davanti alla porta. Si chiama sylvia rule e vuole sapere perché poirot le ha mandato una lettera accusandola dell'omicidio di barnabas pandy, un uomo di cui lei non ha mai sentito parlare né tantomeno ha mai incontrato. Poirot cade dalle nuvole: non ha nessuna idea di chi possa essere barnabas pandy e sa benissimo di non aver mandato la lettera a cui sylvia fa riferimento. Ma non riuscendo a convincerla del contrario, lei se ne va infuriata. Immaginate poi la sorpresa quando, ancora turbato, poirot entra in casa e trova un altro sconosciuto, un certo john mccrodden, che sostiene di aver ricevuto la stessa lettera con la stessa accusa nei suoi confronti. Chi è l'autore di queste missive? Ma soprattutto: chi è barnabas pandy? Ed è vivo o morto?
Tokyo, 12 maggio 1961. Nelle prime ore del mattino, sui binari della stazione di kamata viene trovato il cadavere sfigurato di un uomo. Impossibile identificarne i tratti, non c'è alcun nome, solo due labili indizi che sembrano non portare da nessuna parte: la voce di un uomo anziano, che i testimoni hanno sentito parlare con un accento caratteristico, e una parola, kameda. Per seguirne le tracce l'ispettore eitarô imanishi è costretto a una lunga, infruttuosa indagine. I mesi passano, gli interrogativi non trovano risposte, anzi aprono solo nuove domande, tutte le vie si rivelano vicoli ciechi. Ma l'ispettore imanishi non è uomo da lasciar perdere. E così, quando una serie di circostanze fortuite lo riporta al caso, si rimette in pista, cercando il legame tra il primo delitto e altre morti sospette. Infaticabile e cocciuto, imanishi dovrà viaggiare per tutto il paese, e finirà in un pericoloso labirinto fitto di inganni e false piste, da cui riuscirà a emergere solo a fatica con una sconcertante soluzione.