Miles è segretamente innamorato della figlia del dignitario bothari, elena. A causa però dei suoi handicap fisici, miles non riesce a superare l'esame necessario per diventare ufficiale e per riprendersi dall'insuccesso viene mandato su colonia beta. Nel corso di una tumultuosa serie di avventure, il fedele bothari perde la vita, e miles deve rassegnarsi a lasciare che elena vada in sposa a un disertore barrayariano.
Apparsa per la prima volta nel 2005, 'due punti' è l'ultima raccolta in versi della poetessa polacca, premio nobel per la letteratura nel 1996. La singolarità di queste poesie risiede nella densità e nello spessore della riflessione sulla vita e sulla morte. Una riflessione che contrassegna tutto il volume e che prende corpo in liriche di straordinaria concretezza ed efficacia.
Vii secolo d. C . L'inghilterra è divisa in piccoli regni sempre in guerra tra loro e incapaci di affrontare le minacce che vengono dal grande mare del nord. Dalla nebbia emergono vascelli dei vichinghi danesi, che si abbattono sulle coste inglesi con brutalità. Uthred, rampollo di un piccolo reame sulla costa, viene rapito dai vichinghi, diventa prima lo schiavo e poi il pupillo del re ragnar, pirata e guerriero. Al suo fianco, in una terra lontana e gelida, uthred diventa uomo. Apprende a brandire la spada, a navigare, e conosce l'ardore delle donne del nord. Inizia così, tra battaglie, tempeste e una difficile formazione, la saga di uthred e del suo re. Un ciclo di avventure che fonde leggende arturiane e realtà storica.
Caldo torrido, estenuante, sole implacabile: è questa la vampa del mese più infuocato della torrida estate siciliana, ma è anche l'ardore e la passione che infiammano montalbano. Siamo in agosto, mimì augello ha dovuto anticipare le ferie e montalbano è costretto a rimanere a vigàta. Livia vorrebbe raggiungerlo, ma per non restare sola, con montalbano sempre al lavoro, pensa di portare con sé un'amica (con marito e bambino) e chiede a salvo di affittare una casa sul mare per loro. La vacanza scorre nella villetta sul mare, silenziosa, verde. Ma un giorno il bambino sparisce. Montalbano accorre e scopre in giardino un cunicolo che rivelerà clamorose sorprese tra cui un baule con il cadavere di una ragazza scomparsa sei anni prima.
Il libro è la storia vera del padre dell'autrice che a sedici anni, nel 1919, a causa del fallimento del padre, piccolo imprenditore, emigra nell'oregon per costruire una ferrovia. Le condizioni di lavoro sono così disumane e i soprusi così frequenti da spingerlo a tentare due volte il suicidio. Timido e sensibile, impara a suonare la fisarmonica, va a san francisco e si guadagna da vivere suonando alle feste degli italiani. Quando la fisarmonica gli viene rubata, nessuno gli offre un altro lavoro: in preda alla disperazione spacca la vetrina di un negozio e viene incarcerato. Maltrattato e picchiato dai secondini, si ribella, sembra perdere la ragione e viene internato in un manicomio dove un fratello lo trova tre anni più tardi.
La storia del bambino con il pigiama a righe è difficile da descrivere in poche parole. Di solito in copertina diamo alcuni indizi, ma in questo caso siamo convinti che farlo sciuperebbe la lettura. E importante invece che cominciate a leggere questo libro senza sapere di che cosa parla. Farete un viaggio con un bambino di nove anni che si chiama bruno. (ma questo non è un libro per bambini di nove anni. ) e presto o tardi arriverete con bruno davanti a un recinto. Recinti come questi esistono in tutto il il mondo. Speriamo che voi non dobbiate mai varcare un recinto del genere. John boyne è nato in irlanda nel 1971 e vive a dublino. Ha precedentemente scritto romanzi per adulti, questo è il suo primo romanzo per ragazzi.
Madrid, venerdì santo. Alle tre di mattina la città è deserta. Le luci del casinò illuminano i volti degli ultimi giocatori diretti verso casa. Un uomo cammina nervosamente verso la propria auto. Pensa ai soldi persi al tavolo da gioco, alla fortuna che non lo aiuta mai. Sente un rumore, forse dei passi. Un colpo secco con un oggetto pesante, poi è soltanto silenzio. Quando i poliziotti giungono sul posto, accanto al cadavere sfigurato c'è solo un biglietto con parole oscure. Ma le morti misteriose non finiscono qui. Pochi giorni prima, il corpo senza vita di una prostituta è stato ritrovato accanto al cadavere di un piccolo storno e un uomo noto per la sua vita dissoluta è morto avvelenato, con la gola trafitta da un punteruolo. Accanto a loro, altri due biglietti. Stesso stile, stessi dotti versi cifrati. Tocca al professor sebastiao silveira, antropologo dell'università di londra con legami nella polizia, fare luce sul caso mentre il numero di morti sale rapidamente e la città si tinge di sangue. Insieme a una giovane detective e ai membri del circolo 'gli amici di cambridge', un'associazione fondata anni prima dal padre e da alcuni amici filosofi con l'hobby di sciogliere antichi enigmi, silveira scoprirà che le citazioni contenute nei messaggi si ricollegano tutte a un'unica opera: l'inferno di dante. Una mente folle sta riproducendo le punizioni inferte ai peccatori nei gironi danteschi.
Pubblicato nel 1995, 'le catene di eymerich' costituisce il terzo episodio della saga dell'inquisitore catalano ed è ambientato nel 1360 quando il frate, appena quarantenne ma già da tempo inquisitore generale del regno d'aragona, viene inviato in missione in valle d'aosta. Qui, nel villaggio di chàxillon, sembra abbia trovato rifugio una comunità di catari sopravvissuti alle persecuzioni. Sulle tracce degli eretici, eymerich procede nelle indagini: attorno a lui si moltiplicano inquietanti prodigi mentre creature mostruose e apparentemente immortali gli sbarrano il passo. Ancora una volta la lotta di eymerich contro le forze demoniache si svolgerà a cavallo tra diverse epoche storiche dalla germania nazista alla romania liberatasi da ceausescu.
Quando muore il marito vince, un giudice che durante gli anni del fascismo ungherese aveva subito gravi torti, la vecchia signora szocs si ritrova completamente sola nella modesta casa di famiglia nella campagna ungherese. È allora che la figlia iza, una dottoressa di successo che vive sola nel rigore di budapest, decide di portare la madre a vivere con sé. Ma nella nuova casa, perfetta e confortevole come vuole la posizione di iza, la signora szocs non si trova affatto a suo agio: tutto è troppo freddo e senza vita, proprio come iza. E così, a poco a poco, la fragile donna si chiude in un mutismo impenetrabile, affievolendosi inesorabilmente fino al giorno in cui non decide di ritornare al suo villaggio per compiere un gesto inatteso e liberatorio.
La vita di sarah clark cambia per sempre quando, a quattordici anni, conosce un nuovo professore, daniel carr, di ventiquattro anni maggiore di lei, sposato, con due figlie. Il professor carr è un uomo colto e affascinante. Ma è anche un uomo pericoloso, che seduce sarah e intreccia con lei un rapporto torbido, perverso, segnato dalla brutalità e dalla violenza. All'improvviso, il professore se ne va, e per otto anni sarah passa da un uomo all'altro, cercando di trovare quella comunione dei corpi che aveva sperimentato con daniel. L'unico punto fermo della sua esistenza è l'amicizia con il suo ex compagno di scuola jamie, anche lui sposato ma da sempre innamorato di lei. All'improvviso, daniel ritorna.