'story' è un libro su come si narrano le storie, non solo quelle per il cinema. Leggendo 'story' si acquisiscono consapevolezza e nozioni utili per scrivere racconti o romanzi. Dall'idea di partenza al manoscritto finale, spiega perché lo sceneggiatore non è un artigiano ma un artista. Mckee è il maestro degli sceneggiatori di hollywood. I suoi allievi hanno vinto 32 oscar e 158 emmy.
L'amore si impara come qualunque altra cosa nella vita. Non è definibile a parole, è piuttosto un modo di vivere, di essere e di sentirsi vivi. Se si assimila questo concetto nella forma più piena, spiega l'autore, si può alla fine ottenere dalla vita il premio più ambito: quello di essere completamente se stessi. L'arte di amare spiegata in tutti i suoi aspetti fisici e psichici.
Tutti gli animali hanno un colore. Tutti tranne il camaleonte che cambia colore a seconda di dove si posa. Come può fare per avere un colore tutto suo? Il camaleonte trova la soluzione grazie a un amico. Età di lettura: a partire da 4 anni.
Diciotto racconti misteriosi, diciotto delitti da risolvere, in un prezioso e 'antico' tomo scritto da fabien vehlmann («dolci tenebre») e illustrato magistralmente da denis bodart. Leggendario tra gli autori di fumetti, «green manor» arriva finalmente in italia grazie in un'edizione sontuosa.
Vincitore del premio andersen 2004, miglior albo illustratoÈ la storia di lucy che sente dei rumori nei muri ed è convinta che siano lupi, mentre tutti gli altri della sua famiglia insistono dicendo che sono dei semplici topolini. Età di lettura: da 5 anni.
Bubo non è più piccolo: sa già andare in bicicletta, camminare all'indietro senza cadere (quasi) mai, non ha paura di arrampicarsi in alto, al ristorante chiede solo un cuscino per sedersi e sa scegliere da solo cosa mangiare (mai piselli, però); e ora porta il pannolino solo una volta alla settimana. Dopo il successo di buon viaggio, piccolino! , beatrice alemagna arricchisce la collana 'i grandi e i piccoli' con il nuovo piccolo grande bubo: 32 pagine di tenera ironia per imparare a vedere il mondo - e a stare nel mondo - da un'altra altezza. Un libro per: • dirsi che ci si vuole bene; • imparare a cambiare punto di vista.
In modo diretto e concreto, francesco remotti conduce il lettore nel complesso e ricco mondo dell'antropologia attraverso i grandi continenti, dall'africa all'america e all'oceania, descrivendo usanze, riti e forme di umanità. Francesco remotti è docente di antropologia culturale presso la facoltà di lettere e filosofia dell'università di torino.
Deluso e amareggiato sotto il profilo professionale, un giovane medico statunitense lascia il suo paese e va in india, alla ricerca di qualcosa che gli restituisca il senso dell'esistenza, intraprendendo un lungo viaggio dalla ricca america alle bidonville di calcutta. La realtà che lo aspetta è però sconvolgente, un vero e proprio inferno di miseria e degradazione, nel quale gli uomini cercano di sopravvivere tra topi e scarafaggi, nella più assoluta mancanza di mezzi. Ma proprio qui, nelle allucinanti colonie di lebbrosi della 'città della gioia', in mezzo a inondazioni, fame e malattie, il protagonista riuscirà a ritrovare la forza di riscattarsi. Un romanzo sconvolgente, una straordinaria lezione di coraggio.
Scopri anche il gioco ispirato a questo libro la zuppaccia di cornabicorna 'quando era piccolo, pietro non voleva mai mangiare la minestra e faceva un sacco di capricci. ' età di lettura: da 4 anni.
'parigi, 1906. Un uomo decide di impegnarsi in un'impresa folle: la ricerca del 'tempo perduto'. Il risultato non sarà una seconda vita ma un libro, in sette volumi, intitolato appunto 'alla ricerca del tempo perduto'. Marcel proust si congeda anzitempo dalla vita per riabbracciarla tutta intera in un grandioso romanzo. Una tattica suicida, direte voi. Sì, gli scrittori sono un club di suicidi, ma la vita è quella scemenza in cui tutto il mondo perduto della giovinezza, a volte, può riemergere d'un tratto nel sapore di un biscottino inzuppato nel tè. E allora, un romanzo, solo un grande romanzo può raddrizzare questo 'perpetuo errore che è esattamente la via'. ' (antonio scurati)