La storia di una passione proibita sullo sfondo delle coste selvagge della cornovaglia. Un romanzo carico di emozione e di speranza. Sul ciglio di una scogliera a picco sul mare tempestoso della cornovaglia, una giovane donna fissa il vortice delle onde. La vecchia
Abbracciare gli alberi è un libro che cambia il modo di stare nel mondo. Il più vecchio albero italiano di cui sia certa l'età è un pino loricato che cresce in calabria abbarbicato sul pollino. È nato nel 1026, più giovane quindi di un suo omonimo nato nel nord della grecia nel 941 e considerato il più vecchio essere vivente del mediterraneo. Il più vecchio del mondo invece è un abete rosso (un albero di natale, per intenderci) che vive in svezia e che nel 2008 dovrebbe aver compiuto 9550 anni. Ancorati alle radici, gli alberi non si muovono. Si procurano da soli il nutrimento grazie alla clorofilla, trasformando l'energia solare in materia organica. Non hanno un cuore, due occhi o due gambe. Possiedono tessuti in perenne condizione embrionale, pronti a dare origine a tutti gli organi necessari: se a un albero tagliano un ramo, una gemma fino ad allora dormiente sarà pronta a generarne uno nuovo. Sono virtualmente immortali. Forse per questo gli uomini, insoddisfatti della propria condizione, non hanno mai smesso di cercarli. Giuseppe barbera – agronomo siciliano da sempre impegnato nella tutela dell'ambiente e del paesaggio – esplora l'attrazione che gli esseri più evoluti del regno vegetale esercitano su poesia e letteratura dall'inizio dei tempi: dai poemi omerici, anzi dall'epopea di gilgamesh, il primo uomo ad aver abbattuto un albero (per la precisione, un grande cedro cresciuto sulle montagne prossime all'eufrate) e ad aver avviato con i suoi colpi d'ascia il disboscamento che, complice un inaridimento climatico, ha portato alla fine della civiltà mesopotamica. E ha segnato il destino della nostra. Un senso di leggerezza, di felicità sottile, di pace percorre il lettore di abbracciare gli alberi, perfino quando ci racconta dello scempio edilizio perpetrato dalla mafia nella conca d'oro di palermo, un giardino naturale di leggendaria bellezza che fece ritenere a goethe di aver scoperto l'eden in terra. Un benessere pervasivo da cui non si viene abbandonati neppure dopo aver terminato la lettura, che come una radice si espande, invade lo spazio interiore e modifica il rapporto con quello esteriore. Abbracciare gli alberi è un libro che cambia il modo di stare nel mondo.
Dall'autore premio pulitzer richard ford, la storia profondamente personale dei suoi genitori - un intimo ritratto della vita americana della metà del ventesimo secolo, una celebrazione dell'amore famigliare nel profondo sud degli stati uniti, tra i ruggenti anni venti e gli anni desolati della grande depressione, una strana coppia batte le strade assolate del mississippi e dell'arkansas su una ford a due porte del 1927. Lui è il rappresentante di una ditta che produce amido per il bucato. Lei è sua moglie. Si sono conosciuti giovanissimi, si sono sposati, si amano e hanno deciso di fare insieme quel lavoro che altrimenti li costringerebbe a una dolorosa separazione. E cosi, per una ventina d'anni, passeranno da un grossista all'altro, da un albergo all'altro, da un ristorante all'altro (festeggiando ogni tanto con qualche bevuta, alla faccia del proibizionismo), felici di una vita che non potrebbe essere migliore. La prima non prevista gravidanza della moglie cambia tutto. L'arrivo di un figlio inatteso divide inevitabilmente quella coppia così unita, condannando l'uno a un pesante lavoro solitario, l'altra a lasciare la strada per una fissa dimora in città.
«un romanzo commovente» – sunday mirror «una stupenda storia d'amore e di segreti inconfessabili» – heat «energico ed eccitante come un cocktail» – my weekly meg e mitch hanno realizzato il loro sogno. Stanno per sposarsi e vivono sulle cime innevate delle montagne rocciose canadesi, dove abita anche una coppia di amici, tuck e lucy. Meg e lucy si comportano come due sorelle, mentre tuck e mitch sono riusciti a trasformare la loro passione per lo snowboard in una professione di successo. Tutto sembra andare per il verso giusto, finché un giorno una tempesta di neve improvvisa colpisce la zona portando con sé la tragedia. Mentre mitch è fuori casa impegnato in una missione di salvataggio, meg, rimasta sola nella sua baita, cerca disperatamente aiuto tramite una radio satellitare. Dopo vari tentativi, riesce a mettersi in contatto con una voce sconosciuta che giunge da molto lontano. La voce di qualcuno che può vedere ciò che lei non potrebbe neppure immaginare. E così, mentre i giorni passano e la neve inizia a sciogliersi, meg è costretta ad aprire gli occhi sul proprio passato e sulle persone che la circondano, e si rende conto che quel sentimento di amicizia in cui riponeva tanta fiducia e che adesso dovrebbe sostenerla forse non era esattamente quello che lei pensava.
A edimburgo, rabih e kirsten si conoscono sul lavoro - lui architetto, lei funzionarla comunale - si piacciono, iniziano a frequentarsi, decidono di sposarsi e hanno dei figli. Una storia d'amore come tante. Potrebbe finire qui, con le tradizionali parole e vissero per sempre felici e contenti. Ma cosa succede dopo? Cosa succede una volta che la passione degli inizi lascia spazio alle prime difficoltà, alla noia, alla ripetitività degli anni passati insieme? In questo nuovo romanzo, che arriva a più di vent'anni dall'esordio con 'esercizi d'amore', alain de botton racconta la fase della relazione che segue l'innamoramento e ci mostra, alternando la storia di rabih e kirsten a considerazioni illuminanti, come sia possibile 'imparare' di nuovo ad amarsi, di un amore più razionale e meno romantico, forse, ma proprio per questo più profondo. Seguiamo rabih e kirsten nelle loro vicende quotidiane e li vediamo alle prese con le grandi gioie della genitorialità, ma anche con le continue discussioni per le piccole cose, le delusioni, le aspettative non corrisposte, i tradimenti. Il percorso è accidentato, e non sempre i due ce la faranno da soli, ma nonostante tutto sceglieranno di provarci ancora. Una riflessione originale sulle relazioni moderne e allo stesso tempo il sorprendente romanzo dell'amore non romantico.
Una macabra sorpresa attende georg stadler, commissario capo della omicidi di düsseldorf, quando come ogni giorno apre la posta sulla sua scrivania: da una strana busta imbottita, senza mittente, spunta un involucro di nylon che contiene un dito umano, mozzato di netto. Chi può essere l'autore di una simile barbarie? E cosa ne è stato della vittima? Mentre stadler avvia la sua indagine privata, il resto della squadra è alle prese con un nuovo caso. Un giovane trovato morto, legato a un palo del telefono, con un biglietto conficcato in gola: ''chi non vuole capire deve subire''. E, di nuovo, il rituale del dito amputato. A stadler appare chiaro che non può trattarsi di una coincidenza. Un serial killer lo sta sfidando, e c'è solo una persona in grado di aiutarlo, una persona che come nessun'altra riesce a penetrare le menti criminali: elisabeth montario, la brillante psicologa che un anno prima aveva dato una svolta decisiva alle indagini sullo ''squartatore''. E il cui fascino inquieto aveva messo a dura prova l'etica professionale di stadler. Liz non è certo il tipo da tirarsi indietro e mentre la sete di sangue dell'assassino cresce di ora in ora, lei e stadler si ritroveranno fianco a fianco in una spietata caccia all'uomo.
Il signor greene, un ricco inglese in vacanza in europa con la famiglia, conserva il proprio denaro e i gioielli di sua moglie in una delle sue numerose scatole. Durante il trasferimento dal battello con cui attraversano il lago di como all'albergo, la scatola viene persa. Dato che non parla italiano, l'uomo chiede al signor robinson, uno dei suoi compagni di viaggio del quale aveva già potuto saggiare le capacità linguistiche, di aiutarlo nella ricerca. Il signor robinson, invaghito della figlia, risponde positivamente alla richiesta e inizia a viaggiare su e giù per il lago alla ricerca della preziosa scatola, senza successo. Pochi giorni più tardi, quando i suoi effetti personali vengono trasferiti al piano di sotto in vista della partenza, nel più totale imbarazzo egli si rende conto che la scatola che aveva a lungo cercato è tra questi. Anche se il signor greene non condivide apertamente i suoi sospetti, i suoi modi di fare svelano le sue convinzioni: il signor robinson aveva pianificato di derubarlo.
The roaring twenties. Oceano atlantico. È grande. È grosso. È neron vukcic. Sta andando a new york. 'abilità da prestigiatore. Tuzzi è un maestro sofisticato, imprevedibile' - ranieri polese, il corriere della sera 'tuzzi continua a non sbagliare colpi e ci regala un altro magnifico giallo, una sfolgorante miniatura letteraria' - fabrizio d'esposito, il fatto quotidiano 'elegante senza essere lezioso, erudito senza essere noioso. C'è ancora qualcuno davvero convinto che il giallo non possa essere ottima letteratura? ' - giampiero cinque, ibs aprile 1926. Sul transatlantico pamphylia neron vukcic onora una promessa fatta a sé stesso nel 1914: andare a vivere a new york, la mela d'oro del xx secolo. Ma è mai possibile che il delitto non lo segua mentre teso e diffidente naviga verso il nuovo mondo? Naturalmente no. E quando in una suite di prima classe elizabeth hillman, bella moglie del senatore james r. Hillman, viene sorpresa con la mano sul pugnale piantato nel cuore del banchiere, politico e collezionista clifford m. Marshall, acerrimo avversario del marito all'interno del grand old party, il capitano della nave deve procedere a un arresto che desta scalpore e scandalo. A hillman e al fratello dell'accusata non resta che chiedere a neron vukcic di smascherare il vero assassino prima che il transatlantico giunga a new york. Pigro e fedele alla propria pigrizia, vukcic rifiuta. Ma un senatore e un miliardario americani posseggono argomenti sufficienti a vincere la più ostinata resistenza di un apolide immigrato. Così, con la prospettiva di un pronto rilascio della cittadinanza, di un pingue conto in banca e di una brownstone house affacciata su gramercy park, neron vukcic si mette al lavoro chiudendo il caso e, nello stesso tempo, la trilogia a lui dedicata.
Bookshots: una serie innovativa di romanzi originali. Veloci, avvincenti, nuovi. il male ha trovato un nuovo divertimento. È un brutto colpo per david shelley, es agente dei sas: l'amico che stava cercando è morto, e in circostanze misteriose. Gli indizi conducono su una pista orribile e sconvolgente. L'unico modo per scoprire la verità per david è mettersi in gioco in prima persona.
Un'avventura misteriosa tra grecia, francia e spagna, a caccia di un segreto nascosto tra simboli ed enigmi lungo il cammino di san iacobus nell'avignone del 1315, papa giovanni xxii affida una delicata missione a galcerán de born, medico e cavaliere dell'ordine degli ospitalieri, che per la sua abilità investigativa è stato soprannominato 'il perquisitore'. Sono passati tre anni da quando è stato sciolto ufficialmente l'ordine dei templari, un tempo eroi delle crociate e in seguito condannati al rogo come eretici; nel frattempo i loro principali accusatori sono morti tutti in circostanze misteriose. Il papa dunque sospetta che alcuni sopravvissuti tra i templari si stiano organizzando e tramino per assassinare anche lui. Galcerán, accompagnato dal novizio jonàs e dalla maga ebrea sara, deve affrontare un viaggio pieno di insidie e pericoli per scoprire e fermare i mandanti di questi delitti. Ma soprattutto ha il compito di mettersi sulle tracce del perduto tesoro del tempio di salomone e del suo gioiello, l'arca dell'alleanza.