Le forze delle tenebre sono ormai all'opera. L'apertura della scatola dell'orden ha creato una lacerazione nel velo magico che separa il regno dei morti da quello dei vivi, e portato alla luce la pietra delle lacrime, un gioiello di incredibile potere. Zedd decide di nascondere la pietra perché se dovesse cadere nelle mani sbagliate, potrebbe essere usata per distruggere del tutto il velo liberando l'efferato guardiano. Richard è l'unico in grado di ricucire lo strappo del velo, ma dopo aver scatenato in maniera incontrollata i propri poteri magici latenti ha bisogno delle sorelle della luce, una misteriosa confraternita di incantatrici ritenute una leggenda, che da secoli si dedica all'addestramento dei maghi.
'a casa, in irlanda' ha scritto edna o'brien, 'c'erano solo libri delle preghiere, libri di cucina e annuari dei purosangue, ma il nostro era un mondo meravigliosamente ricco di storie'. Questo dono del narratore lo ritroviamo trasposto in questa storia, ricca di umorismo e di sentimento, di due ragazze in fuga da casa, in cerca di guai, del grande amore e dell'indipendenza. Come in altri libri di edna o'brien, la tanto desiderata separazione, la fuga dalla terra d'infanzia, esige un'impossibile compensazione attraverso l'amore, fisico e romantico.
Mary è una sopravvissuta. Negli anni sessanta apparteneva al gruppo terroristico d'ispirazione radicale noto come lo storm front. Oggi, latitante e segnata duramente dalla vita, mary 'viaggia' nel tempo sulle ali psichedeliche dell'acido, rivivendo di continuo i giorni di un passato che non tornerà più. Chiusa nella sua allucinata solitudine, si lascia divorare dalla rabbia, mentre intorno a lei avanza l'edonismo materialista degli anni ottanta. Un giorno, casualmente, mary si imbatte in un'inserzione pubblicata sulla rivista rolling stone e si convince del fatto che lord jack, l'allora leader del gruppo terroristico, anch'egli tuttora latitante, la sta chiamando a sé per ricostituire lo storm front. Ma per mary, jack è anche l'uomo che non ha mai smesso di amare. L'uomo che sarebbe stato il padre di suo figlio, se solo lei, ferita gravemente in seguito a uno scontro a fuoco con l'fbi, non avesse perso il bambino che portava in grembo. Quando mary rapisce il figlio neonato di laura clayborne, per portarlo in dono al suo amato jack, il destino delle due donne si unirà; e un passato fatto di armi, odio e morte tornerà a imperversare per le strade, da atlanta fino alla california, insanguinando la scia lasciata dalla furia omicida di mary terror.
Un 'uomo di harvard' sconfessa i suoi amici e li consegna alla famigerata commissione mccarthy. In seguito diventa consigliere di nixon, un consigliere piccolo piccolo, che lavora nel sotterraneo della casa bianca come un topo di biblioteca. Quando esplode il caso watergate, nixon gli rifila le casse con tutti i nastri registrati. Lo arrestano e trascorre qualche anno rinchiuso in una lussuosa galera di new york, ma poi diventa di colpo direttore generale di un colossale trust di compagnie americane. L'amara parabola della fine del sogno americano, in cui vonnegut dà mano a tutto il repertorio del suo straordinario stile narrativo, sempre in perfetto equilibrio tra la satira e il dramma.
Con 'i robot dell'alba', un'altra pietra miliare della sterminata saga spaziale che vede uomini e robot uniti per la conquista della galassia, si conclude la trilogia robotica di isaac asimov, che avrà il suo epilogo in 'i robot e l'impero'. «i primi tre romanzi del ciclo» come ricorda giuseppe lippi nell'introduzione al volume «non solo sono legati da uno sfondo tematico comune, ma anche dalla presenza di una memorabile coppia di protagonisti, quegli elijah baley e r. Daneel olivaw che sono diventati tra i più famosi personaggi della fantascienza americana». Sul pianeta aurora, baley dovrà cercare di svelare la trama che ha portato a un crimine di tipo insolito: la «morte» di un robot. Ma dietro la risposta che lo attende si celano un enigma e un'opportunità ancora più grandi: a chi toccherà colonizzare l'universo, all'umanità o ai robot, macchine in tutto simili all'uomo?
Il volume consta di due 'pezzi' diversi: un monologo teatrale e un racconto. Il primo è intitolato 'monologo sulla paternità' ed è una sorta di divertito montaggio di frasi scucite dai quattro romanzi che hanno reso celebre la famiglia malaussène. Il secondo 'ultime notizie dalla famiglia', è invece una piccola avventura vissuta tra le mura di casa malaussène.
Tarquin winot è un inglese molto snob, un esteta innamorato di se stesso e della buona cucina francese, ed è proprio questa passione che lo porta a collegare ogni evento della sua vita al più terreno e sublime dei piaceri umani: il cibo. Tra un menù e l'altro ci prende per mano e ci conduce nel suo 'viaggio dei sensi' da un albergo della brumosa portsmouth a una casetta della solare provenza. Un viaggio durante il quale impareremo a condividerne l'incomparabile attenzione per quanti ha incontrato nel corso della sua vita e per gli ambienti che ha amato. Ma chi è veramente tarquin winot? Un brillante erudito? Un innocuo gaudente o un maniaco omicida?
È il novembre del 1918, e il mondo di rosa tiefenthaler è andato in frantumi. L'impero austroungarico in cui è nata e vissuta non esiste più: con poche righe su un trattato di pace la sua terra, il sudtirolo, è passata all'italia. 'il nostro cuore e la nostra mente rimarranno tedeschi in eterno', scrive rosa sul suo diario. Colta e libera per il suo tempo, lo tiene da quasi vent'anni, dal giorno del suo matrimonio con l'amato jakob. Mai avrebbe pensato di riversare nelle sue pagine una così brutale lacerazione. Ne seguiranno molte altre. In pochi anni l'avvento del fascismo cambia il suo destino. Cominciano le persecuzioni per lei e per la sua famiglia, colpevoli di voler difendere la loro lingua e la loro identità: saranno arrestati, incarcerati, mandati al confino. E rosa assiste impotente al naufragio di tutte le sue certezze. Intorno a lei, troppi si lasciano sedurre da un sogno pericoloso che si sta affacciando sulla scena europea: quello della germania nazista. Non potrà impedire che hella, la figlia minore, sia presa nel vortice dell'ideologia fatale di hitler. E presto dovrà affrontare la scelta impossibile tra l'oppressione e l'esilio. Nata austriaca, vissuta sotto l'italia, morta all'ombra del reich, rosa è il simbolo dei tormenti di una terra di confine. Su quella frontiera è cresciuta lilli gruber, sua bisnipote, che oggi attinge alle parole del suo diario. E racconta una pagina di storia personale e collettiva in questo libro teso sul filo del ricordo.
Una collana di classici pensata espressamente per il target dei più piccoli. Economica, maneggevole, tascabile, di prezzo accessibile e molto accattivante dal punto di vista grafico. I classicini sono libri leggeri, coloratissimi, scanzonati, che vogliono rendere giustizia a storie emozionanti e bellissime, storie che si possono e si devono poter raccontare come delle fiabe, che si possono voler leggere e rileggere tante volte. Età di lettura: da 7 anni.
Bizanzio, 1035 d. C . : thorgils è diventato membro dei variaghi, la milizia di guerrieri nordici che garantisce la sicurezza dell'imperatore dei bizantini, ed è testimone dello splendore della più ricca città della terra, ma anche della violenza e delle congiure che avvelenano la vita della famiglia reale. Quando harald sigurdsson diviene capo dei variaghi, affida a thorgils una missione difficilissima, al limite dell'impossibile: sconfiggere i pirati che infestano il mediterraneo, e successivamente organizzare una campagna militare per strappare la sicilia ai saraceni. Passano gli anni, thorgils non è riuscito nell'impresa di riconquistare la sicilia, ma è sempre più l'uomo di fiducia di harald, che è diventato re di norvegia, e vuole coronare il sogno dei suoi antenati, i vichinghi: invadere l'inghilterra. E sarà thorgils, ancora una volta, a organizzare la campagna militare, accordandosi con gugliemo di normandia.