Oltre 80 linguette da sollevare per scoprire curiosità e informazioni sulle abitazioni nel corso dei secoli nelle diverse parti del mondo, dall'antico egitto all'india, passando per l'europa e l'america. Età di lettura: da 5 anni.
Il campo del vasaio è uno dei libri più belli di andrea camilleri, il maestro siciliano scomparso nel 2019. Si tratta del diciassettesimo romanzo della serie dedicata al commissario montalbano, pubblicato nel 2008 da sellerio.
La trama si svolge a vigàta, la cittadina immaginaria in cui il celebre poliziotto si trova a indagare su una serie di omicidi che sembrano collegati tra loro da un misterioso filo rosso. Il primo cadavere è quello di un noto avvocato, ucciso con un colpo di pistola in testa. Il secondo è quello di un giovane pregiudicato, trovato impiccato in una casa abbandonata. Il terzo è quello di un anziano contadino, assassinato con una fucilata nel suo podere.
Montalbano scopre che i tre morti avevano in comune una relazione con una donna, la bellissima e ambigua dolores alfano, moglie di un potente imprenditore edile. La donna sembra essere il punto di congiunzione tra le vittime e il mandante degli omicidi, un personaggio oscuro e spietato che si fa chiamare 'il vasaio'.
Il commissario dovrà fare i conti con la sua attrazione per dolores, con le pressioni della politica e della mafia, e con le sue crisi esistenziali che lo portano a dubitare del suo ruolo e del suo futuro.
Il campo del vasaio è un romanzo giallo avvincente e coinvolgente, scritto con lo stile inconfondibile di andrea camilleri. Il linguaggio mescola sapientemente l'italiano e il siciliano, creando una voce narrativa originale e suggestiva. I personaggi sono ben caratterizzati e credibili, sia quelli principali che quelli secondari. Il ritmo è serrato e la suspense è mantenuta fino alla fine.
Il libro è anche una riflessione sul potere, sulla corruzione, sulla giustizia e sulla morale. Camilleri non si limita a raccontare una storia, ma offre al lettore una visione critica e ironica della società contemporanea, in cui il bene e il male si confondono e si sfidano.
Il campo del vasaio è uno dei libri di camilleri che dovresti leggere se ami i romanzi gialli, i personaggi indimenticabili e la sicilia. Un libro che ti terrà incollato alle pagine e ti farà apprezzare il talento e la saggezza di uno dei più grandi scrittori italiani.
Dettagli che cambiano il mondo. Una storia d'amore che insegna a costruire ponti tra sé e gli altri, anche quando la strada sembra interrotta dalle differenze.
Il libro di giobbe covatta è una surreale ed esilarante parodia della storia dell'uomo raccontata con le parole e le immagini di un'improbabile rassegna stampa. Un irriverente cortocircuito temporale di comicità, che pone anche alcune domande scomode: cartagine si sarebbe beccata l'etichetta di 'stato canaglia'? Dopo il diluvio universale dio avrebbe dichiarato: 'È una misura preventiva? ' . In occasione della costruzione della torre di babele il 'corriere della sera' avrebbe allegato al quotidiano il dizionario di tutte le lingue in 37. 410 volumi?
Premio scerbanenco 1997. Nuoro, fine ottocento. Bustianu satta, al secolo sebastiano satta (1867-1914), un giovane avvocato e poeta, accetta di difendere zenobi sanna, un pastore accusato di furto di bestiame. Il giovane, inspiegabilmente, non solo si è dato alla latitanza ma pare voglia distruggere le possibili prove a suo favore complicando la vicenda che inizialmente appare di facile soluzione. In una narrazione a tre voci, 'con una sapiente, calcolatissima commistione tra lingua e dialetto', come scrive andrea camilleri nella sua prefazione, fois immerge il lettore in una oscura e delittuosa storia che costringerà l'avvocato, tra reticenze, patrimoni contesi, lettere e fotografie misteriose, a improvvisarsi investigatore per risolvere il caso. 'dice che l'avevano visto pensieroso, come sempre quando aveva una causa difficile. Che tutto si poteva dire di lui, ma non che non prendesse sul serio il suo lavoro'.
La storia di elio e le storie tese non è la storia di un gruppo qualsiasi. Da quando si formarono (nel lontano inizio degli anni '80) ebbero ammiratori, parenti, fidanzate, nemici, ricoverati in ospedali psichiatrici, colleghi che non riuscirono più a prescindere da loro. In questo libro ne viene presentata la storia, raccontata in parte da elio (con due introduzioni che corrispondono ciascuna a una fase diversa della vita del gruppo), in parte dalle storie tese, in parte dagli amici, le donne, i collaboratori, i nemici e i parenti che li hanno seguiti da subito, li hanno persi, li hanno ritrovati o non li vogliono ritrovare più. I locali che hanno fatto la loro storia - dallo zelig alle scimmie, i negozi di musica in cui hanno lasciato traccia di sé.
Scopri anche il gioco ispirato a questo libro la zuppaccia di cornabicorna cosa succede se la strega cornabicorna con un salto entra nella bocca del piccolo pietro e scende giù giù fin dentro la sua pancia? E se mentre la pancia di pietro cresce a dismisura la terribile cornabicorna comincia a parlare per lui? Età di lettura: da 4 anni.
Alter ego del suo autore, sandrone dazieri, il gorilla è un investigatore privato molto particolare, un tipo che proprio non sa stare lontano dai pasticci troppo a lungo, e soprattutto una delle creazioni letterarie più amate dai lettori di noir degli ultimi anni. In questo volume sono raccolte le sue prime tre indagini: 'attenti ai gorilla', 'la cura del gorilla' e 'gorilla blues', nelle quali il gorilla, l'unico detective no global che calpesti questa sporca terra, si muove nei meandri di una milano ormai non più da bere, ma anche a cremona, a torino, sul lago maggiore, tra feste molto esclusive, manifestazioni di protesta e improbabili convegni di fantascienza. Assieme a lui, indivisibile, emerso dalle pieghe di una personalità schizofrenica, il suo doppio, l'altro, il socio: lucidissimo ed elegante stratega con il quale sandrone condivide il suo corpaccione da gorilla. Perché probabilmente è vero: sandrone è pazzo. Ma spesso e volentieri solo i pazzi sono in grado di comprendere la realtà.
Questa opera segreta, che la narrazione al tempo stesso occulta e svela, si dichiara apertamente in alcuni scritti insieme di meditazione e di memoria, solo in parte editi e qui per la prima volta raccolti in volume. Queste prose convergono verso il punto da cui per la ortese tutti gli altri dipendono: 'restituire al reale, nostro paese compreso, il significato di appartenenza a un'altra realtà, più vasta e inconoscibile, con la quale sembrerebbe necessario, per rinnovarsi, confrontarsi ogni tanto'.