Callum, aaron e tamara frequentano il magisterium, dove sono addestrati a dominare la magia per combattere il nemico. Dopo la morte improvvisa di un compagno, i tre amici hanno il fondato sospetto che nel magisterium si aggiri una spia e si ritrovano a seguire le tracce di un assassino. La guerra magica incombe, e l'unico modo per sconfiggere il nemico è giocarsi il tutto per tutto.
Una micidiale spia del führer che sta per mandare a monte lo sbarco in normandia. Una donna coraggiosa che, nella francia occupata, lotta per la libertà. Un ragazzo danese che si imbatte nell'arma segreta dei nazisti. Quanti volti ha avuto la seconda guerra mondiale? Nei suoi romanzi ken follett ne ha raccontato soprattutto l'aspetto più emozionante e nascosto, quello delle attività di intelligence e del ruolo dei civili. Spesso ispirandosi a vicende vere, ha dato vita a personaggi indimenticabili che raccontano il volto nascosto della seconda guerra mondiale.
Il libro parallelo al 'mondo come volontà e rappresentazione', dove schopenhauer parla delle questioni più alte e delle più piccole con una stupefacente capacità di convincere.
Questo libro chiude la trilogia dedicata all'arte del 'buon vivere' nella terra di mezzo. Dopo la cucina e la cura di sé, è il momento di una dimensione fondamentale della vita degli hobbit: il 'playing', ovvero la dimensione 'ludica' del vivere, così cara a jrr tolkien. Si tratta di un vero e proprio 'ricettario' di quest'arte dello stare insieme, che si ispira direttamente alla saga del 'signore degli anelli' e da essa trae i molti riferimenti a giochi, feste, scherzi con indicazioni pratiche di come eseguirli.
Per i giovanissimi, un simpatico libro che esplora le meraviglie del nostro corpo, dalle ossa ai muscoli, dal cuore al cervello. Oltre 100 finestrelle da sollevare per scoprire curiosità e informazioni. Perfetto per piccole dita e menti curiose. Età di lettura: da 4 anni.
La penna più ironica e sferzante dell'ottocento inglese non si spuntava neanche nelle comunicazioni private. Jane austen consegna all'epistolario tutta la sua saggia ironia, dilettandoci con l'educata sfrontatezza della sua prosa impareggiabile. Un volumetto spedibile che distilla lettera per lettera il concentrato di un'ineguagliata intelligenza pratica, sociale e letteraria, tracciando un preciso percorso di emancipazione e di consapevolezza artistica.
La vita di jane austen, ricostruita in gran parte attraverso le sue lettere. In esse troviamo un ritratto della classe medio-alta di quel tempo e vivaci descrizioni degli stili di vita e delle persone che ha incontrato nel corso della sua esistenza. Problemi di famiglia, eventi mondani, balli, flirt e giudizi tranchant e sarcastici su uomini e donne. Jane austen ci racconta tutto questo con una penna che non ha nulla da invidiare a quella dei suoi romanzi.
'un uomo trovò un uovo d'aquila e lo mise nel nido di una chioccia. L'uovo si schiuse e l'aquilotto crebbe insieme ai pulcini. Per tutta la vita l'aquila fece quel che facevano i polli del cortile. Un giorno vide sopra di sé, nei cielo sgombro di nubi, uno splendido uccello che planava, maestoso ed elegante. ' anthony de mello ci svela i segreti per acquisire una maggiore consapevolezza e prendere in mano ogni aspetto della nostra vita. Il suo messaggio è forte e diretto: 'scopri te stesso e riprenditi la vita'.
Il volume ripercorre l'orrendo massacro perpetrato dalla wehrmacht contro la divisione acqui nell'isola di cefalonia, all'indomani dell'armistizio che l'8 settembre 1943 lasciò l'esercito italiano abbandonato a se stesso. Nelle battaglie morirono 9406 soldati: oltre 1300 caddero durante gli accaniti combattimenti che si svilupparono in tutta l'isola, in particolare tra il 15 e il 22 settembre, oltre 5000 vennero passati per le armi o fucilati dopo la resa, altri 3000, fatti prigionieri, scomparvero in mare a bordo di tre navi che urtarono delle mine.
La bora soffia su trieste ed è come una metafora delle minacce che gravano sul commissario capo proteo laurenti. La moglie lo ha appena lasciato, il figlio frequenta una bettola di naziskin e una bomba è esplosa alle porte della città massacrando un'intera famiglia slovena. Trieste è una terra di confine ed è con ogni tipo di confine, geografico, etnico e morale che laurenti se la deve vedere.