È l'estate del 1923 quando in due stanze in un sobborgo di berlino una nuova coppia dà inizio al suo futuro comune. Lei si chiama dora dymant, lui franz kafka, e quello è l'ultimo anno della sua vita. Prima di allora ci sono state altre due brave ragazze ebree nella vita di kafka, felice e julie, poi la passionale, anticonformista milena. Ma lui è già 'sposato con l'angoscia a praga' e un altro matrimonio non ci sta. È solo con la giovane dora che kafka, avvicinandosi alla fine, riesce a svincolarsi dalla città nativa e a pensarsi, seppur per poco, libero di amare. E se fosse sopravvissuto alla tubercolosi che lo condusse a morte precoce? Se addirittura fosse scampato all'olocausto che si prese tutte le sue sorelle, rifugiandosi all'estero, magari in america, magari in un'accogliente comunità ebraica? Cosa sarebbe accaduto se il cantore di ogni forma di assoggettamento, vincolo, coercizione fosse riuscito a sfuggire? Quali inediti appagamenti il nuovo mondo delle mille possibilità avrebbe potuto riservargli? Philip roth immagina per noi lo scenario e, incrociando quell'orizzonte letterario e umano al proprio, dà vita a una piccola gemma di lucidità critica e insieme di spassoso estro narrativo.
Un sonnacchioso paesino del polesine - quattro case, un bar, una stazione dei carabinieri, una chiesa; un tardo autunno, piovoso come non mai. E la costante minaccia del po, le cui acque scure salgono, salgono, sempre più vicine al limite dell'argine. Solo un uomo, in quella piccola comunità, non sembra avere paura del fiume: è un
Nei due estremi e intensissimi anni della sua vita (1955-1957) giuseppe tomasi di lampedusa mise insieme non solo le otto parti del gattopardo, ma anche tre racconti e uno scritto di carattere autobiografico. Solo di recente, però, in seguito al ritrovamento di alcuni manoscritti originali, è stato possibile sottoporre i testi brevi a una rigorosa verifica filologica e, in particolare, è stato possibile ricostruire nella loro interezza i
Filtrata attraverso lo sguardo sarcastico dell'autore, l'avventura di un giovane punk dublinese in cerca di fortuna a londra diventa l'occasione per un affresco della capitale britannica e del variegato universo underground che la popola.
«di questi tempi è duro far gli spiritosi, se non si è miliardari. »una tranquilla notte di regime, che assomiglia a un febbricitante sabato notte delle nostre città popolato da allegre brigate di gerarchetti clarkopodi e clarette che ridono in posa,
Sei amici per la pelle, due ragazze e quattro ragazzi, frequentano insieme l'università di una città di provincia, che appare ai loro occhi un paradiso in confronto al paesino addormentato, abitudinario e pettegolo da cui tutti provengono. Durante le vacanze estive a sconvolgere la quiete ricompare una bella e sconosciuta ragazza, la figlia della
Ad andrea, architetto di fama internazionale, il primo amore si ripresenta di colpo alla mente quando, dopo tanti anni, torna nella sua roma, e un libro lo fa rituffare nel passato. Nel 1970 andrea è al primo anno di università, e protesta nelle piazze perché non vuole
Gli effetti personali della vittima: una ventiquattrore con dentro solo un panino raffermo e una pistola, un vestito con il marchio di un campo profughi, una stilografica acquistata nel new jersey. Un noto commediografo inglese che per sfida al proprio mestiere ha accettato di scrivere il resoconto giornalistico di un grande processo politico d'oltrecortina. Come sempre accade nel mondo delle spie, il disegno che fra delitti, depistaggi e smascheramenti sembra emergere ne nasconde un altro e un altro ancora.
I socials e i greasers sono due gang di ragazzi che si contendono le vie di una cittadina americana. Ma, secondo il piccolo ponyboy, sono anche le due categorie in cui è possibile dividere il mondo. Da una parte i socials, familiarmente detti 'socs': pieni di soldi e di belle macchine, a cui tutto sembra essere consentito e che non hanno problemi di sorta ad affrontare la vita di tutti i giorni. Dall'altra parte di una barricata che, nella realtà del romanzo oppone i quartieri bene del west side a quelli popolari dell'east side, ci sono i greaser: la gente della periferia, perennemente costretta ad affrontare la vita facendo affidamento soltanto sulle proprie forze. Ponyboy è un greaser, ed è sempre stato orgoglioso di esserlo. E il terribile incidente in cui hanno perso la vita i suoi genitori non ha fatto altro che rafforzare le sue convinzioni, stringendolo sempre di più alla banda del suo quartiere e ai fratelli darry e sodapop. Per questa ragione, e malgrado la giovanissima età, affronta con grande coraggio le provocazioni degli arroganti socs, senza mai pensare di tirarsi indietro quando dalle parole si passa alle mani. Questo almeno finché il suo amico johnny non si spingerà oltre, rendendosi protagonista di una tragedia destinata a sconvolgere le idee del protagonista in quello che resta il romanzo-culto di un'intera generazione.