Si può viaggiare in tantissimi modi: c'è chi viaggia sempre e non parte mai; c'è chi parte e va lontano senza bisogno di viaggiare; c'è chi parte e viaggia e c'è chi non parte e non viaggia. 'viaggiare e non partire' è dedicato a tutti coloro che, in qualche modo, viaggiano, fisicamente o solo mentalmente. Un libro in cui si trovano consigli, riflessioni, massime, interviste a grandi viaggiatori, come tiziano terzani o fosco maraini, ma anche esperienze vissute dall'autore, viaggiatore attento, curioso e instancabile.
Thomas covenant ha lasciato, suo malgrado, la landa per fare ritorno alla sua 'realtà' e alla sua condizione di lebbroso. La solitudine che lo opprime viene però scossa da una telefonata di sua moglie, che lo prova emotivamente al punto da renderlo nuovamente evocabile dai signori della rocca. Nella landa sono trascorsi quarant'anni dalla sua precedente visita, e covenant ritrova solo alcune delle persone che vi aveva conosciuto. Alla guida del consiglio dei signori c'è ora elena, che covenant scoprirà essere sua figlia, frutto della violenza su lena. Ma la giovane non prova rancore verso di lui, e lo ha evocato perché salvi ancora una volta la landa. La guerra contro lord inganno è infatti alle porte, e tutti sperano nell'aiuto dell'oro bianco per poter contrastare il potere della pietra portapena.
A londra, nel corso di un'incursione aerea, gordon cloade rimane ucciso da una bomba. Il suo ingente patrimonio sta per passare alla giovane vedova rosaleen; ma la schiera di parenti di cloade, abituati a dipendere finanziariamente dal defunto, si sente defraudata di un'eredità cui, secondo loro, la donna non ha diritto. E iniziano a circolare voci sul primo marito di rosaleen, misteriosamente scomparso in africa. Se non fosse morto? Se rosaleen fosse bigama non erediterebbe nulla da cloade.
Scigheo e sadako sono fratello e sorella e vivono a hiroscima. Lei è piccolina, ha sempre fame, e tocca al suo sempre più spazientito fratello maggiore inventare nuovi modi per distrarla. La mamma lavora in una fabbrica di munizioni, il padre è soldato, nessun adulto si occupa di loro e le scuole, con la guerra, sono state chiuse. Così il tempo passa, tra una gita proibita nella parte più devastata della città e le chiacchiere con l'anziano vicino. Siamo nell'estate del 1945, quella della bomba atomica. Che, infatti, scoppia. È il sei agosto, e niente sarà più come prima. Età di lettura: da 11 anni.
Sue jackson è una donna realizzata: ha una famiglia felice, un marito con una solida carriera politica, una bella casa. Ma quando la figlia quindicenne charlotte entra in coma in seguito a un grave incidente con un autobus, tutta la sua felicità va in pezzi. Eppure, se possibile, il ricovero della ragazzina in terapia intensiva non è l'incubo peggiore che sue deve affrontare. C'è infatti il terribile sospetto che non si tratti di un incidente, ma di un tentativo di suicidio. Sue, disperata e in contrasto con il marito che nega qualsiasi ipotesi di suicidio, fa quello che solo una madre disperata può fare: apre il diario di charlotte. 'nascondere questo segreto mi sta uccidendo' è la spaventosa frase che spunta dai meandri della vita di una ragazza inquieta. Sue scoprirà aspetti della vita della figlia, e della propria, che aveva disperatamente cercato di rimuovere, in un processo di discesa agli inferi che coincide con la scoperta di un male sempre più oscuro, sempre più difficile da arginare, che sta inghiottendo la vita di tutti.
2010. Ivo barrocciai, industriale fallito, scopre di avere un cancro. Caterina è una ragazzina esaurita perché il suo fidanzato ha pubblicato su internet un video che li ritraeva in intimità. I due partono insieme perché ivo vuole recuperare il suo sperma, congelato nel corso dei tentativi di avere un figlio con la ex moglie. Vorrebbe ingravidare caterina e in cambio le darebbe il ricavato della vendita all'asta di una testina di bascon salvata dal fallimento. I due procedono come in un sogno in cui passato e presente si mischiano, raccontando il declino italiano e l'età dell'oro, un passato che non può più tornare. Un passato individuale, ma anche collettivo che assomma tutte le speranze degli italiani traditi dalla crescita industriale.
Maigret ha avuto una giornataccia. Trenta ore filate alle prese con tre ossi duri che non volevano parlare. E come se non bastasse, alle tre del mattino, gli piomba addosso un'altra grana: a due passi da pigalle è stato rinvenuto il cadavere di una ragazza di circa vent'anni. Maigret capisce alla prima occhiata che i conti non tornano. L'abito da sera e consunto e la scarpa d'argento con tacco a spillo fanno pensare a una entraîneuse, ma i capelli scuri e morbidi e il viso imbronciato fanno pensare a una bambina.
Come'erano fatte le navi pirata? Cosa indossavano i bucanieri? È vero che infliggevano tremende torture ai nemici catturati? A queste e a tante altre domande risponde questo volume, una storia della pirateria nella sua epoca d'oro, dal xvi al xvii secolo. Un libro ricco di aneddoti e atmosfera, corredato da numerose cartine, che racconta la vera storia di personaggi leggendari come barbanera, morgan o il capitano kidd, comuni, e che ci sorprende svelando l'esistenza di coraggiose donne pirata o descrivendo minuziosamente lo stile e le severissime regole di vita di questi fuorilegge.
Crisi della ragione, perdita del centro, decadenza dei valori: il nichilismo si è presentato a volte con il proprio nome, a volte sotto altre sembianze. Ma che cos'è propriamente il nichilismo? Da dove viene quest''ospite inquietante' - come nietzsche lo definisce - che si aggira ormai ovunque in casa nostra e che nessuno può mettere alla porta? Attraverso un'analisi storico-concettuale, volpi risale alle radici del fenomeno, ne illustra il manifestarsi nel pensiero del novecento e prepara una prospettiva 'oltre il nichilismo'.